ROMA -Saranno quasi 14,4 milioni gli italiani che si muoveranno, dormendo almeno una notte fuori casa, tra Pasqua ed i 'ponti' del 25 aprile e del 1° maggio (+5% rispetto al 2013). Di questi quasi 11 milioni rimarranno in Italia, mentre 3,4 milioni sceglieranno località estere. Il giro d'affari è di 6,3 miliardi. I dati arrivano da Federalberghi. Secondo altri istituti invece saranno 8,6 milioni gli italiani in vacanza. Addirittura 779 mila rimarranno fuori casa sino al 'ponte' del 1° maggio. Le indagini sono state effettuate dall'Istituto ACS Marketing Solutions dal 7 al 16 aprile intervistando con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) un campione di 4.501 italiani maggiorenni rappresentativo di circa 50 milioni di connazionali maggiorenni. Il campione include anche i minorenni.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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sabato 19 aprile 2014
lunedì 2 settembre 2013
Saronno: il killer della negoziante ha ucciso per andare in vacanza (con 1000 euro)
| Il killer in gioielleria, poco prima di uccidere |
SARONNO . L'efferato omicidio di Saronno, dove una negoziante è rimasta uccisa durante una rapina, è stato perpetrato per mille euro: il valore dei gioielli presi alla proprietaria del "Dono di Tiffany". Alex Maggio infatti una volta uscito dal negozio con la refurtiva si è recato in due "compro oro" (uno in Lombardia e uno in Puglia) e li ha ceduti per mille euro, la somma con cui si è pagato le vacanze in un paesino del Salento con la fidanzata ignara di tutto.
Il killer, una volta recuperata la prima tranche di denaro, ha noleggiato una macchina, è tornato a Bollate per prendere la ragazza e ha imboccato l'autostrada per Ugento. Nel paese pugliese si è trattenuto dal 4 al 25 agosto, completamente isolato e ignaro delle indagini degli investigatori. Finché le forze dell'ordine non lo hanno identificato grazie alle telecamere di sorveglianza all'interno della gioelleria e alla testimonianza di un suo ex datore di lavoro, un pizzaiolo del Varesino da cui il 32enne disoccupato ha lavorato per tre mesi.
lunedì 5 agosto 2013
Vacanze tragiche: 91 annegati in luglio in Francia
PARIGI - Cresce il numero delle vittime per annegamento in Francia. Dall'inizio del mese di luglio a oggi, almeno 91 persone sono morte mentre facevano il bagno in mare (36), nei fiumi o nei laghi. Il ministro dell'Interno, Manuel Valls, ha lanciato un appello "alla massima prudenza". Il sindacato dei poliziotti Alliance denuncia una carenza di agenti per assicurare il salvataggio dei bagnanti. "Questi drammi - sostengono i sindacati - non si possono spiegare solo con l'imprudenza della popolazione".
sabato 13 luglio 2013
E’ rincarato tutto, anche i pacchetti-vacanza. E 8 milioni restano a casa
ROMA - La crisi morde gli italiani anche d'estate, Con i riscaldamenti spenti e meno consumo di gas, ci pensano frutta, verdura e pacchetti vacanze a prosciugare le tasche. Salatissimo il conto alla cassa per il carrello della spesa, ma più cari anche i biglietti aerei e quelli dei traghetti, secondo l'Istat. A giugno l'inflazione ha infatti registrato un aumento dell'1,2% rispetto allo stesso mese del 2012 e dello 0,3% rispetto a maggio di quest'anno.
L'istituto di statistica entra nel dettaglio e rileva aumenti di prezzi che pesano particolarmente sulle tasche delle famiglie. Le associazioni dei consumatori calcolano un aggravio per un nucleo di tre persone che va dai 400 ai 600 euro su base annua e sottolineano come gli aumenti, in questo momento di crisi, siano divenuti ''insostenibili''.
Sale il prezzo dei carburanti - Si riscaldano anche i prezzi dei carburanti: dopo l'aumento deciso ieri dall'Eni oggi tutti gli altri marchi, in scia, si adeguano al rialzo con rincari differenziati che vanno da 0,005 a 0,015 euro il litro, con un prezzo massimo segnato da TotalErg a 1,865 euro il litro. L'aumento 'alla pompa' porta il prezzo ai valori più alti dallo scorso 25 marzo.
Tornando ai dati diffusi oggi dall'Istat, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori, il cosiddetto 'carrello della spesa', a giugno sono aumentati dello 0,4% su base mensile e dell'1,7% su base annua (era +1,5% a maggio).
