venerdì 6 luglio 2012

Coppia trentina scomparsa nel nulla. La Procura indaga per sequestro di persona

La coppia di Fiavè scomparsa

TRENTO - La Procura di Trento ha aperto un'inchiesta sulla scomparsa di Carla Franceschi e Renato Bono, la coppia di commercianti sparita da tre giorni dalla loro casa di Fiavé. Il reato ipotizzato dal pm Maria Colpani è quello di sequestro di persona, ma le indagini continuano in tutte le direzioni. I telefoni dei due coniugi, che sono scomparsi dopo aver cenato con i familiari, risultano irraggiungibili.
I due, di 53 e 49 anni, erano pronti a partire per una viaggio d'affari e di vacanza in Kenya, ma di loro si sono perse tutte le tracce.  Nell’appartamento le valigie aperte e vuote con vestiti e biancheria lasciati sul letto, quasi avessero dovuto andarsene in fretta. Per il resto l'appartamento non mostrava alcun segno diverso dal solito.
Sul tavolo i due passaporti, le carte d'identità ma nessuna traccia invece delle due patenti e dell'autovettura un'Opel Antara grigia, che non è stata ancora trovata. 
Era stata Christel, la figlia di Carla Franceschi a sporgere denunzia ai carabinieri. La ragazza è ovviamente molto scossa e non sa dare una risposta a quanto sta accadendo.
«Non è mai successo che mia madre se ne andasse così senza dire nulla a nessuno. Spero che qualcuno mi aiuti a fare chiarezza e che ritorni presto a casa».
L'ultima volta che ha visto la madre e Renato Bono risale a lunedì scorso quando si erano messi d'accordo che l'indomani la ragazza sarebbe passata a casa per un saluto prima della partenza. Assieme a loro anche il padre di Christel, Valentino Gregori , che dice: «Abbiamo cenato assieme parlando del viaggio in Kenia ed eravamo tutti molto contenti e rilassati perché pensavamo un giorno di trasferirci tutti lì. Non ho notato nulla strano».
Martedì mattina, Christel si è recata a casa della madre verso le 10,30 del mattino. Non c'era nessuno

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