sabato 7 luglio 2012

I tagli della spending review sulla Gazzetta Ufficiale. Meno 2,1 miliardi per i ministeri dal 2013


ROMA - E'stato pubblicato la scorsa notte nella Gazzetta ufficiale on line il decreto contenente "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi a i cittadini". Il decreto, che è ovviamente quello della spending review,  entra in vigore oggi. Il testo è composto da 25 articoli, 23 relativi alle disposizioni, il 24 esimo sulla copertura finanziaria e il 25 esimo con l'indicazione della data di entrata in vigore.
La copertura economica prevista per le misure di spesa della spending review è "pari a 3.780,250 milioni di euro per l'anno 2012, a 10.544 milioni di euro per l'anno 2013, a 11.157,150 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014, che aumentano a 10.558,328 milioni di euro per l'anno 2013, a 11.207,150 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014 ai fini della compensazione degli effetti in termini di fabbisogno ed indebitamento netto". E' quanto prevede l'articolo 24 del decreto.
Tagli a spese per beni e servizi per circa 2,1 miliardi per i ministeri a partire dal 2013. E' quanto prevedono le tabelle allegate al decreto sulla spending review che fissano le riduzioni di spesa già identificate (121 mln nel 2012, 615 per il 2013 e gli anni seguenti) ma indicano anche altri interventi per oltre 1,5 miliardi ai fini del deficit da realizzare per ciascun anno dal 2013 in poi.Questi interventi dovranno essere definiti con la legge di Stabilita, la 'nuova' finanziaria che arriva a metà ottobre.
Di fatto gli interventi previsti, che si aggiungono alle diverse misure mirate contenute nel decreto, utilizzano lo stesso strumento dei tagli lineari del passato, anche se articolati in modo diverso tra i diversi dicasteri. Già dal prossimo anno, per citare i capitoli maggiori, si va dai 615 milioni del ministero dell'Economia (che fa però da ministero di spesa anche per i dicasteri senza portafoglio e per le altre articolazioni dello Stato centrale) ai 203 milioni della Difesa, dai 178 milioni per la parte Infrastrutture del ministero dello Sviluppo Economico ai 157 di quello dell'Istruzione e a 128 di quello della Difesa. 
I tagli alla sanità non riguarderanno i servizi ma prevedono "risparmi" che sono "necessari", con la possibilità per le Regioni di ricontrattare tutte le misure purché "i saldi restino invariati". Lo precisa il ministro della Salute Renato Balduzzi a proposito della spending review, intervistato da Stampa, Messaggero e Mattino. "Prima di tutto chiariamo che il taglio è di 4,5 miliardi e non 5: 900 milioni il primo anno e poi 1,8 i successivi - spiega al quotidiano di Torino - Ma è chiaro che la sommatoria con le manovre precedenti ha creato una ragionevole preoccupazione". "La Sanità - aggiunge - è stata chiamata a contribuire per il 20% dell'intera operazione di revisione della spesa e abbiamo cercato di farlo senza intaccare direttamente i servizi offerti ai cittadini ma agendo con misure per spendere meglio".
Queste le principali misure contenute nel decreto:

IVA. L'aumento dell'Iva scattera' dal primo luglio 2013,
mentre a decorrere dal 2014 il rincaro sara' dello 0,5%.
   
    
- STATALI. TAGLI E ASSUNZIONI RIDOTTE. Tagli del 20% degli
uffici dirigenziali e del 10% del personale. Ridotti anche gli
organici dei militari, non meno del 10%.
   

- TAGLI AI MINISTERI. 1,5 miliardi per il 2012 e 3 dal 2013.
   

- STOP FERIE RETRIBUITE. Gli statali non possono monetizzare
ferie, riposi e permessi non goduti. La violazione di queste
disposizioni fa scattare automaticamente un'azione disciplinare
ed amministrativa per il dirigente responsabile, oltre al
recupero delle somme indebitamente erogate.
   

- ARRIVA LA 'PAGELLA' PER GLI STATALI. Verranno individuati per
decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di
concerto con l'Economia, i criteri per "la valutazione
organizzativa e individuale" dei dipendenti pubblici. 

- BUONI PASTO. Non potranno superare i 7 euro a partire dal 1
ottobre.    

- AFFITTI: Al via il blocco degli adeguamenti Istat relativi ai
canoni dovuti dalle Amministrazioni per l'utilizzo di immobili
in locazione passiva per gli anni 2012, 2013, 2014.
   

- BENI ENTI TERRITORIALI. Previsto l'uso gratuito allo Stato di
beni di proprieta' degli enti territoriali e viceversa. 
   
- LIBRI SCUOLA GRATIS, 103 MLN DAL 2013. Al fine di assicurare
la prosecuzione degli interventi previsti dall'articolo 27,
comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e' autorizzata
la spesa di 103 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013.
   