Maxi-rincaro per la frutta fresca: i prezzi in un solo mese, da maggio a giugno di quest'anno, sono aumentati del 6,9% trascinando in alto l'indice degli alimentari che complessivamente su base mensile è aumentato dello 0,6% e su base annua del 2,8%. ''E' l'effetto del maltempo e dei nubifragi in una estate pazza'', spiega Coldiretti, facendo presente che la verdura fresca è aumentata addirittura dell'11%.
Rincarano i pacchetti vacanze - Ma il maltempo non ferma la corsa dei prezzi per i servizi legati alle vacanze. Da maggio a giugno i pacchetti vacanza nazionali sono rincarati del 12,8% mentre quelli internazionali del 6,9%. Stesso discorso per villaggi vacanze e campeggi (+6,6% in un mese). Sempre legati alle ferie degli italiani sono gli aumenti dei trasporti: per gli aerei +5,7% rispetto a maggio e +16,1% rispetto a giugno 2012. Anche i traghetti in un mese sono aumentati del 13,1%; per i treni invece i costi dei biglietti risultano in calo (-2,9% da maggio a giugno; ma rispetto a giugno 2012 la variazione è +3,1%). Proprio per questo motivo, sottolinea Confartigianato, circa 7,8 milioni di italiani dovranno rinunciare alle vacanze estive e altri 23,3 milioni di nostri connazionali andranno al risparmio. Chi si metterà in viaggio, tra caro-servizi, caro-trasporti e pacchetti turistici più salati, sentirà ancora più marcata la crescita dei prezzi, come quelli, appunto, dei carburanti, degli alberghi e dei ristoranti.
Reggio Calabria la più cara - Se si guarda al caro-vita nelle diverse città è Reggio Calabria a giugno la più cara con un +2,9% rispetto a giugno 2012. Seguono, con aumenti meno marcati, le città di Venezia (+1,9%), Potenza, Bologna e Genova (per tutte +1,6%). I tassi di inflazione piu' contenuti riguardano Palermo.
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mercoledì 29 maggio 2013
Preoccupante aumento dell’epatite A (sotto accusa frutta e vacanze in Egitto)
In particolare un grosso aumento di casi e' stato notato a partire dal mese di settembre 2012. L'eccesso principale di casi si e' registrato nei mesi da gennaio ad aprile 2013.
Complessivamente da settembre 2012 ad aprile 2013 il Seieva ha registrato 417 casi di epatite acuta A contro i 167 casi notificati nel corrispondente periodo dell'anno precedente.
Lo conferma il ministero della Salute, in una circolare inviata alle Regioni, in cui parla di "importante incremento, rispetto agli anni precedenti, dei casi di epatite A in Italia". In particolare, "su 16 regioni che hanno trasmesso dati aggiornati al 20 maggio 2013, risulta un incremento delle notifiche di Epatite A pari al 70% nel periodo marzo-maggio 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012. In relazione a ciò e' necessario rafforzare la sorveglianza dell'Epatite virale A ed avviare indagini sul territorio nazionale finalizzate ad identificare sia l'esistenza di possibili casi autoctoni correlati che, eventualmente, le potenziali fonti. Nell'aprile 2013 sono stati segnalati, tramite il Sistema di Epidemic Intelligence di informazione per le malattie trasmesse da alimenti e acqua (Epis-Fwd) e il Sistema di allerta rapida della Commissione europea (Eers), due cluster internazionali di Epatite A: il primo in Paesi nord-europei (presumibilmente legato al consumo di frutti di bosco congelati di importazione extra-Eu); il secondo in turisti di rientro dall'Egitto. Inoltre ai primi di maggio sono stati inoltre segnalati casi di Epatite A in turisti stranieri che avevano soggiornato in Nord Italia.
Poiché i dati riferiti al mese di aprile 2013 potrebbero non essere ancora completi, il numero dei casi potrebbe ancora aumentare. Dall'analisi dei casi Seieva per regione, l'aumento del numero di nuovi casi e' registrato nella maggior parte delle Regioni del centro-nord (in particolare PA di Trento e PA Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Veneto) e in una Regione del sud (Puglia).
