giovedì 15 agosto 2013

Egitto, le cifre ufficiali del massacro: almeno 327 morti e 2926 feriti

IL CAIRO - Un monento degli scontri

IL CAIRO - Le strade vuote durante il coprifuoco
IL CAIRO - I soccorsi a uno dei 2926 feriti
IL CAIRO - Il bilancio dei morti negli scontri in Egitto e' salito a 327 persone, di cui 43 poliziotti, mentre sono stati dichiarati per un mese la legge d’emergenza e il conseguente coprifuoco tutte le sere. Lo ha reso noto il portavoce del ministero egiziano della Sannita'. Elencando nel dettaglio, il portavoce Mohamed Fathallah, ha spiegato che i morti in tutto l'Egitto sono per la maggioranza civili e che al Cairo 113 persone sono morte nel presidio dei manifestanti in piazza Rabaa al-Adawiya e 21 in quello di piazza Al-Nadha: gli altri nelle province. I feriti sono 2926.
E' di "oltre 4.500 morti il bilancio, la conta prosegue e anche l'identificazione in tre moschee, tre ospedali e due obitori" replica via Twitter il portavoce dei Fratelli Musulmani, Gehad El-Haddad, dopo lo sgombero delle piazze dei pro-Morsi al Cairo e gli scontri che hanno provocato altre vittime nel resto del Paese. Non e' possibile verificare indipendentemente la notizia. I sostentiori di Morse hanno però deciso di non sfidare il coprifuoco scendendo in strada.
E’ forte condanna internazionale della repressione sui manifestanti in Egitto.
Il Segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry ha detto che gli eventi "deplorevoli" erano "un vero e proprio colpo per gli sforzi di riconciliazione".
Catherine Ashton, commissario per la politica estera della Ue  e il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon hanno anche loro criticato l'uso della forza. Ban Ki-moon in particolare ha deplorato il fatto che le autorità egiziane avessero scelto di usare la forza per rispondere alle dimostrazioni.
Ban è "ben consapevole che la stragrande maggioranza del popolo egiziano vuole che il loro paese vada avanti serenamente in un processo egiziano guidato verso la prosperità e la democrazia", ha detto un comunicato.

La giornalista di X Press uccisa

E c’è un altro giornalista morto: Ahmed Abdel Gawad, che scriveva per il quotidiano egiziano statale al-Akhbar. Ieri erano stati uccisi un cameraman inglese di Sky News e una giornalista di 26 anni di X Press (Emirati arabi), non in funzione in quel momento, ammazzata in piazza Rabaa Al Adawiya.

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