mercoledì 17 luglio 2013

Caso Ablyazov, Renzi insiste: indegno scaricare sulle forze dell’ordine le responsabilità

ROMA - "Io sto con le forze dell'ordine. Perché scaricare su servitori dello stato tutte le responsabilità senza che venga mai fuori un responsabile politico è indegno per la politica. E per l'Italia". Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news riguardo il caso Ablyazov.
"Dicono che tutta questa vicenda nasca dalla mia ansia di far cadere il Governo. Ma la realtà dei fatti è che io non ho alcun interesse a far saltare il Governo Letta" scrive Renzi riguardo la mozione di sfiducia ad Alfano.
"Nei palazzi romani non c'è proprio nessuno che voglia tornare alle elezioni, nemmeno tra i parlamentari delle minoranze. Insomma se cade Letta, non si vota" scrive ancora Matteo Renzi. "Se anche si formasse un nuovo Governo non sarei io candidabile" aggiunge spiegando che "se andrò a Palazzo Chigi un giorno, ci andrò forte del consenso popolare non di manovre di Palazzo".

"Se molti dirigenti del Pd non vogliono che mi candidi, va bene. Se vogliono tenersi il partito, va bene. Se preferiscono perdere le elezioni pur di mantenere una poltrona, va bene". Ma non strumentalizzino una vicenda di cui come italiano mi vergogno. Larga parte della classe dirigente del Pdl e del Pd" ha cercato "di usare questa vicenda per attaccare me", spiega. Se nel Pd lo fanno "per regolare i conti tra le correnti del Pd, mi vergogno per il Pd".

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