CITTA' DEL MESSICO - Migliaia di persone sono scese in piazza a Città del Messico per contestare la vittoria di Enrique Pena Nieto nelle presidenziali di domenica scorsa, accusandolo di aver vinto con l'appoggio delle tv e comprando voti. In maggioranza giovani, i manifestanti hanno sfilato pacificamente, molti con in testa una scatola di cartone, che simboleggia la rete televisiva Televisa, accusata di aver appoggiato il candidato vittorioso del Partito rivoluzionario istituzionale (Pri).
La manifestazione è stata organizzata attraverso i social network, presumibilmente da uno studente della facoltà di giurisprudenza, Roberto Medina: il movimento #YoSoy132 ha preso le distanze dalla protesta, sostenendo che era un tentativo di usarla a fini personali e partigiani.
Sta di fatto che alle 15 di ieri migliaia di persone hanno cominciato a riempire le scalinate dell’Angel de la Indipendencia da dove la protesta è partita per poi sfilare lungo il Paseo de la Riforma. I manifestanti gridavano slogan come “Messico senza PRI” (il partito del presidente ndr), “Chi non salta Pena è”, “Pena convinciti, non sei presidente”.
Anche in molti altri stati messicani ci sono state proteste di studenti.
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