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sabato 9 maggio 2015

SASSANO (Salerno), in preda ad alcol e droga investe e uccide una donna

SALERNO, 9 maggio - Sotto l'effetto dell'alcol e della droga investe e uccide con la sua automobile una donna di 27 anni che, in sella alla propria bicicletta, si stava recando al lavoro: è accaduto nelle prime ore del mattino a Sassano, in provincia di Salerno.

Dopo l'incidente l'uomo è fuggito per poi tornare, a piedi, sul luogo della tragedia. Il conducente della vettura, S.E., di 35 anni, risultato positivo agli esami alcolemico e tossicologico, è stato arrestato dai Carabinieri di Sala Consilina.

martedì 5 maggio 2015

SPARATORIA a Salerno, due pregiudicati uccisi


SALERNO, 5 maggio - Due persone sono rimaste uccise in una sparatoria alla periferia di Salerno, in via dei Greci a Fratte attorno alle 16. Lo si apprende dalla Questura di Salerno. Le vittime - secondo le prime informazioni - sono due pluripregiudicati. Sembra che a scatenare la furia omicida sia stato il predominio per il mercato stupefacenti. I due morti sono dei pluripregiudicati, ma non sembrerebbero affiliati a clan della camorra.

lunedì 26 gennaio 2015

SALERNO, il TAR rimette Vincenzo De Luca sulla poltrona di sindaco

SALERNO, 26 gennaio - Vincenzo De Luca, sospeso per effetto della legge Severino, torna sindaco di Salerno. Il Tar del capoluogo campano ha infatti accolto il ricorso, in cui il primo cittadino presentava istanza di sospensiva del provvedimento, emettendo un decreto monocratico. De Luca aveva chiesto anche di sollevare la questione di costituzionalità della stessa legge Severino. Il provvedimento di sospensiva è stato firmato dal presidente della sezione di Salerno del Tribunale amministrativo regionale amministrativo che ha accolto l'istanza presentata dall'avvocato Antonio Brancaccio, legale del primo cittadino di Salerno.
La questione verrà affrontata nel merito nel corso di una udienza collegiale che è stata fissata per il 19 febbraio. De Luca era stato sospeso, nei giorni scorsi, con un provvedimento del vice prefetto vicario della Prefettura di Salerno, in applicazione delle legge Severino, dopo la condanna a un anno (pena sospesa) emessa dal Tribunale di Salerno per abuso di ufficio.

Il provvedimento arriva pochissime ore dopo il deposito del ricorso contro il decreto prefettizio di sospensione, in applicazione della legge Severino, che a sua volta aveva battuto ogni primato di velocità: firmato ed eseguito appena due giorni dopo la sentenza giunta al termine del processo per l’incarico di project manager della realizzazione del termovalorizzatore di Cupa Siglia a un suo fedelissimo ex capo staff.

venerdì 23 gennaio 2015

SALERNO, scatta la legge Severino, sospeso il sindaco De Luca


SALERNO, 23 gennaio - Scatta la Legge Severino per il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, condannato per abuso d'ufficio a un anno di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici (pene sospese) nel processo per la realizzazione del termovalorizzatore della sua città. Il vice prefetto vicario, Giovanni Cirillo, ha firmato il decreto di sospensione dalla carica di sindaco previsto dalla Legge Severino. Il decreto è stato notificato al Protocollo del Comune di Salerno, e contestualmente è stato informato, per vie brevi, il presidente del consiglio comunale. Ieri la Prefettura di Salerno aveva ricevuto il dispositivo di sentenza con cui il sindaco è stato condannato con il beneficio condizionale della pena ad un anno di reclusione per abuso d'ufficio. Il provvedimento è stato vagliato verificando la sussistenza della causa di sospensione prevista dalla legge Severino. Stamane, la firma del provvedimento di sospensione nei confronti di Vincenzo De Luca. È stato incaricato il presidente del consiglio comunale della notifica e dell'esecuzione di questo provvedimento. Il consiglio comunale, per mera formalità, dovrà essere convocato per una presa d'atto della situazione. Il sindaco, in quanto ufficialmente sospeso dalla carica di sindaco, non parteciperà ovviamente al consiglio comunale in questione.

