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mercoledì 11 marzo 2015

CHICAGO, la nipotina di 7 mesi piange, nonna le taglia la gola con una sega elettrica


CHICAGO - La casa del'omicidio e la nonna assassina
CHICAGO, 11 marzo - Le ha tagliato la gola con una sega elettrica, perché non smetteva di piangere. Sarebbe questo il movente dell'atroce omicidio di una neonata di sette mesi, Rose Herrera,  a Chicago, negli Stati Uniti, di cui è stata accusata la nonna della bambina. Manuela Rodriguez, 52 anni, è stata formalmente incriminata dopo il ritrovamento del corpo della piccola nel quartiere di Little Village. Gli inquirenti ritengono che la nonna abbia provato a soffocare la piccola, per poi sgozzarla con la sega elettrica. La bambina è stata trovata alle 9.40 del mattino e dichiarata morta sul posto. La nonna, che aveva tentato il suicidio, è stata poi dimessa dall'ospedale portata in carcere e oggi apparirà in tribunale per la prima udienza.

sabato 28 giugno 2014

Firenze, si stacca ramo al parco delle Cascine, uccide nonna e ferisce nipotina

FIRENZE  Il grosso ramo caduto
FIRENZE - Una donna di 51 anni è morta ìeri sera nel parco delle Cascine a Firenze, per le ferite riportate dopo essere stato colpita da un grosso ramo che si è staccato da un albero. Con lei si trovava anche la nipotina di due anni, che è stata portata all'ospedale pediatrico Meyer, in condizioni serie, dopo aver perso conoscenza. Sul posto vigili del fuoco, polizia municipale, sanitari del 118. Secondo quanto ricostruito, la caduta del ramo si è verificata intorno alle 22, in via della Catena. La cinquantunenne fiorentina, che si trovava alle Cascine con alcuni familiari per partecipare a una manifestazione estiva, è morta sul posto per le lesioni riportate. Vani i tentativi di rianimarla da parte dei sanitari del 118
In base ad alcune testimonianze, il ramo, che si presenterebbe cavo all'interno, si sarebbe staccato da un albero malato. Tra i primi ad arrivare sul luogo dell'incidente il sindaco Dario Nardella, che stava partecipando ad una cena in un ristorante della zona.
Al momento non sarebbe chiaro se anche la bambina sia stata colpita dal ramo. Valutazioni sono in corso per capire se lo stato di incoscienza sia una conseguenza dell'incidente o sia da attribuire allo choc per l'accaduto.

domenica 25 agosto 2013

Louisiana: otto anni, vede un videogioco, poi spara e uccide la nonna. Intenzionalmente

SLAUGHTER - La casa dell'incredibile omicidio
SLAUGHTER (Louisiana) - Un bambino di 8 anni ha intenzionalmente ucciso la sua nonna di 90 anni, dopo aver visto un videogioco violento
Marie Smothers, 90, è stata uccisa con un colpo di pistola alla testa in un parco di case mobili a Slaughter, in Louisiana a circa 20 miglia a nord di Baton Rouge.
Anche se il ragazzo inizialmente aveva detto agli investigatori di aver accidentalmente sparato alla donna mentre giocava con un arma da fuoco, le indagini hanno portato le autorità a credere che "ha intenzionalmente sparato alla testa della nonna, mentre stava nel suo salotto a guardare la televisione", .
Secondo la legge della Louisiana, un bambino sotto i 10 è esente da responsabilità penale.
"Con la vittima il bambino aveva una normale, amorevole, relazione e anche condiviso la stessa camera da letto - ha detto il dipartimento dello sceriffo -"Anche se un motivo per il tiro è sconosciuta in questo momento gli investigatori hanno appreso che il bimbo stava giocando con un videogioco sulla Play Station III 'Grand Theft Auto IV', un gioco realistico che assegna punti ai giocatori che uccidono la gente, pochi minuti prima che l'omicidio si è verificato. "

"Abbiamo un bambino che non conosce l'impatto delle conseguenze dell'atto che ha commesso," ha detto l’avvocato Sclynski Legier. Ora è con i suoi genitori.

giovedì 6 settembre 2012

E' un iracheno residente a Londra l'uomo ucciso a Annecy con moglie e suocera

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Un carro attrezzi porta via l'auto della tragedia

ANNECY - Il proprietario dell'auto crivellata dai colpi con tre corpi all’interno, e quindi probabilmente anche l'uomo ucciso nella strada sterrata  a Chevaline, vicino al lago di Annency, si chiamava Saad al-Hilli, secondo quanto si apprende dalla polizia francese. Al Hilli, 50 anni, era nato a Baghdad e viveva con la famiglia a Claygate, a sud di Londra. Le due donne uccise assieme a lui erano la moglie e la nonna. E' rimasto ucciso anche un ciclista che abitava in un Comune vicino e che probabilmente si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato: l'uomo avrebbe infatti assistito alla sparatoria e sarebbe poi stato freddato perché non parlasse.
Chevaline è l'uomo del massacro
Come si sa, una figlia di 8 anni è rimasta gravemente ferita e un’altra, illesa, di 4 è stata scoperta sotto i corpi dei parenti con imperdonabile ritardo. Come spiegare queste otto lunghe ore passate tra le gambe di sua madre defunta,nell’auto? Il quesito è  al centro di tutte le domande. Il sindacato di polizia Synergie denuncia l'assurdità di un sistema nel quale la scena è stata "congelata" in attesa dei tecnici da Parigi."Siamo stati istruiti a non accedere al veicoli e  di non cambiare il posizionamento dei corpi", ha detto il tenente colonnello Benedetto Vinnemann, che controlla la sezione di ricerca della gendarmeria di Chambéry. I tecnici dell'Istituto di Ricerca penale della Gendarmeria Nazionale (il IRCGN), di Rosny-sous-Bois (Seine-Saint-Denis), sono incaricati, infatti, di effettuare l'analisi tecnica, come è consuetudine in grandi casi criminali.