giovedì 8 settembre 2011

Lavitola dalla Bulgaria: "Presidente, torno e chiarisco tutto?" Berlusconi: "Resta dove sei". L'intercettazione pubblicata da "L'Espresso"

ROMA - Il settimanale "l'Espresso" ha reso noto il contenuto di una telefonata datata 24 agosto nella quale, secondo il settimanale, il premier Silvio Berlusconi sconsiglia al direttore dell'Avanti Valter Lavitola, che lo chiama da Sofia, di rientrare in Italia e chiarire quanto a sua conoscenza davanti all'autorità giudiziaria che sta indagando sui presunti ricatti al Premier, secondo quanto rivelato in quei giorni dal settimanale "Panorama". "Che devo fare? Torno e chiarisco tutto?" avrebbe domandato Lavitola al premier. "Resta dove sei", sarebbe stata la risposta di Berlusconi, secondo quanto riferisce l'Espresso. Un invito a non rientrare in Italia del quale il Pd ha chiesto conto al Premier, auspicando una sua smentita.
"E' vero che Berlusconi ha consigliato Lavitola di restare all'estero anziché tornare in Italia e chiarire le vicende giudiziarie che lo riguardano? Sicuramente la questione verrà affrontata martedì nelle dichiarazioni che il capo del governo è chiamato a rendere all'autorità giudiziaria, ma la portata di questa notizia - ha affermato la capogruppo Pd in commissione Giustizia Donatella Ferranti- è tale da esigere un'immediata e personale smentita su ogni eventuale coinvolgimento del presidente Berlusconi nella latitanza di Lavitola".
"La situazione economica è drammatica. La reputazione del capo del governo - ha aggiunto la capogruppo in commissione del partito di Bersani - influisce sull'umore dei mercati e i silenzi di Berlusconi non sono ammissibili, ne va della stabilità economica del Paese".

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