LIVORNO - Una donna di quarant'anni, Silvia Mannini, e' stata trovata morta, poco dopo le 13 di oggi, su un pianerottolo al quarto piano di un palazzo in un quartiere popolare di Livorno in via Giordano Bruno. Secondo una prima ricostruzione della polizia, la donna avrebbe suonato a tutti i campanelli del palazzo dicendo che era inseguita da qualcuno, prima di salire fino al quarto e ultimo piano. Avrebbe chiamato al cellulare anche il fratello dicendo "Aiuto, vogliono ammazzarmi". La Mannini era senza scarpe, giubbotto da moto, maglietta nera, training grigio.
Ad accorgersi del cadavere, sul quale apparentemente non ci sono segni di violenza, proprio un inquilino di quel piano che ha visto il corpo senza vita. Sul posto, oltre alla polizia, il medico legale.
Ad accorgersi del cadavere, sul quale apparentemente non ci sono segni di violenza, proprio un inquilino di quel piano che ha visto il corpo senza vita. Sul posto, oltre alla polizia, il medico legale.
La donna, secondo quanto si è appreso, era conosciuta come tossicodipendente ed era in cura al Sert. Nella borsa che aveva con sé la polizia avrebbe trovato anche tre siringhe, una delle quali usata. Nonostante l'allarme che la donna avrebbe lanciato dicendo di essere inseguita, secondo le testimonianze raccolte dalla polizia nessuno avrebbe visto il o i presunti inseguitori. Il palazzo dove la quarantenne è morta è un immobile di edilizia popolare abitato soprattutto da anziani. Una signora che vive nel palazzo avrebbe raccontato, ma il particolare non è stato confermato, di aver visto la donna seduta sui gradini delle scale; le avrebbe chiesto se si sentisse male, ma non avrebbe avuto risposta. Tutto questo dopo che la donna aveva già suonato i campanelli per dire che era inseguita. Solo un po' dopo la quarantenne sarebbe salita fino al quarto piano dove poi è stata trovata morta. Il medico arrivato sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
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