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domenica 2 settembre 2012
Controesodo concluso senza disagi. Code in serata a Milano Sud e sul Grande Raccordo Anulare a Roma
| Code in uscita della A1 a Milano Sud, in serata |
| La sitiazione sul Grande Raccordo Anulare a Roma |
In serata, traffico intenso verso le grandi città. In particolare, consistente coda all'uscita Milano Sud della A1 e sul Grande Raccordo anulare a Roma
sabato 4 agosto 2012
Agosto, partono 15,4 milioni di italiani: l'anno scorso 22 (-29,5%)
ROMA - Agosto gelido per le partenze degli italiani, che fanno segnare un crollo del 29,5% rispetto allo stesso mese del 2011. In questo periodo partiranno 15,4 milioni di nostri connazionali, contro i 21,9 dell'anno scorso. Lo rende noto Federalberghi, che evidenzia anche un calo nel giro d'affari complessivo dell'estate del 22%.
La debacle turistica di agosto è però il riflesso di un'estate tutta col segno meno, avverte Federalberghi: a giugno le partenze hanno fatto segnare una contrazione del 21,5% (da 8,4 milioni del 2011 a 6,6 milioni), allo stesso modo di luglio (-13%, a 10,9 milioni) e di settembre (-27,7%, a 3,6 milioni). "A memoria statistica - spiega il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca - non si era mai visto un calo così generalizzato e devastante di uno dei settori che potrebbe, se opportunamente supportato, rappresentare il primo volano per la ripresa economica del Paese". "I numeri ci dicono - rileva Bocca - che quasi 6 italiani su 10 rimarranno a casa durante i mesi estivi e quelli che si muoveranno saranno circa 27 milioni tra maggiorenni e minorenni (rispetto ai 33,2 milioni del 2011), pari al 44,7% della popolazione (rispetto al 55% del 2011)". Secondo l'organizzazione turistica quest'anno il numero di coloro che non faranno una vacanza per motivi economici sale al 51,6%, rispetto al 42,8% del 2011, portando ben 3 italiani su 10 a dichiarare la propria 'poverta' turisticà. Alla luce di ciò Bocca chiede al governo e al Parlamento di avviare lo stato di crisi del settore, "unico strumento tecnico-giuridico per mettere in moto, auspichiamo, quella scossa indispensabile per definire mezzi e misure dei quali il turismo non può più fare a meno". Secondo lo studio sarà la Calabria la regina turistica dell'estate 2012, col 13% di domanda nazionale (era del 9,7% nel 2011), spalmandosi tra alberghi, altri esercizi ricettivi e seconde case. La spesa media stimata per le vacanze (viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) sarà di 741 euro (contro i 776 del 2011). La maggioranza degli italiani (68%) sceglierà il mare, il 15,6% la montagna e il 4,2% le località termali e del benessere.
sabato 23 giugno 2012
Un italiano su due non andrà in vacanza
ROMA - Sono 28 milioni gli italiani che andranno in vacanza e il 79% trascorrera' le ferie in Italia. Il 6% ha variato le proprie scelte turistiche a causa del sisma in Emilia. Il web si conferma il canale più utilizzato per le prenotazioni. E' quanto emerge da un'indagine di Amadeus Italia, leader nella distribuzione e nella fornitura di tecnologie avanzate per l'industria globale dei viaggi e del turismo, svolta in collaborazione con Federalberghi, l'organizzazione nazionale degli albergatori italiani per il periodo che va da giugno a settembre.
Le previsioni turistiche per l'estate 2012 stimano che gli italiani in vacanza saranno circa 27,8 milioni (tra maggiorenni e minorenni) pari al 46,1% della popolazione italiana (21,4 milioni over 18 e 6,4 under 18), trascorrendo nel corso di quest'estate uno o più periodi di vacanza con almeno un pernottamento fuori casa. Complessivamente, l'estate 2012 mostra come la maggioranza degli italiani - il 70% - non cambiera' le proprie abitudini lasciando invariato rispetto allo scorso anno il numero di vacanze o viaggi anche di breve durata: il 19% afferma che ne farà meno e l'8% che ne farà qualcuna in più (giovani tra i 18 e i 24 anni, rappresentanti il 24% del campione).
Per quanto riguarda i vacanzieri maggiorenni (il 42.8%), si registrano punte soprattutto fra i giovani (nella fascia 18-24 anni il 64%, dai 25-44 anni il 50%), residenti al Nord Ovest (il 55%) e nel Centro Italia (43%), in grandi centri abitati (47%) e fra gli aventi un elevato livello di scolarizzazione (58%). Il 6% degli italiani si sarebbe lasciato condizionare per le proprie vacanze estive, anche di breve durata, dagli eventi sismici che hanno recentemente colpito l'Emilia: una parte di essi (4%) ha deciso di rinunciare alle vacanze estive, circa l'1% ha cancellato la sua prenotazione o ha deciso di recarsi all'estero; un marginale 0.4% ha semplicemente cambiato la destinazione pur rimanendo in Italia. Infine lo 0,7% ha rimandato le vacanze in un altro periodo dell'anno. Il 6% e' ancora indeciso sul da farsi.
