lunedì 11 febbraio 2013

Il portavoce del Papa padre Lombardi: “Ci ha preso un po’ di sorpresa, nessuna malattia in corso”. Le reazioni del mondo


ROMA - "Il Papa ci ha preso un po' di sopresa". Lo ha detto il portavoce Vaticano, Padre Federico Lombardi, aprendo una conferenza stampa. Il Papa, negli ultimi tempi, "non era assolutamente depresso, aveva serenità spirituale e padronanza del rapporto con gli alti. Non c'erano segni definiti di depressione o scoraggiamento, anche se può essere stato toccato da vicende difficili, ma non direi che ciò lo ha indotto a decisione". Lo ha detto padre Lombardi. "Non risulta nessuna malattia in corso che abbia influito sulla decisione" del Papa. Negli ultimi mesi è diminuito il suo vigore. Sappiamo l'età che ha e che è normale per persone in età avanzata vivere un declino delle proprie forze ed il Papa lo ha sentito negli ultimi mesi e lo ha riconosciuto con lucidità", ha detto padre Lombardi.
Il Papa soffre per dolori articolari e reumatici ma è anche il peso del suo ruolo a incidere sul suo stato generale: è quanto trapela pearltro da fonti mediche dello staff che lo segue. Il Pontefice è anche sofferente di fibrillazione atriale cronica ma, si è appreso, rifiuta i farmaci anticoagulanti prescritti.
Georg Ratzinger, il fratello di papa Benedetto XVI, era da mesi al corrente dei piani di dimissioni annunciati stamani dal pontefice. "Ero stato messo al corrente", ha detto il religioso secondo quanto riporta il sito del quotidiano Die Welt in un flash delle 12:49: "Mio fratello si augura più tranquillità nella vecchiaia".
 "Un grande coraggio e da parte mia grandissimo rispetto": così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha commentato la decisione del Papa. Nel nostro ultimo colloquio "traspariva come fosse provato e consapevole di una fatica difficilmente sostenibile", racconta il capo dello Stato.
"Si deve fare i conti con il prolungamento della vita, non sempre in condizioni sostenibili" di salute, sottolinea Napolitano in merito alla decisione del Papa sottolineando quanto sia "impegnativo tenere sulle proprie spalle" un incarico come quello del pontefice della Chiesa Cattolica.
MERKEL"E' una notizia che emoziona", dichiara la cancelliera tedesca Angela Merkel, una scelta che, sottolinea, suscita "il mio più grande rispetto". ''Benedetto XVI - ha continuato Merkel - e' e resta uno dei piu' significativi pensatori religiosi della nostra epoca''. Il papa e' ''un pastore per oltre un miliardo di persone, sa che la chiesa puo' essere condotta solo nel dialogo con il mondo e ha condotto questo dialogo, con altre chiese, con altre religioni. Ha rafforzato le relazioni con la chiesa ortodossa, ha teso la mano agli ebrei come ai musulmani''. Benedetto XVI ha preso una "decisione difficile, che in un'epoca in cui si vive sempre più a lungo molte persone potranno comprendere", aggiunge.
HOLLANDE - La decisione di Papa Benedetto XVI di presentare le sue dimissioni è "altamente rispettabile", dice il presidente francese, Francois Hollande. "Non ho particolari commenti da fare su questa decisione, che è altamente rispettabile e che fa si che un nuovo papa sarà scelto", afferma Hollande, reagendo pochi minuti fa, alla notizia delle prossime dimissioni di papa Benedetto XVI. "La Republique saluta il papa che prende questa decisione, ma non farà altri commenti su qualcosa che appartiene innanzi tutto alla Chiesa. La sua - aggiunge - è una decisione umana e una volontà che deve essere rispettata".
MONTI - ''Sono molto scosso da questa notizia inattesa''. Cosi' il presidente del Consiglio, Mario Monti. Aveva avuto segnali, c'erano state avvisaglie? ''No'' aggiunge Monti rispondendo ai giornalisti a margine di un convegno a Milano.
CHIESA COPTA EGITTO - E' un atto di "grande onestà da parte del Papa, quando si è reso conto che la sua salute non gli permetteva più di assolvere le responsabilità del suo incarico, di annunciare il suo ritiro". Così all'ANSA il portavoce della chiesa copta egiziana, vescovo Angelos.
PATRIARCATO MOSCA - ''Un atto di coraggio personale e di umilta''': cosi' il metropolita Ilarione, capo del Dipartimento per le Relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca (una sorta di ministro degli esteri della chiesa ortodossa russa).
RABBINO CAPO ISRAELE - Il suo pontificato ha segnato "le migliori relazioni tra la chiesa e il rabbinato. Speriamo che continui così". Così un portavoce del rabbino capo d'Israele Yona Metzger parlando di Benedetto XVI. "Gli va - continua - dato atto d'aver fatto molto per i legami inter-religiosi nel mondo tra Cristianità, Ebraismo e Islam".
GRAN IMAM AL AZHAR  - Il gran imam di al Azhar principale istituzione teologica sunnita musulmana, Ahmad el Tayyeb, è rimasto "scosso" dalla notizia delle dimissioni di Papa, ricevuta durante una riunione a porte chiuse per eleggere il nuovo gran Mufti d'Egitto..
CAPO CHIESA SCOZIA - "Sono scioccato e affranto dalla notizia delle dimissioni del Pontefice". E' quanto ha dichiarato il cardinale Keith O'Brien, capo della chiesa cattolica scozzese. 
.

Nessun commento: