domenica 16 ottobre 2011

Thailandia: nella città di Ayutthaya inondata si aggirano un centinaio di coccodrilli fuggiti da un allevamento





I templi della città di Ayutthaya circondati dalle acque, Sopra, una bimba sfollata
La mappa delle alluvioni in Thailandia
BANGKOK - Da dieci giorni alle prese con delle inondazioni senza precedenti, gli abitanti dell'ex capitale imperiale thailandese di Ayutthaya, a nord di Bangkok, non avevano certo previsto di doversi battere anche contro i coccodrilli.

Un centinaio di esemplari sarebbero infatti riusciti a fuggire dagli allevamenti approfittando dell'aumento del livello dell'acqua, secondo le autorità, che hanno offerto una taglia da 1.000 bahts (25 euro) chiunque ne catturerà uno vivo. "I coccodrilli devono essere catturati per la sicurezza degli abitanti", ha spiegato il ministro della Sanità, Vitthaya Buranasiri. "Siamo riusciti a coordinarci con il dipartimento della Pesca per scoprire gli animali nelle zone inondate. Oltre a coccodrilli, anche tigri e serpenti si aggirano nella città", gli ha fatto eco il ministro delle Risorse naturali.L Le inondazioni, le più gravi degli ultimi decenni, interessano un terzo del territorio nazionale, con un bilancio che è ormai salito a circa 300 morti. Almeno 110mila persone hanno già trovato riparo nei centri di accoglienza, mentre centinaia di fabbriche e migliaia di ettari di terreno sono sommerse dalle acque.

A Bangkok, con i 12 milioni di abitanti, la massa d'acqua sembra avere raggiunto anche il centro della città. In alcuni sobborghi, si registrano oltre due metri di acqua. Salvo ancora invece l'aeroporto internazionale. Una grande area a nord e a est della megalopoli è inondata da giorni: il Primo ministro Yingluck Shinawatra, ha invitato i residenti a lasciare le loro abitazioni.

I morti accertati causati dalle inondazioni sono 297, con oltre otto milioni di persone colpite in 61 province metre continua a piovere (accade da due mesi) e le acque dei fiumi sono segnalate ancora in aumento. Le alluvioni sono un evento annuale nel Paesee, ma quanto sta accadendo quest'anno è il più grave fenomeno da cinquant'anni a questa parte



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