BERGAMO - Il piccolo nato prematuro e morto dopo appena 15 ore all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo sarà finalmente sepolto. Il corpicino del piccolo è da un mese nella camera mortuaria della struttura sanitaria poiché la madre non può sostenere le spese funebri: diffusa la notizia, in poche ore sono stati raccolti i 750 euro necessari. Il rito è stato fissato per oggi alle 16 nel cimitero di Cologne, nel Bresciano. La tragedia il 7 novembre all’ospedale bergamasco di Calcinate, dove Maryam, 29enne marocchina, aveva partorito in anticipo a causa di un incidente stradale a Cologne, dove la donna vive sin da quando era adolescente. Il bimbo, gravissimo, era stato portato all’ospedale di Bergamo, dove però è morto poche ore dopo la nascita.
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sabato 13 dicembre 2014
domenica 30 novembre 2014
RAGUSA, oggi l’autopsia sul bimbo trovato morto in un canalone. Incidente o omicidio?
| Il luogo della tragedia |
RAGUSA - Incidente o omicidio. E tutte le ipotesi che possono rientrarvi direttamente o indirettamente, dalla tragedia a quella più atroce della pedofilia. Non escludono alcuna tesi dalla Procura di Ragusa sulla morte del bambino di otto anni, Andrea Loris Stival, il cui corpo è stato trovato in un canalone in cemento, profondo due metri e mezzo, che costeggia un vecchio mulino abbandonato di Santa Croce di Camerina. Il bimbo avrebbe un ematoma al volto.
Al vaglio degli inquirenti ragusani è la testimonianza di una donna che, secondo indiscrezioni, avrebbe riferito di aver visto il piccolo Andrea Loris Stival alle 9,10 di ieri. Il bambino corrisponderebbe, secondo la descrizione della donna, ai vestiti con i quali e' stato ritrovato senza vita. Già a quell'ora Andrea - sempre secondo la testimonianza - non aveva lo zainetto ed era poco lontano dalla scuola che frequentava. La testimone sarebbe l'ultima ad aver visto il piccolo prima della definitiva scomparsa.
Intanto Carabinieri e la Polizia di Ragusa stanno interrogando il padre del piccolo Andrea Loris Stival. L'uomo e' arrivato a Ragusa soltanto nella tarda serata di ieri perche', a causa del suo lavoro di autotrasportatore, ha appreso la notizia della morte del figlio mentre si trovava fuori Sicilia.
"Al momento, non può essere escluso alcun tipo di ipotesi" affermano carabinieri e polizia di Stato, confermando che oggi, per chiarire la causa del decesso, sarà "disposta l'autopsia sul corpo del bambino, così come richiesto dalla Procura di Ragusa".
Non era entrato a scuola, il piccolo, nonostante la madre, una casalinga di 25 anni, con un altro figlio piccolo, lo avesse accompagnato e lasciato a 10-20 metri dall'ingresso. E' stata la donna a lanciare l'allarme quando, quattro ore dopo, alle 12.30 è andato a riprenderlo. E' in quel 'buco' di tempo che si concentrano le indagini. I bidelli, le maestre e i compagni di classe della terza elementare non lo avevano visto entrare. Dopo una decina di minuti la mamma è andata dai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Il padre, 30 anni, lavora come autotrasportatore, e per non farlo preoccupare, è stato informato alcune ore dopo, nella speranza di non farlo allarmare e di trovare il ragazzino, come alcune altre poche volte era accaduto.
Al vaglio degli inquirenti ragusani è la testimonianza di una donna che, secondo indiscrezioni, avrebbe riferito di aver visto il piccolo Andrea Loris Stival alle 9,10 di ieri. Il bambino corrisponderebbe, secondo la descrizione della donna, ai vestiti con i quali e' stato ritrovato senza vita. Già a quell'ora Andrea - sempre secondo la testimonianza - non aveva lo zainetto ed era poco lontano dalla scuola che frequentava. La testimone sarebbe l'ultima ad aver visto il piccolo prima della definitiva scomparsa.
Intanto Carabinieri e la Polizia di Ragusa stanno interrogando il padre del piccolo Andrea Loris Stival. L'uomo e' arrivato a Ragusa soltanto nella tarda serata di ieri perche', a causa del suo lavoro di autotrasportatore, ha appreso la notizia della morte del figlio mentre si trovava fuori Sicilia.
