domenica 17 giugno 2012

Grecia, a oltre metà scrutinio, netta la vittoria di Nea Dimokratia, i conservatori pro Ue

Antonio Samaras

ATENE - Gli scrutini delle elezioni giunti al 60% del totale indicano ormai nettamente la vittoria dei conservatori pro-Euro di Nea Dimokratia. La formazione di Antonis Samaras, ottiene il 30,1% dei voti (130 posti), Syriza il 26,5% (70) e il Pasok socialista, 12,6% (33). Samaras stasera ha parlato di vittoria non solo per i greci ma "per tutta Europa". Unita ai 33 socialisti del Pasok, Nea Dimokratia può puntare alla formazione di un governo di coalizione delle forze che vogliono mantenere il Memorandum della Ue, pur ammorbidendolo.
 Samaras ha dichiarato: "Il popolo greco ha votato oggi per rimanere sul percorso europeo e rimanere nella zona euro. Non ci saranno più avventure. Il posto della Grecia in Europa non sarà messo in dubbio". “I sacrifici del popolo greco riporteranno il paese alla prosperità", ha promesso, aggiungendo che la Grecia avrebbe "onorare i suoi obblighi".
Ma le sorprese non sono affatto da escludere. In serata infatti è arrivata una dichiarazione del leader dei socialisti del Pasok Evangelos Venezilos, che ha detto sì ad un governo di "corresponsabilità", condizionandolo tuttavia alla partecipazione della sinistra radicale Syriza guidata da Alexis Tsipras, che ha già annunciato di non volerne sapere. Alcuni analisti interpretano la mossa come un tatticismo per ottenere ministeri di peso al tavolo del negoziato con Samaras. 

Nessun commento: