mercoledì 17 luglio 2013

Letta difende Alfano: è estraneo alla vicenda Shalabayeva

LONDRA - “'Ovviamente ho letto attentamente la relazione chiesta a Pansa e da quella relazione emerge chiaramente l'estraneità di Alfano da quella vicenda''. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio Enrico Letta, in una conferenza stampa a Londra.
''Sono stato io a chiedere la relazione - ha sottolineato - ed è stata resa pubblica da palazzo Chigi. E' una relazione molto approfondita, dalla quale emerge, secondo me, l'estraneità di Alfano. Dopodiché venerdì sarò in Parlamento, in Senato, e quella sarà la sede opportuna.''.
 ''La stabilità politica è necessaria, altrimenti sarà impossibile la ripresa. Non ci devono essere ombre sulla vicenda Shalabayeva'' ha precisato Letta, parlando di crisi economica e approfittando per lanciare un altro monito alla sua maggioranza più traballante dopo gli ultimi sviluppi del caso Ablyazov.
I segnali che arrivano da Roma non sono incoraggianti. Con il passare delle ore cresce nel Pd il fronte del no ad Alfano (l’ultima, Anna Finocchiaro) e anche nel Pdl il nervosismo si tocca con mano. Il presidente del Consiglio confida nel 'garante' della sua strana maggioranza, il capo dello Stato Giorgio Napolitano, e cerca di evitare ulteriori sbandamenti in corsa.
Anche perché incombe la data del 30 luglio, quando arriverà il verdetto della Cassazione per il processo Mediaset, che potrebbe far saltare tutti gli schemi. Allo stato, l'input che arriva da palazzo Chigi è restare uniti.

Tra i primi a sottolineare questa necessità in un momento così delicato è il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri. Dopo aver partecipato al question time alla Camera sull'espulsione di Alma Shalabayeva e della figlia di 6 anni, il Guardasigilli ha risposto così all'Adnkronos quando le è stato chiesto se l'esecutivo farà quadrato attorno al responsabile del Viminale: ''Attendiamo gli eventi, ciascuno di noi farà la sua parte, il governo è coeso, su questo non ci sono dubbi''.

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