"Al momento, non può essere escluso alcun tipo di ipotesi" affermano carabinieri e polizia di Stato, confermando che oggi, per chiarire la causa del decesso, sarà "disposta l'autopsia sul corpo del bambino, così come richiesto dalla Procura di Ragusa".
Non era entrato a scuola, il piccolo, nonostante la madre, una casalinga di 25 anni, con un altro figlio piccolo, lo avesse accompagnato e lasciato a 10-20 metri dall'ingresso. E' stata la donna a lanciare l'allarme quando, quattro ore dopo, alle 12.30 è andato a riprenderlo. E' in quel 'buco' di tempo che si concentrano le indagini. I bidelli, le maestre e i compagni di classe della terza elementare non lo avevano visto entrare. Dopo una decina di minuti la mamma è andata dai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Il padre, 30 anni, lavora come autotrasportatore, e per non farlo preoccupare, è stato informato alcune ore dopo, nella speranza di non farlo allarmare e di trovare il ragazzino, come alcune altre poche volte era accaduto.
domenica 17 agosto 2014
SIENA: s’incendia furgone del papà, bambino scappa e un’auto lo uccide
SIENA - Scappa dal furgone in fiamme su cui stava viaggiando con la famiglia e viene investito da un'auto. E' la tragica fine di un bambino di 11 anni, morto così davanti agli occhi dei suoi genitori, sulla Siena-Bettolle. Il mezzo ha avuto all'improvviso problemi al motore, che è andato a fuoco, e il padre si è subito fermato. Il piccolo, impaurito, è uscito di corsa, finendo sotto un'auto che transitava in quel momento.
L'improvviso stop è avvenuto all'altezza di Serre di Rapolano: all'uscita del piccolo, stava passando una vettura guidata da un turista neozelandese, che non ha potuto evitare l'undicenne: l'impatto violento ha gettato il corpo del bambino sulla carreggiata opposta. Sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri. Inutili i tentativi di rianimare il piccolo.
mercoledì 4 dicembre 2013
Verona, bimbo di un anno morto, interrogata la madre
VERONA - E' morto all'ospedale di Borgo Trento, a Verona, il bimbo di un anno ricoverato questa mattina in gravissime condizioni. Al momento non sono ancora state stabilite le cause della morte del piccolo. Per la madre, ascoltata in questura, la squadra mobile ha chiesto una perizia psichiatrica. Ma non si è ancora in grado di capire se la donna abbia avuto un ruolo nella morte. Sul corpicino del piccolo è stata disposta l'autopsia.
Secondo quanto riferito dall'Arena di Verona, il 118 è arrivato nella casa dove vive la donna dopo una telefonata della stessa. La madre ha detto ai soccorsi che il figlio non dava segni di vita, aggiungendo che forse il bambino era andato in shock anafilattico.
Alcune ecchimosi sul corpo del piccolo hanno però allarmato il personale sanitario, che ha avvisato la squadra mobile. La donna è stata dunque portata in questura, ma non risulta né indagata, né fermata.
sabato 16 novembre 2013
Morto il bimbo di 2 anni caduto nel laghetto a Montichiari (Brescia)
BRESCIA - E' morto all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il bimbo di due anni finito in un laghetto in una cava del Bresciano alla periferia di Montichiari. I medici hanno tentato per cinque ore di rianimarlo, ma non c'è stato nulla da fare. Il bimbo era arrivato con l'elisoccorso del 118 alle 14.50 di oggi già in ipotermia: immediato un primo intervento chirurgico e poi la circolazione extracorporea per alzare la temperatura del sangue. Tutto purtroppo si è rivelato inutile.
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venerdì 16 agosto 2013
Morto bimbo di 8 mesi che si era sentito male in un rifugio aostano a 3000 metri
| Il rifugio degli Angeli in Valgrisenche |
TORINO - E' morto a Torino il bimbo di 8 mesi che ieri si era sentito male mentre si trovava con i genitori al Rifugio degli Angeli, in Valgrisenche (Aosta), a quota 3.000 metri. Lo si è appreso all'ospedale Regina Margherita di Torino, dove il bimbo era stato portato d'urgenza in elicottero, dopo essere stato stabilizzato all'ospedale di Aosta. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Il piccolo è morto per le conseguenze lasciate dai quattro arresti cardiocircolatori che aveva subito.