giovedì 22 gennaio 2015

SALERNO, il sindaco De Luca condannato a 1 anno per abuso d’ufficio

Vincenzo De Luca
SALERNO, 22 gennaio - Il Tribunale di Salerno ha condannato il sindaco della città Vincenzo De Luca, a un anno di reclusione per abuso d'ufficio per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno. De Luca, candidato alle primarie Pd per la Regione Campania, è stato anche interdetto per un anno dai pubblici uffici. I giudici hanno concesso la sospensione della pena. Caduta l’accusa di peculato. Il processo riguardava la nomina di Alberto Di Lorenzo a project manager per il termovalorizzatore di Salerno da realizzarsi in localita' Cupa Siglia, che nel 2008 era nelle competenze di Vincenzo De Luca in quanto commissario e incaricato dal Governo.  

La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del Tribunale di Salerno che ha riqualificato in abuso di ufficio anche l'accusa di peculato contestata a De Luca. Dopo la condanna, per il sindaco di Salerno dovrebbe scattare l'applicazione della legge Severino da parte della Prefettura di Salerno. La condanna a un anno di reclusione per abuso d'ufficio e l'interdizione dai pubblici uffici per il sindaco, non chiarisce, al momento, il quadro delle primarie del centrosinistra in Campania per la corsa alla candidatura per la presidenza della Regione ma, certo, aggiunge un elemento forte all'incertezza esistente all'interno del Partito democratico. "Io non ho nessuna intenzione di mollare nulla, da oggi comincia una grande battaglia di civiltà", scrive infatti il sindaco, affermando la sua intenzione di nonritirarsi dalla corsa per le primarie.

lunedì 1 dicembre 2014

SALERNO, ammazza la ex moglie a coltellate e lo annuncia su Facebook (300 "mi piace", poi e profilo cancellato

Cosimo Pagnani
SALERNO - Diverse coltellate per uccidere l'ex moglie e una scritta sul proprio profilo Facebook, per gli investigatori ancora non chiara, che annuncia la morte della donna: "Sei morta troia" (e incredibilmente ci sono state 300 “mi piace”, prima che Facebook cancellasse il profilo. Su Facebook da ore é stata creata una pagina "Le merde che hanno messo like al post di Cosimo Pagnani". Oltre 350 i like e tantissimi commenti.). E' il delitto che si è consumato nella serata di ieri a Postiglione (Salerno) nell'abitazione di Maria D'Antonio, 34 anni, uccisa dall'ex marito, Cosimo Pagnani, 32 anni, con alcune coltellate, in diverse parti del corpo, durante una lite scoppiata per motivi che - stando agli elementi raccolti finora dai Carabinieri - dovrebbero riguardare la sfera strettamente familiare. Nella lite l'uomo ha riportato una ferita a un ginocchio ed è ora piantonato dai Carabinieri nell'ospedale dove è ricoverato. I Carabinieri sono cauti sull'ipotesi che sia stato l'uomo a pubblicare l'annuncio prima di compiere il delitto, ma sono certi che il profilo sul quale è apparsa la scritta è proprio quello di Cosimo Pagnani, originario di Sicignano degli Alburni (Salerno). In particolare stanno verificando se l'autore della scritta sia proprio l'assassino o un'altra persona, ma ritengono molto probabile che la scritta sia stata pubblicata prima dell'omicidio, che è avvenuto intorno alle 19 nell'abitazione della donna a Postiglione. Dopo il delitto Pagnani si è barricato in casa e, per entrare, i Carabinieri hanno dovuto sfondare la porta. I militari sono stati chiamati dal padre e dal fratello della vittima insospettiti dalle urla provenienti dalla casa della donna. Nella stessa abitazione i Carabinieri, al comando del capitano Alessandro Cisternino, hanno trovato il coltello usato per il delitto, un coltello per lavori agricoli.

