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martedì 28 agosto 2012

Scende il prezzo del petrolio, continua a salire la benzina. Record a 2,019 euro al litro


ROMA - Proseguono i rialzi dei prezzi dei carburanti sulla rete nazionale "servita". Secondo il monitoraggio di Quotidiano Energia infatti sono ancora in aumento le medie dei prezzi e le punte: le prime registrano 1.928 euro/l per la benzina e 1,810 per il diesel; le seconde scontano l'ennesimo record territoriale della "verde" in alcune Regioni del Centro, dove gioca il fattore addizionali, con 2,019 euro/l mentre il diesel staziona a 1,850. A fronte di quotazioni internazionali dei prodotti in leggero ribasso per effetto cambio, spiega QE, i prezzi praticati sono dunque in leggera salita sull'onda degli ultimi ritocchi dei prezzi raccomandati che oggi, pero', risultano fermi. In particolare, c'e' da constatare che nelle regioni ad accisa locale piu' elevata della media nazionale i prezzi della benzina "serviti" sono superiori ai due euro per la maggior parte dei marchi negli impianti che non effettuano sconti o praticano prezzi ridotti unicamente nella modalita' self.

lunedì 27 agosto 2012

Alle Eolie il record del costo-benzina: 2,45 euro al litro (dalle altre parti, 2,013...)

ROMA - Potrebbero essere le Eolie a detenere il record della benzina più cara d'Italia: oggi a Panarea un litro di verde costa 2,45 al litro; 5 centesimi in più che a Filicudi, dove si ferma a 2,40 euro. Per residenti e turisti ciascun giorno porta la propria stangata: nelle ultime settimane il prezzo dei carburanti è cresciuto con ritmo quasi quotidiano
Aggiornati i record del prezzo dei carburanti sul "servito" della rete ordinaria quando siamo al penultimo fine settimana di riduzioni sul self con lo "scontone" Eni punto di riferimento per i competitor. Nuovo massimo per la "verde" a quota 2,013 euro/litro sempre nel Centro Italia e, complice il fattore addizionali, segnatamente in Toscana e Liguria; quanto al diesel si toccano ora 1,850 euro/litro ma questa volta in alcuni punti vendita del Sud.
Oggi prezzi raccomandati quasi fermi: solo un ritocco in salita per IP sulla benzina di 0,5 cent euro/litro e sul diesel di 0,3 cent. Nel corso delle ultime due settimane tuttavia a partire da Eni, che dal 13 agosto ha aumentato i prezzi per quattro volte, tutte le compagnie hanno praticato aumenti conseguenti alla crescita costante delle quotazioni internazionali.
Secondo le elaborazioni della Coldiretti fare il pieno in una automobile con un serbatoio di 60 litri è arrivato a costare 120 euro, un importo superiore ai 111 euro che mediamente le famiglie italiane spendono ogni settimana per fare la spesa, secondo l'Istat.

giovedì 16 agosto 2012

Benzina: in autostrada sfiora i 2 euro al litro


ROMA - Rispetto ad agosto 2011 un pieno di benzina fatto in autostrada costa quasi 20 euro in più. E' quanto denuncia il Codacons: "Chi si è messo in viaggio quest'oggi ha dovuto fare i conti con ulteriori rincari dei listini - spiega infatti l'associazione dei consumatori -. In particolare sulle autostrade la benzina arriva a costare oggi 1,98 euro al litro: per un pieno occorre spendere 18,6 euro in più rispetto al 16 agosto del 2011".
l presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani, alla notizia dell'ennesimo aumento sull'accisa della benzina (di 4,2 euro per mille litri) sottolinea: "Il governo avrebbe potuto inasprire il prelievo alla pompa in altra data ma non lo ha fatto, colpendo ulteriormente gli automobilisti in un momento delicato come le vacanze estive". Gli incrementi si traducono in +0,51 centesimi al litro, Iva compresa.

giovedì 28 giugno 2012

Prezzo benzina: Ip, promozione nel week end a -16 centesimi al litro. Anche in modalità "servito"



ROMA - Al via la nuova promozione estiva di Ip: dalle 7 del venerdì' mattina fino alla chiusura del sabato sara' possibile fare rifornimento nelle aree di servizio Ip con uno sconto di 16 centesimi al litro
E' quanto rende nota l'azienda petrolifera. Oltre seicento, in questo primo fine settimana, le stazioni di servizio che aderiranno all'iniziativa. 
Nei prossimi weekend, l'Ip ha riferito che cerchera' di estendere l'offerta su oltre mille stazioni
La promozione non interesserà solo i punti vendita in modalita' self service ma verrà applicata anche negli impianti che offrono solo la modalita' servito.

lunedì 11 giugno 2012

Benzina in calo, apre la strada l'Eni

ROMA - Nel fine settimana Eni ha diminuito ancora di 1 centesimo euro/litro i prezzi raccomandati di benzina e diesel, spingendo tutti gli altri competitor a muoversi nella stessa direzione. I prezzi medi nazionali, rileva Quotidiano energia, sono di 1,831 euro/litro per la benzina, 1,718 per il diesel e 0,819 per il Gpl. Punte massime in lieve salita per benzina e diesel a 1,911 e 1,756; in discesa per il Gpl 0,853 euro/litro.

Più nel dettaglio, a livello Paese il prezzo medio praticato della benzina in modalità servito va dall'1,818 euro/litro di Eni ed Esso all'1,831 di Shell e Tamoil (no-logo a 1,713). Per il diesel si passa dall'1,708 euro/litro di Eni all'1,718 di Shell (no-logo a 1,583). Il Gpl infine è tra 0,786 euro/litro di Eni e 0,819 ancora di Shell e Tamoil (no-logo a 0,777).

lunedì 14 maggio 2012

Ad aprile la benzina è aumentata del 20,9% su base annua


ROMA -Ad aprile il prezzo della benzina aumenta su base annua del 20,9%, in forte accelerazione rispetto al 18,6% di marzo, mentre su base mensile sale del 3,2%. Lo rileva l'Istat, aggiungendo che il rialzo tendenziale è il più alto da maggio 1983, ovvero da 29 anni. L'inflazione ad aprile risulta stabile al 3,3%. L'Istat conferma la stima preliminare sottolineando che su base mensile l'incremento risulta pari allo 0,5%.
Il prezzo del gasolio per mezzi di trasporto segna un rialzo su base mensile dello 0,9% e cresce su base annua del 20,5% (dal 22,5% del mese precedente). Un rincaro congiunturale marcato si registra per il prezzo del Gpl (+4,4%), il cui tasso di variazione tendenziale accelera ulteriormente e sale al 12,5% (dal 7,7% di marzo).
Inoltre, il prezzo del gasolio per riscaldamento aumenta dello 0,4% sul mese precedente e del 10,1% su quello corrispondente del 2011 (era +11,7% a marzo).
I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, il cosiddetto "carrello della spesa", aumentano ad aprile dello 0,4% su base mensile per un tasso tendenziale che sale al 4,7% dal 4,6% di marzo. Si tratta del dato più alto da settembre 2008. Lo rileva l'Istat, sottolineando che per effetto soprattutto dei rialzi congiunturali degli energetici regolamentati (energia elettrica e gas), i prezzi dei prodotti a media frequenza d'acquisto subiscono forti rincari (+0,9%), ma la crescita tendenziale scende al 2,9% (dal 3,1% di marzo 2012).

lunedì 30 aprile 2012

Incredibile: c’è il “ponte” e il prezzo della benzina cala (un pochino)


ROMA - Prezzi in calo sul mercato dei carburanti italiani. Lo sottolinea la Staffetta Quotidiana osservando che è durata solo un giorno la fase rialzista dei prezzi internazionali dei prodotti raffinati. Eni ha deciso di mettere mano ai listini riducendo i prezzi alla pompa di entrambi i prodotti abbassando il prezzo della verde di un centesimo al litro portandolo a 1,895 euro/litro in media nazionale. Ritocco al ribasso per il diesel: -0,5 centesimi a 1,768 euro/litro. Invariato il Gpl a 0,854 euro/litro".
Scendono dunque le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito: benzina a 1,898 euro/litro (-0,4 centesimi), il diesel a 1,770 euro/litro (-0,2 centesimi). Lieve aumento per il metano a 0,961 euro/kg (+0,1 centesimi).

giovedì 12 aprile 2012

Sorpresa, cala il prezzo del gasolio.Ma quello della benzina sale ancora


ROMA - Dopo quattro mesi di rialzi consecutivi il prezzo del gasolio alla pompa è tornato questa mattina a scendere, mente quello della benzina, nonostante i cali dei prezzi internazionali, non accenna a frenare. Lo rileva Staffetta quotidiana. Scende dunque sotto quota 1,78 la media ponderata nazionale del prezzo del diesel tra le diverse compagnie in modalità servito: -0,4 centesimi a 1,779 euro/litro. Sale ancora, sopra 1,9, la benzina: +0,2 centesimi a 1,902 euro/litro.

