mercoledì 12 febbraio 2014

Due marò, il segretario dell’Onu se ne lava le mani. E il senato sospende l'esame del dl sulle missioni all'estero


NEW YORK - "E' meglio che la questione venga affrontata bilateralmente piuttosto che con il coinvolgimento delle Nazioni Unite". Così il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, gela le speranze italiane di coinvolgere il Palazzo di Vetro. Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, si era rivolta all'Alto Commissariato per i diritti umani sul caso dei due fucilieri trattenuti in India.
L'inviato italiano in India per la vicenda dei marò, Staffan de Mistura, ha lasciato Nuova Delhi alla volta di Roma, che raggiungerà nel tardo pomeriggio, per "urgenti consultazioni" con il governo. De Mistura ha spiegato che il suo viaggio è dovuto al fatto che "l'udienza in Corte Suprema del 18 febbraio è della massima importanza per il futuro dei nostri fucilieri di Marina": l'inviato farà ritorno in India domenica.
Emma Bonino riferirà sulla vicenda dei Marò domani alle 10 nell'Aula del Senato. Lo ha stabilito, secondo quanto rendono noto dal Pd, la Conferenza dei capigruppo, convocata da Grasso dopo la richiesta di Casini e Latorre di sospendere l'esame del Dl missioni fino a che non fosse arrivato un chiarimento del governo sulle parole Ban Ki-moon.

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