La donna è stato colpita diverse volte. La storia della coppia, che aveva una bambina di quattro anni, era travagliata. Lui, a giugno, aveva sottratto la bambina alla madre e l'aveva portata con sé in Germania per una decina di giorni. Solo la denuncia della donna lo aveva fatto rientrare in Italia per riportare la figlia alla madre che ne aveva la custodia legale. Dalla pagina Fb dell'uomo si ricostruisce il profilo di un padre dedito a questa figlia, spinto dal desiderio di prospettare per la "sua principessa" il futuro più bello. Ma si intravede anche una storia di dolore e rabbia.

venerdì 28 novembre 2014

Furgone portavalori assalito in centro a PAGANI (Salerno), sparatoria, 3 feriti, rapina fallita


PAGANI - Il luogo dell'assalto
PAGANI (Salerno) - Un assalto a un furgone portavalori in pieno centro a Pagani, nel Salernitano, è stato sventato con un conflitto a fuoco tra i banditi e le guardie giurate a bordo del mezzo. Il furgone portavalori alle 11.30  si stava muovendo nei pressi di un'agenzia bancaria in corso Padovano quando è stato preso d'assalto dai rapinatori. Nella sparatoria sono rimaste ferite tre persone: si tratterebbe di due passanti e di un rapinatore che tentava la fuga. Le loro condizioni non sono gravi. Il portavalori era diretto a un ufficio postale. Sul posto sono in corso i rilievi da parte dei carabinieri.

domenica 28 settembre 2014

SASSANO (Salerno): auto a folle velocità in un bar, 4 ragazzi morti

NAPOLI, - Quattro giovani sono morti a Silla, frazione del Comune di Sassano (Salerno), travolte da un'auto di grossa cilindrata, una BMW. L'auto, che procedeva a forte velocità, è finita attorno alle 17 dentro un bar, il New Club 2000, dove un gruppo di giovani assisteva alle partite di calcio in Tv, dove essere volata sopra la rotatoria sulla strada. Due delle vittime, Nicola e Giovanni Femminella, di 23 e 17 anni, sono i figli del titolare del locale. Tre giovani sono morti sul colpo, il quarto all’ospedale

 Il conducente dell' auto è rimasto ferito non gravemente ed è ricoverato in ospedale a Polla.

venerdì 16 maggio 2014

Maxioperazioni antidroga dei CC di Salerno: 40 arresti in mezza Italia

Piantine di marijuana "skunk"
SALERNO - I carabinieri hanno effettuato quaranta arresti (14 in carcere e 26 ai domiciliari) nell'agro sarnese nocerino (Salerno), a Napoli, Bologna e Crotone, per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Le persone arrestate sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti e di traffico e spaccio di hashish, cocaina e di marijuana del tipo "skunk". Il gruppo operava prevalentemente nel territorio a nord di Salerno e nei comuni dell'hinterland vesuviano. Nel corso delle indagini, condotte dai carabinieri del Comando provinciale diretti dal colonnello Riccardo Piermarini, è stato sequestrato un significativo quantitativo di stupefacenti, per lo più hashish.
Un'operazione imponente alla quale hanno partecipato circa 250 carabinieri, coadiuvati da unità cinofile e da un elicottero dell'Arma.

lunedì 17 febbraio 2014

Scossa alle 10,13 nel Salernitano (2.3)



SALERNO - Un terremoto di magnitudo 2.3 è avvenuto alle ore 10:13:21  a una profondità di 5,5 chilometri. mLa scossa è stata localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismicodella Costa campana meridionale. I comuni più vicini all’epicentro sono tutti del salernitano:Albanella, Capaccio, Giungano, Ogliastro Cilento e Trentinara. La scossa è stata avvertita anche a Agropoli, Battipaglia, Castellabate, Eboli.

lunedì 10 febbraio 2014

Paurosa carambola di auto, 4 morti ad Agropoli (Salerno)

AGROPOLI - La scena dell'incidente
SALERNO - E' di quattro morti e otto feriti di cui tre in gravi condizioni il bilancio dell' incidente stradale avvenuto poco prima delle 20 sulla variante della Statale 18, tra le uscite di Agropoli Nord ed Agropoli Sud (Salerno) nel quale sono state coinvolte tre auto, na Mercedes Clk, una Fiat Bravo ed un’Alfa Romeo 156..