In calo il Gpl, dopo che i prezzi di contratto dall'Algeria hanno registrato un vero e proprio tonfo all'inizio del mese (il propano algerino è crollato di quasi il 20%). La media Eni si attesta questa mattina a 0,864 euro/litro (-2 centesimi). Ancora un lieve aggiustamento al ribasso anche per il metano a 0,961 euro/kg. Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, questa mattina hanno messo mano ai listini Eni, Esso e TotalErg. Per il market leader registriamo un rialzo di 0,5 centesimi sulla benzina a 1,905 euro/litro e un ribasso di 0,5 centesimi sul diesel a 1,778 euro/litro. Per Esso rileviamo solo un ribasso sul gasolio: -0,5 centesimi a 1,788 euro/litro. Infine, per TotalErg +0,6 centesimi sulla verde a 1,910 euro/litro e -0,5 sul gasolio a 1,788 euro/litro.

L'ultimo ribasso Eni sul gasolio risaliva al 6 dicembre scorso, con il prezzo in media a 1,565 euro/litro.

venerdì 9 marzo 2012

Il prezzo della benzina ormai irrefrenabile



ROMA - Nuovo scatto in avanti dei prezzi sulla rete carburanti italiana. Per il secondo giorno consecutivo Eni ha aumentato il prezzo raccomandato della benzina di 1 centesimo, seguita a ruota da TotalErg con +1,2 centesimi e Q8 con +0,4 centesimi. E' quanto emerge dal consueto monitoraggio di Quotidiano energia secondo cui questi rialzi, "non sono ancora assorbiti appieno dai prezzi praticati sul territorio, dove la verde ha raggiunto ormai quota 1,85 euro/litro nei valori medi ed è ad un passo dal record storico di 1,856 euro/litro raggiunto nel 1977 (a prezzi attualizzati)".

Le punte massime arrivano a 1,950 euro/litro (Centro). Quanto al diesel, nella media nazionale siamo attorno a 1,76 euro/litro, mentre i picchi al Sud sono ormai di 1,8 euro/litro. Su anche il Gpl, prossimo rispettivamente a 0,87 euro/litro e a 0,9 euro/litro. 
Non sono esenti dagli aumenti anche gli impianti no-logo, che, come da tradizione, seguono le quotazioni internazionali e salgono di poco meno di 1 centesimo sulla sola benzina. 
Nel dettaglio, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall'1,835 euro/litro di Esso all'1,850 di Tamoil (no-logo in salita a 1,770). Per il diesel si passa dall'1,757 euro/litro di IP all'1,762 di Shell e Tamoil (no-logo a 1,657). Il Gpl, infine, è tra lo 0,850 euro/litro di Esso e lo 0,866 di TotalErg (no-logo a 0,814).

giovedì 23 febbraio 2012

Benzina, ancora aumenti. Oggi ha provveduto l’Eni



ROMA - È durata appena due giorni la tregua sui prezzi dei carburanti. Oggi Eni, con il sesto rialzo nel mese di febbraio, riversa, almeno in parte, gli aumenti sul prezzo alla pompa. Secondo la consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato i prezzi consigliati della benzina di 0,5 centesimi al litro (media nazionale calcolata dalla Staffetta a 1,809 euro al litro) e quelli del gasolio di 0,3 centesimi (1,752 euro al litro).

La mossa fa aumentare le medie ponderate nazionali dei prezzi tra i diversi marchi in modalità servito: benzina +0,2 centesimi a 1,803 euro al litro, gasolio +0,1 centesimi a 1,746 euro al litro. Stabili il Gpl Eni a 0,814 euro al litro e il metano a 0,94 euro al kg (medie nazionali).

Nel corso del mese di febbraio i prezzi consigliati della benzina del Cane a sei zampe sono aumentati complessivamente di 4,4 centesimi al litro, con un allineamento praticamente perfetto agli aumenti dei prezzi internazionali nello stesso periodo (43 euro per mille litri, pari a 4,3 centesimi al litro). Il prezzo alla pompa del gasolio è invece aumentato complessivamente in febbraio di 2,1 centesimi, a fronte di un aumento delle quotazioni pari a circa 3,5 centesimi (35 euro per mille litri).

