PISTOIA - Ventitre ordinanze di custodia cautelare (di cui 11 in carcere e 12 agli arresti domiciliari) per le ipotesi di reato di associazione per delinquere, turbativa d'asta, corruzione e concussione. Sono quelle eseguite oggi dalla Questura di Pistoia, insieme a uomini della Digos di Firenze, Lucca, Prato, Pisa e Massa, nell'ambito di una indagine su appalti del Comune di Pistoia e di altri enti del territorio. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip Roberto Tredici su richiesta del sostituto procuratore Francesco Sottosanti.
Le indagini, spiega in una nota la questura, hanno inizialmente rilevato ''una continua e amicale frequentazione'' tra un dirigente del servizio lavori pubblici del Comune e imprenditori. Esaminando poi le determine dirigenziali del dirigente, e' emerso che per ''la maggior parte'' i lavori edili e stradali erano stati ''sistematicamente assegnati ad un numero ristretto di operatori economici della provincia di Pistoia e che essi coincidevano proprio con quegli imprenditori che avevano rapporti frequenti e confidenziali con il dirigente del servizio''.
Le successive intercettazioni telefoniche e ambientali ''hanno consentito di rilevare l'esistenza di un sistema evidentemente gia' collaudato ed in pieno funzionamento'' con ''una corruzione diffusa e sistematica che piega la funzione pubblica agli interessi di alcuni privati''. L'associazione per delinquere, secondo la questura, ''coinvolgeva alcuni imprenditori e funzionari pubblici unitamente ad un altro indagato (qualificato nell'ordinanza come promotore ed organizzatore) che vantava molteplici conoscenze presso gli ambienti politici locali e regionali e presso le varie amministrazioni locali''.
Le indagini sinora svolte hanno consentito di ipotizzare anche il reato di concussione in relazione ai contributi versati per il 'Festival Blues' di Pistoia del 2011: le sponsorizzazioni, secondo gli inquirenti, sarebbero state richieste dal dirigente del settore lavori pubblici in misura percentuale sull'ammontare dei lavori edili e stradali che aveva fatto ottenere agli imprenditori privati.
Nessun commento:
Posta un commento