Le previsioni turistiche per l'estate 2012 stimano che gli italiani in vacanza saranno circa 27,8 milioni (tra maggiorenni e minorenni) pari al 46,1% della popolazione italiana (21,4 milioni over 18 e 6,4 under 18), trascorrendo nel corso di quest'estate uno o più periodi di vacanza con almeno un pernottamento fuori casa. Complessivamente, l'estate 2012 mostra come la maggioranza degli italiani - il 70% - non cambiera' le proprie abitudini lasciando invariato rispetto allo scorso anno il numero di vacanze o viaggi anche di breve durata: il 19% afferma che ne farà meno e l'8% che ne farà qualcuna in più (giovani tra i 18 e i 24 anni, rappresentanti il 24% del campione).
Per quanto riguarda i vacanzieri maggiorenni (il 42.8%), si registrano punte soprattutto fra i giovani (nella fascia 18-24 anni il 64%, dai 25-44 anni il 50%), residenti al Nord Ovest (il 55%) e nel Centro Italia (43%), in grandi centri abitati (47%) e fra gli aventi un elevato livello di scolarizzazione (58%). Il 6% degli italiani si sarebbe lasciato condizionare per le proprie vacanze estive, anche di breve durata, dagli eventi sismici che hanno recentemente colpito l'Emilia: una parte di essi (4%) ha deciso di rinunciare alle vacanze estive, circa l'1% ha cancellato la sua prenotazione o ha deciso di recarsi all'estero; un marginale 0.4% ha semplicemente cambiato la destinazione pur rimanendo in Italia. Infine lo 0,7% ha rimandato le vacanze in un altro periodo dell'anno. Il 6% e' ancora indeciso sul da farsi.
Secondo il sondaggio, il 79% degli intervistati ha scelto o sceglierà l'Italia come meta della sua vacanza principale, solo il 15% andrà all'estero.
"I dati emersi dall'Osservatorio, rispecchiano in modo puntuale la delicata situazione economica che gli italiani stanno affrontando - commentano Bernabo' Bocca, Presidente Federalberghi e Fabio Maria Lazzerini, Amministratore Delegato e Direttore Generale Amadeus Italia- e che inevitabilmente si riflette sulle abitudini vacanziere. La contrazione della domanda turistica per questa estate e la tendenza degli italiani a rimanere in Italia, potrebbe essere un'opportunità per gli operatori di sviluppare sinergie, facendo sistema e proponendo un'offerta innovativa e personalizzata, attraverso l'impiego delle tecnologie, in grado di rivoluzionare l'esperienza del viaggiatore in fase di pianificazione, prenotazione e fruizione del viaggio".
mercoledì 6 giugno 2012
Vacanze: incredibile, prezzi in calo (in generale)
L’estate alle porte fa registrare nelle località più ricercate in Italia un calo del 6 per cento nel prezzo medio per camera doppia a notte rispetto allo stesso periodo del 2011. In Veneto le destinazioni più care Listini alle stelle invece a giugno nelle città degli Europei di calcio in Polonia e Ucraina.
MILANO - L’estate si avvicina e porta buone notizie per i turisti. Secondo l’analisi del tHPI* dell’Osservatorio del motore di ricerca hotel trivago.it c’è una diminuzione media pari al 6 per cento rispetto al 2011 dei prezzi alberghieri nelle mete estive più ricercate in Italia. Tra le località di mare con un calo dei prezzi più evidente rispetto a giugno 2011 ci sono Bellaria-Igea Marina (103€, -22%), Lignano Sabbiadoro (113€, -20%), Olbia (105€, -14%), Jesolo (115€, -14%) e Palinuro (111€, -14%). Tra quelle che registrano aumenti più consistenti abbiamo invece Taormina (195€, +10%), Riccione (140€, +9%), Sorrento (157€, +7%) e Ischia (168€, +4%).
Calo dei prezzi nelle città d’arte italiane rispetto a maggio
Nel Belpaese, rispetto allo scorso mese, le diminuzioni più evidenti si sono avute nelle città d’arte: al nord da segnalare Torino (112€, -16%), Milano (143€, -7%), , Genova (105€, -6%) e Bologna (98€, -5%), al centro-sud Roma (161€, -6%), Palermo (101€, -5%), e Napoli (96€, -5%). Tra le mete invece con un aumento del prezzo medio più marcato in confronto a maggio ci sono Rimini (103€, +8%) e Firenze (174€, +3%).
Abruzzo regione più economica in Italia, Veneto la più cara
Sempre secondo l’analisi dell’Osservatorio trivago, tra le regioni italiane piu economiche ci sono Abruzzo (90 euro a notte in camera doppia), Calabria (92€), Emilia-Romagna e Umbria (100€). Tra le più costose invece Veneto (192€), Lazio (159€), Toscana (154€) e Sardegna (147€). Per quanto riguarda invece le località più cheap in Italia si segnalano Sassari (66€), San Giovanni Rotondo (68€) e Trapani (75€). Al top delle città italiane meno economiche resta salda in testa Porto Cervo (276€), a seguire Forte dei Marmi (271€), Capri (258€) e Venezia (251€).
Flessione nel resto d’Europa, Polonia e Ucraina alle stelle in vista degli Europei di calcio
In Europa, rispetto a maggio 2012, il maggiore calo nei prezzi medi per camera doppia a notte si registra nella regione iberica grazie a Barcellona (145€, -9%), Madrid (104€, -9%), Lisbona (100€, -7%) e nell’Europa dell’est con Praga (117€, -10%) e Budapest (86€, -7%). In calo anche Istanbul (142€, -8%), Stoccolma (176€, -8%), Amsterdam (171€, -6%) e Atene (90€, -6%). Un aumento dei prezzi si è avuto invece a Parigi (209, 8%), Londra (225€, 6%) e anche a Varsavia (176€, 87%) in vista degli imminenti Europei di calcio. Nella capitale della Polonia, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, c’è stato un aumento del 100%. Stessa storia per quanto riguarda altre città polacche come Breslavia (139€, +65% su giugno 2011) e Poznan (182€, +114%). Dormire invece a Kiev in Ucraina, dove si disputerà la finalissima, costerà a giugno in media 234 euro (+60%).
mercoledì 28 dicembre 2011
Natale e Capodanno, 9 milioni in vacanza: l'11% in meno rispetto all'anno scorso
ROMA - La crisi non risparmia il settore del turismo: tra Natale e Capodanno gli italiani in vacanza sono 9 milioni, l'11% in meno dell'anno passato. La stima e' dell'Osservatorio dell'associazione di consumatori 'Telefono blu', secondo cui 2 dei 5 milioni di italiani partiti per il 25 dicembre (un milione in meno rispetto agli ultimi tre anni) hanno gia' fatto rientro a casa ma altri 6 milioni (1,2 in meno rispetto al 2010) sono andati via per San Stefano o hanno le valigie pronte. Mediamente si concederanno una "trasferta" di quattro giorni, in attesa dell'ultimo ponte dell'Epifania .
mercoledì 21 dicembre 2011
Ragazzi, ci siamo: da domani tutti in vacanza fino al 7 gennaio
ROMA - E' iniziato il conto alla rovescia per i 7 milioni 830 mila alunni e studenti della scuola italiana, che tra qualche giorno si tufferanno nell'atteso periodo di vacanze natalizie.
L'ultima campanella del 2011 suonerà giovedì 22 dicembre nella maggior parte dei circa 9.500 istituti d'infanzia, della primaria, della secondaria di primo e secondo grado, in particolare in Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino e Umbria.
L'ultima campanella del 2011 suonerà giovedì 22 dicembre nella maggior parte dei circa 9.500 istituti d'infanzia, della primaria, della secondaria di primo e secondo grado, in particolare in Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino e Umbria.
Il giorno dopo, il 23, toccherà a tutti gli altri: in Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Marche, Veneto, Valle d'Aosta e provincia di Bolzano, il primo giorno di vacanza coinciderà quindi con la vigilia di Natale. Tutte le giunte regionali hanno invece deliberato di far tornare i loro alunni e studenti sui banchi di scuola lunedì 9 gennaio, dopo quindi 17 o 18 giorni di vacanza consecutivi.
venerdì 15 luglio 2011
Dieci milioni di italiani via dalle città in questo week end
Sulle partenze degli italiani pesa l'aumento della benzina che, in alcune zone, tocca 1,67 euro al litro. Per Telefono Blu però è positivo che i prezzi dei servizi siano diminuiti per alberghi, residence, campeggi, villaggi, ristoranti, locali, stabilimenti balneari. Le giornate da "bollino rosso" per l'esodo restano quelle del fine settimana, specialmente il sabato per le partenze, e la domenica per i ritorni. La città più 'spopolata' sarà Milano, con il 39% di cittadini in meno, seguita da Roma con il 33%, Bologna con il 30%, Torino con il 29%. Chi decide di passare le vacanze in Italia si reca, per il 25%, nelle proprie abitazioni estive, il 31% in albergo. Campeggi, residence e villaggi turistici accoglieranno insieme oltre il 20% della domanda,in leggera crescita gli agriturismi. Un 18% si trova alloggio nelle abitazioni in affitto. Le scelte dei vacanzieri mettono ancora una volta al primo posto al 68% il mare, mentre il 12% preferisce la montagna, 10% i laghi, il 5% sceglie le città d'arte. Chi va all'estero punta su Isole Baleari, Isole Greche , Caraibi, Brasile, Nord America, ma in crescita sono anche l'estremo oriente e le capitali europee.
giovedì 26 maggio 2011
Vacanze: sempre più prenotazioni per l’Italia (anche da parte dei tedeschi). Rimini in testa, cala la Sardegna nelle prenotazioni italiande (ma non in quelle estere). Crollo del Nord Africa
La Toscana in cima alle ricerche, Sardegna -40%
| Top 10 Regioni | Classifica 2011/2010 |
| Toscana | 1(2) |
| Lazio | 2(3) |
| Emilia - Romagna | 3(1) |
| Veneto | 4(5) |
| Campania | 5(8) |
| Sicilia | 6(4) |
| Lombardia | 7(9) |
| Liguria | 8(7) |
| Puglia | 9(10) |
| Sardegna | 10(6) |
Un italiano su otto sceglierà questa estate la Toscana, che si conferma la regione più ricercata sul network, in aumento rispetto alla scorsa estate quando era alle spalle dell’Emilia Romagna e del Lazio. Se quest’ultima registra comunque un trend positivo rispetto al 2010, le mete romagnole sono in leggera flessione. Buono l’andamento al centro nord di Veneto, Lombardia e Liguria che registrano aumenti a doppie cifre delle ricerche hotel, mente al sud la Puglia è l’unica regione col segno piú. Particolarmente significative le flessioni di Sicilia (-26%) e Sardegna (-40%) che sembrano risentire del caro traghetti e degli effetti della crisi del Mediterraneo per quel che riguarda il mercato nazionale. Per quel che riguarda invece la presenza dei turisti stranieri in Italia quest’estate, i flussi del basso Mediterraneo sembrano essersi spostati a beneficio della Sardegna: nell’isola si registra un aumento delle ricerche di Maggio del 20% sul mercato tedesco e del 15% su quello francese.
I tedeschi scelgono la Penisola, crollo delle mete nordafricane
Non sono solamente gli italiani che stanno scegliendo le mete nazionali per le proprie vacanze estive. In aumento le ricerche Hotel verso la nostra Penisola da importanti mercati europei, Germania su tutti. L’Italia affianca la Spagna in cima alle preferenze del turisti tedeschi. In aumento anche le ricerche dalla Francia e dalla Spagna. Leggera flessione dell’interesse degli Inglesi che prediligono le destinazioni iberiche. Crollo generalizzato delle ricerche verso le principali mete nordafricane, mete storicamente gettonate da molti viaggiatori europei. La Tunisia registra un calo delle ricerche Hotel pari al 75% rispetto allo scorso anno, l’Egitto una flessione del 71% mentre il Marocco una diminuzione del 50%.
“I dati sulle ricerche riguardano il mese di maggio, periodo di pianificazione delle vacanze estive per gli Italiani. Rispetto allo scorso anno - spiega i dati Giulia Eremita, Country Manager di trivago.it - si registrano variazioni importanti per tutta la fascia Mediterranea che risente della crisi maghrebina: Tunisia, Marocco ed Egitto per quel che riguarda la costa internazionale, Sardegna e Sicilia per quel riguarda l’Italia. C’è da sottolineare – aggiunge Eremita – che mentre per le mete internazionali, il segno negativo stagionale sulle prenotazioni è pressoché confermato, per le mete italiane isolane, attendiamo ulteriori sviluppi nelle prossime settimane: in estate, in genere, per le mete a breve raggio si tende a prenotare anche sotto data, in attesa delle migliori occasioni e offerte lastminute”.
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