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti pare che l’uomo alla guida della Mercedes, il 44enne Gianfranco De Santis, 44enne di Capaccio, viaggiasse in direzione sud e stesse effettuando un sorpasso quando ha impattato la Fiat, che viaggiava verso nord, condotta da Emma D’Auria, 30 anni di Cava de’Tirreni, su cui viaggiava anche Annunziata Sorrentino, 50 anni, residente a Cava anche lei. Intanto è sopraggiunta l’Alfa 156, occupata da altre quattro persone, guidata da Vito Chechile, 53 anni di Eboli. L’impatto frontale tra la Fiat e la Mercedes è stato violentissimo tant’è che la prima dopo lo scontro è rimbalzata sul guardrail rimanendo con due ruote sull’asfalto e con le altre due sulla barriera di protezione. L’Alfa ha probabilmente sbattuto contro le due auto per poi cappottarsi. La giovane che guidava la Fiat è morta sul colpo, come anche il conducente della Mercedes, mentre l’altra occupante della Bravo è deceduta durante il trasporto verso l’ospedale di Battipaglia. Stessa sorte anche per il conducente dell’Alfa, deceduto mentre veniva condotto all’ospedale di Vallo della Lucania. I tre componenti della famiglia Chechile, lievemente feriti, sono stati invece condotti presso l’ospedale di Roccadaspide, dove sono tuttora ricoverati. Tra le cause dell’incidente sicuramente l’asfalto reso viscido dalla pioggia ma anche l’alta velocità: il tachimetro della Mercedes è rimasto bloccato,dopo l’impatto, a 145 Km all’ora. I corpi della 30enne di Cava e quello del 50enne di Capaccio, in tarda serata sono stati condotti all’obitorio del nosocomio vallese in attesa dell’ispezione cadaverica che avverrà presumibilmente nella giornata di oggi.

venerdì 24 gennaio 2014

Il tribunale dichiara decaduto il sindaco di Salerno

SALERNO - Il tribunale di Salerno ha dichiarato decaduto dalla carica di sindaco Vincenzo De Luca, viceministro alle infrastrutture, per incompatibilità con l'incarico di governo. Così la sentenza emessa dalla prima sezione civile che ha accolto il ricorso dei parlamentari del M5S. Il tribunale - presidente Giulia Carleo, giudice estensore Antonella Di Stasi - ha accolto il ricorso presentato nel luglio del 2013 dai parlamentari del Movimento 5 Stelle Andrea Cioffi, Silvia Giordano e Girolamo Pisano, "dichiarando sussistente la causa di incompatibilità in capo al dott. Vincenzo De Luca, eletto sindaco di Salerno nel maggio del 2011 e nominato sottosegretario di Stato il 3 maggio del 2013, causa di incompatibilità prevista dall' art.13 della legge 148/2011" e conseguentemente "dichiara la decadenza dello stesso dalla carica di sindaco del comune di Salerno".
Il sindaco  annuncia la presentazione di un appello. "L'ordinanza, in base alla legge 150 dell'1/9/2011 Art. 22 Comma 8, resta pertanto sospesa", si legge in una nota del Comune.

domenica 17 novembre 2013

Battipaglia, scontro frontale, 4 feriti (uno grave)