Quanto alle medie regionali, Marche sempre al top sulla benzina a un passo da 1,88 euro al litro, tallonate da Liguria (1,842) e Toscana (1,841). Dall'altro capo, sempre il Veneto (1,774) e la Lombardia (1,776). Sul gasolio sempre Bolzano la più cara con una media di 1,775 euro al litro, davanti alla Basilicata (1,769).

venerdì 3 febbraio 2012

Nuovi "aggiustamenti" del prezzo della benzina

ROMA - Nuovi aggiustamenti per i prezzi raccomandati sulla rete carburanti nazionale. Questa mattina Esso ha aumentato di 1 centesimo la benzina, mentre Shell ha ritoccato al rialzo di 0,5 centesimi la verde e, allo stesso tempo, ha tagliato di 1 centesimo il diesel. 
Prezzi praticati sul territorio ancora in salita per la benzina a causa dei recenti rincari dei listini, stabile o in leggera discesa quelli sul diesel. In crescita anche le no-logo. Punte massime a oltre 1,85 per la verde e a quasi 1,76 per il diesel. 
Questo il quadro che emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE. 
Piu' nel dettaglio, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalita' servito) va oggi dall'1,773 euro degli impianti Esso all'1,784 di quelli Tamoil (no-logo in salita a 1,693). Per il diesel si passa dall'1,719 euro di IP e TotalErgall'1,724 di Tamoil (no-logo su a 1,612). Il Gpl e' tra lo 0,745 euro/litro di Eni e lo 0,757 di Tamoil (no-logo a 0,730).

lunedì 2 gennaio 2012

Benzina sempre più cara: siamo alle soglie degli 1,74 euro al litro



ROMA  - Nuova fiammata dei prezzi della benzina. Con i rialzi delle addizionali regionali sulle accise, il prezzo sfiora oggi 1,74 euro al litro. Secondo il monitoraggio di Quotidiano energia all'Ip si tocca infatti la cifra di 1,738 euro, ma al Sud e al Centro, dove è più forte l'effetto addizionali, si arriva a quasi 1,8 euro al litro

sabato 14 maggio 2011

Obama: sì a nuove trivellazioni in Alaska e Golfo del Messico per calmierare il prezzo della benzina, aumentando anche la sicurezza e le norme ambientali


WASHINGTON - Gli Stati Uniti cercheranno di espandere la produzione interna di petrolio, nel tentativo di ridurre la dipendenza dal petrolio importato e abbassare i prezzi del carburante: lo ha detto il presidente Obama nel suo discorso settimanale alla radio.  Nuovi contratti di locazione per l'esplorazione saranno concessi in aree non protette di Alaska e nel Golfo del Messico.
Obama ha detto agli americani che ha capito le loro preoccupazioni circa l'aumento dei prezzi, e in particolare proprio su quelli dei carubaranti, in ascesa negli ultimi mesi. I consumatori statunitensi hanno storicamente goduto di combustibile a buon mercato, ma hanno visto i prezzi raggiungere i 4 dollari al gallone (0,76 euro per litro). Per loro, è tanto. Per noi, una bengodi, fosse così...
La produzione di petrolio degli Stati Uniti nel 2010 ha raggiunto il suo livello più alto da sette anni. "Ma io credo - ha detto Obama -  che dovremmo continuare a espandere la produzione  in America e contemporaneamente aumentare la sicurezza e le norme ambientali", ha detto.
Nuove licenze saranno state vendute ogni anno nella  Alaska National Petroleum Reserve e la trivellazione di campi di petrolio e gas nell'Oceano Atlantico viene valutata come una priorità, ha ribadito il presidente.
Nonostante la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma Deepwater Horizon della BP nel Golfo del Messico nel 2010, Obama ha detto che il Golfo è rimasta una parte fondamentale del futuro approvvigionamento energetico del paese e nuovi incentivi saranno offerti per lo sviluppo offshore.
Il divieto di perforazione nella zona orientale del Golfo è stato imposto durante la fuoriuscita della marea nera e da allora è stato prorogato fino al 2017.
Le proposte del presidente sono venute dopo che i repubblicani al Congresso avevano fatto pressione  per la ripresa delle perforazioni di gas e petrolio allo scopo di limitare l’aumento dei prezzi: non bisogna dimenticare che le elezioni presidenziali sono tra un anno e mezzo e la questione del costo della benzina è un tasto molto sensibile.
La Casa Bianca ha criticato le proposte repubblicane per motivi di sicurezza, ma Obama è stato chiaro nel suo discorso affermando che sicurezza e norme ambientali potrebbero essere mantenute anche se la produzione dovesse aumentare.
Obama ha anche  chiesto un cambiamento di passo nella politica energetica, dicendo che gli USA devono muoversi per ottenere il 80% della loro energia elettrica da fonti pulite entro il 2035. "Come nazione, dobbiamo investire nelle fonti pulite e rinnovabili di energia che sono l'ultima soluzione agli elevati prezzi del gas".