ROMA Prima scadenza ed è già allarme rosso per la riscossione dell’Imu (l’Imposta municipale unica). Il calendario annuncia che domani è il limite ultimo per il versamento della prima rata, ma il 40% dei contribuenti ha già deciso che non aprirà il portafoglio. A rivelarlo un sondaggio di Unimpresa secondo cui sono solo 3 su 5 i proprietari in regola. A rischio — lamenta l’associazione — è una fetta rilevante di entrate per lo Stato e i Comuni. Conti alla mano, l’ammanco si aggirerebbe tra i 2 e gli 8 miliardi di euro, a fronte di un gettito complessivo stimato attorno ai 21 miliardi. Stante la situazione, potrebbe diventare probabile l’aumento delle aliquote per il pagamento del saldo di dicembre.
Il sondaggio di Unimpresa, svolto presso i 900 Caf suddivisi fra le 60 sedi provinciali dell’associazione, sottolinea come il 15% dei proprietari potrebbe rimandare tutto a dicembre, quando scadrà il termine per saldare il conto con l’intera imposta 2012. Di contro il 25% degli intervistati ha già dichiarato di non avere alcuna intenzione di pagare l’Imu. Né la rata di giugno (acconto), né quella di dicembre (saldo): meglio aspettare direttamente il prossimo anno. A questo punto ci sarebbe da chiedersi, se siamo davanti a evasori fiscali.
Nessun commento:
Posta un commento