- AUTO BLU. Nel 2013 la spesa per le auto blu non dovra'
superare il 50% di quanto speso nel 2011. Stretta anche per la
Consob.
   

- TV E RADIO LOCALI. Contributi a favore di radio e tv locali
ridotti di 30 milioni a decorrere dal 2013.
   

- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. Riduzione delle spese di
funzionamento per un risparmio complessivo di 5 milioni di euro
per l'anno 2012 e 10 milioni di euro a decorrere dall'anno
2013. Sono soppresse alcune strutture di missione come
la 'Segreteria tecnica dell'Unita' per la semplificazione e la
qualita' della regolazione", il 'Progetto Opportunita' delle
Regioni in Europa', 'Unita' per 1'e-government e l'innovazione
per lo sviluppo'.
   

- SCUOLA. Arrivano pagella e note on line e le iscrizioni alle
scuole statali di ogni grado dall'anno scolastico 2012-2013,
per gli anni successivi, potranno essere solo via web. 

- UNIVERSITA'. 90 milioni in piu' per prestiti d'onore e borse
di studio da ripartire tra le regioni per il 2013.
   

- SCURE SU REGIONI E COMUNI. Le risorse dovute dallo Stato alle
regioni a statuto ordinario sono ridotte di 700 milioni per il
2012 e di 1 miliardo dal 2013. Per i Comuni il taglio e' di 500
milioni per il 2012 e 2 miliardi per il 2013. Per le province
riduzione di 500 milioni per il 2012 e 1 miliardo per il 2013.
   

- DEBITI P.A. Slitta di un mese, dal 28 giugno al 27 luglio, 
il termine per le aziende per richiedere il rimborso dei debiti
vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni con
titoli di Stato. 

SANITA'. Confermato il taglio di tre miliardi di euro per il
fondo sanitario nazionale nel 2012-2013, con un miliardo in
meno quest'anno e due miliardi a decorrere dal 2013. Tagliati
del 5% gli appalti di fornitura di beni e servizi in sanita'.
Raddoppia lo sconto sui farmaci a carico dei farmacisti
convenzionati, che passa dall'1,82% al 3,65%.
   

VIA 18MILA POSTI LETTO. Entro il 30 novembre di quest'anno
le Regioni dovranno ridurre i posti letto nelle strutture
sanitarie, un taglio di circa 18mila posti, pari a 0,3 per
mille abitanti. 
   
ESODATI. Vengono salvati ulteriori 55.000 lavoratori esodati
rispetto ai 65 mila gia' interessati e potranno esserne
interessati altri 1.600.
   
   
POLIZIA. I dipendenti delle forze di polizia di eta'
inferiore a 32 anni, salvo casi eccezionali, devono essere
utilizzati a servizi operativi.
   

-  STRADE SICURE. Arrivano 72,8 mln nel 2013.
   

LIQUIDATORI. I commissari liquidatori di enti pubblici
potranno avere un incarico non superiore ai 3 anni, che potra'
essere prorogato una sola volta per un periodo massimo di 2
anni, quindi per complessivi 5 anni.
   

- FONDO LETTA. Il fondo Letta, istituito con la finanziaria del
2010, ha avuto una riduzione di 39 milioni nel 2012 ma verra'
incrementato di 700 milioni di euro per l'anno 2013. 

- PER EMERGENZA NEVE 9 MLN EURO IN 2012. E' autorizzata la
spesa di 9 milioni di euro, per l'anno 2012, per gli interventi
connessi alle eccezionali avversita' atmosferiche che hanno
colpito il territorio nazionale nel mese di febbraio 2012.
   

- TERREMOTO. Saranno garantite risorse pari a 1 mld per il 2013
e altrettanto per il 2014. 

- TAGLI A COSTI INTERCETTAZIONI.  Tagliati i costi delle
intercettazioni. I risparmi sono stimati per 20 milioni nel
2012 e 40 milioni nel 2013. 

- STRETTA  SOCIETA' PUBBLICHE E IN HOUSE: i cda dovranno essere
composti da non piu' di 3 membri. 

- PROVINCE. Via le province piu' piccole e meno popolate con
l'obiettivo di dimezzarle. Salve le province nel cui territorio
si trova il capoluogo di regione e quelle confinanti con
regioni diverse da quella di appartenenza.  

- NASCONO LE CITTA' METROPOLITANE. Entro l'1 gennaio vengono
istituite 10 citta' metropolitane; Roma, Torino, Milano,
Venezia, genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio
Calabria. 

- VIA ISVAP E COVIP, ARRIVA IVARP. Soppressi l'Istituto per la
vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo
(Isvap) e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione
(Covip). Le funzioni dei due enti saranno accorpate dall'Ivarp
che nasce come unico istituto per la vigilanza sulle
assicurazioni e il risparmio previdenziale.
   
- SALTA LA RIORGANIZZAZIONE DEL CNR. Via anche quella
dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e
dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

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