SALERNO - E' di quattro feriti, uno dei quali ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno, il bilancio di un incidente stradale sulla litoranea di Battipaglia. Per cause ancora da accertare, due automobili si sono scontrate frontalmente. L'impatto è avvenuto all'incrocio di località Spineta.

lunedì 11 novembre 2013

Identificati dai filmati 30 ultrà della Nocerina, emessi 20 provvedimenti Daspo

SALERNO - Sono una trentina gli ultrà della Nocerina, tra quelli partecipanti al raid di ieri nel ritiro della squadra, identificati attraverso i filmati in possesso della questura di Salerno dopo la partita sospesa con la Salernitana. Gli agenti della Digos hanno ascoltato fino alla tarda serata di ieri calciatori e dirigenti della Nocerina, mentre nel corso della notte e anche stamani sono stati visionati tutti i filmati e i documenti fotografici acquisiti, tra cui anche quelli relativi al faccia a faccia tifosi-calciatori, avvenuto ieri mattina dinanzi all'hotel di Mercato San Severino. La questura di Salerno comunica di aver emesso venti provvedimenti Daspo (Divieto di assistere a manifestazioni sportive) nei confronti di altrettanti tifosi della Nocerina.
'E' stata infangata l'immagine del calcio. I responsabili di quanto accaduto non devono pensare di farla franca''. Lo ha detto il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore,Giancarlo Izzo, che ha aperto un fascicolo contro ignoti per violenza privata aggravata dopo le intimidazioni degli ultra' contro la Nocerina. 
I tifosi rossoneri, quelli sotto accusa, hanno affidato a testate locali un comunicato per smentire tutto. Hanno denunciato la loro verità, che non prevede alcuna minaccia ai giocatori della Nocerina ma un'accusa ben precisa alle istituzioni: "Solo un gesto di solidarietà".

Ma per chi ci hanno preso?

domenica 13 ottobre 2013

Nocera Inferiore: ammazzato con un colpo di pistola mentre rientra a casa

NOCERA INFERIORE (Salerno) - Un uomo di 27 anni, Pietro Garzillo, è stato ucciso con tre colpi di pistola in via Salvatore d’Alessandro a Nocera Inferiore (Salerno). Garzillo, che aveva precedenti per reati minori, è morto subito dopo essere stato portato in ospedale. Sull'episodio indagano i carabinieri. Il sicario ha aspettato la vittima davanti alla sua abitazione e gli ha sparato mentre Grazillo saliva le scale verso la sua abitazione. A dare l'allarme è stata la madre del giovane che ha assistito all’omicidio, lo ha caricato in macchina e, con una corsa disperata, lo ha portato lei stessa al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I. Ma non c’è stato nulla da fare.

 Il killer, un uomo solo, è entrato in azione poco dopo le 22.30 di ieri, quando il giovane ha imboccato la stradina che porta ai villini del rione Cicalesi per tornare a casa.

martedì 23 luglio 2013

Salerno: malato di mente uccide e fa a pezzi la madre, poi mette i resti sulla griglia

SALERNO - La casa dove è avvenuto il delitto
SALERNO - Lino Renzi, 45 anni, ha ucciso l'anziana madre, Maria Pia Guariglia, e poi con una sega l'ha sezionata mettendo i resti nel frigorifero. E' accaduto a Salerno in un'abitazione di via Martuscelli 36. A dare l'allarme una telefonata anonima al 112. La Polizia ha trovato l'uomo nudo sul letto e poi i resti della madre.
Alcuni resti della donna fatta a pezzi dal figlio, a Salerno, sono stati trovati dalla polizia su una griglia dove l'uomo li aveva messi a cuocere. I primi a entrare in casa e a fare la macabra scoperta sono stati i vigili del fuoco e gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Salerno, giunti sul posto dopo una telefonata anonima che segnalava un forte e acre odore di gas provenire dall'appartamento. L’uomo è stato condotto negli uffici della squadra mobile per essere interrogato, ma non avrebbe saputo dare alcuna spiegazione di quel che è accaduto.
Maria Pia Guariglia non si vedeva in giro da qualche giorno. Il figlio, invece, sarebbe stato visto sabato scorso uscire di casa da solo. Circostanza che ha destato qualche sospetto visto che Lino Renzi usciva sempre in compagnia della madre. La circostanza potrebbe avvalorare l'ipotesi che la morte della donna possa risalire a qualche giorno fa. In ogni modo sarà l'esame l'autoptico a stabilire cause e data del decesso.

Lino Renzi è affetto da patologie psichiatriche: era stato dimesso tre mesi fa dal reparto di Psichiatria dell'ospedale San Leonardo di Salerno ed era stato affidato alla famiglia. Il padre di Lino Renzi è deceduto tempo fa

mercoledì 26 giugno 2013

Arrestato un giovane ucraino per l’omicidio della donna di Polla (Salerno)


POLLA (Salerno) - Un giovane ucraino di 27 anni è stato fermato dai carabinieri in relazione all'omicidio di Olena Tonkoshkurova, 50 anni, ucraina, avvenuto a Polla (Salerno). La donna è stata trovata morta dai vigili del fuoco, nuda, con un profondo taglio alla gola, nella propria abitazione data alle fiamme subito dopo il delitto. Secondo i primi accertamenti, all'origine dell'omicidio potrebbero esserci motivi di gelosia. La donna viveva da anni a Polla.


martedì 25 giugno 2013

Donna sgozzata all’interno di una casa andata a fuoco nel Salernitano

Via Porta del Bagno a Polla
SALERNO - Il cadavere di una donna, con alcune ferite di arma da taglio alla gola, è stato trovato all'interno di un'abitazione andata a fuoco la scorsa notte nel centro storico di Polla, in provincia di Salerno. La vittima si chiamava Olena Tonkoshkurova, 50 anni, di nazionalità ucraina. Viveva da sola e da alcuni anni svolgeva l'attività di massaggiatrice. Il corpo è stato trovato dai vigili del fuoco dopo aver spento l'incendio.

La donna è stata trovata su un letto nella propria abitazione in via Porta del Bagno, stradina che conduce nel centro storico di Polla. L'incendio è divampato intorno alle 3,30 per cause in corso di accertamento; le fiamme hanno interessato l'appartamento che si trova in una palazzina a due piani.

domenica 19 maggio 2013

Salerno: tamponamento sulla A3, due morti


NAPOLI - Due persone - un ragazzo di 16 anni e un uomo di 50 - sono morte in un tamponamento avvenuto poco dopo l'alba sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria nei pressi di Montercorvino Pugliano (Salerno).
Le due vittime erano a bordo di una Fiat 600. L'altra auto coinvolta e' un Suv Kia.
L'incidente e' avvenuto sulla corsia Sud, in un tratto a tre corsie, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale.

mercoledì 8 maggio 2013

Arrestato il sindaco di Battipaglia per appalti a ditte legate ai Casalesi


SALERNO - Il sindaco di Battipaglia, nel Salernitano, Giovanni Santomauro, è stato posto agli arresti domiciliari per appalti banditi dal Comune e ottenuti da ditte legate al clan camorristico dei Casalesi. Nell'operazione la Dia (Direzione investigativa antimafia) gli ha notificato un'ordinanza per turbativa d'asta, concussione aggravata e abuso d'ufficio.
Arresti, sequestri e perquisizioni sono in corso a Napoli, Firenze e Bologna in Campania, Emilia Romagna, Marche e Toscana. Provvedimenti restrittivi anche per funzionari del comune di Battipaglia. E' stato arrestato anche Nicola Madonna, imprenditore ritenuto dagli inquirenti contiguo al clan dei casalesi che, attraverso una ditta intestata a prestanome in quanto il fratello Michelangelo é soggetto colpito da interdittiva antimafia della Prefettura di Caserta, aveva ottenuto dal sindaco di Battipaglia appalti pubblici per oltre cinque milioni di euro.