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giovedì 8 agosto 2013
Morti due migranti somali (un bimbo) su un barcone alla deriva nel canale di Sicilia
LAMPEDUSA - Due migranti, uno dei quali un bimbo in tenera età, sarebbero morti durante la traversata tra le coste nordafricane e la Sicilia. Lo hanno riferito, una volta giunti a Lampedusa, i 103 somali soccorsi in nottata prima dal motopesca Atlantide e successivamente dal pattugliatore Libra della Marina Militare.
I 103 somali, tra cui 29 donne una delle quali incinta, erano su un gommone alla deriva nel Canale di Sicilia che è affondato subito dopo che il peschereccio li ha recuperati. I naufraghi, trasbordati prima sull'unita' della Marina e successivamente su una motovedetta della Guardia Costiera, sono apparsi molto provati. Sono stati gli stessi superstiti a raccontare delle due vittime, i cui corpi sarebbero stati abbandonati in mare. Tra di loro anche la mamma del bimbo, che aveva circa sette anni; la donna, ancora sotto shock e con lo sguardo perso nel vuoto, non è stato in grado di rispondere alle domande dei soccorritori.
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lunedì 8 luglio 2013
Fulmine in spiaggia nel Tarantino: ucciso un ragazzo, grave il cugino
| La spiaggia di Campomarino di Maruggio, dove è caduto il fulmine |
TARANTO - Un ragazzo di 12 anni e uno di 14, cugini originari di Altamura (Bari) sono stati folgorati da un fulmine ed uno di loro, quello più piccolo, Giovanni Carlucci, è morto durante un temporale. I ragazzi si trovavano sulla spiaggia vicino a un residence a Campomarino di Maruggio (Taranto) nel tardo pomeriggio di oggi quando il temporale si è scatenato, colpendoli. Il sopravvissuto, P.C., è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale "Giannuzzi" di Manduria. I duesi erano riparati sotto un ombrellone, dove il fulmine li ha raggiunti.
martedì 4 giugno 2013
Piacenza: bimbo di 2 anni muore nell’auto sotto il sole. Dimenticato dal padre per 9 ore
| PIACENZA - La strada dove è avvenuta la tragedia |
I militari stanno interrogando il padre della vittima. L'uomo avrebbe dimenticato il piccolo in auto alle 8, quando ha posteggiato la sua Citroen all'esterno della ditta di ristorazione, la Copra, dove lavora. "Ero convinto di averlo portato all'asilo", si è difeso l'uomo. Sarebbe stato proprio lui a trovare il corpo esanime del bimbo in auto poco prima delle 17.
La drammatica scoperta è avvenuta quando il nonno è andato a prendere il bambino al nido aziendale. Le maestre hanno fatto presente che il piccolo non era stato portato all’asilo. Il nonno ha telefonato al padre che, capendo immediatamente l’accaduto, si è precipitato nell’auto parcheggiata. Il bimbo era privo di sensi e, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato più nulla da fare.
Dopo la scoperta, il padre del bimbo di due anni è stato colto da malore. L'uomo è stato soccorso dai sanitari che erano accorsi sul posto per tentare di rianimare il piccolo.
venerdì 25 gennaio 2013
Livorno: brucia palazzo, morto bruciato un bambino di 9 anni. Dieci intossicati
Secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, le fiamme sarebbero originate da una candela. Lo stabile e' stato evacuato, in quanto presenterebbe problemi di agibilita' statica, in particolare agli ultimi due piani.
La gente si è riversata in strada in vestaglia e in pigiama, con addosso delle coperte. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le ambulanze della Svs e la polizia. In loco anche il sindaco Alessandro Cosimi.
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domenica 30 settembre 2012
Bomba contro i bambini in una chiesa di Nairobi: un morto e 8 feriti
Il punto nella chiesa di Nairobi dove è avvenuto lo scoppio
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NAIROBI - Un bambino di 9 anni ucciso e otto coetanei feriti: Questo il bilancio di un attacco con granate nella chiesa di San Policastro a Nairobi, capitale del Kenya. Secondo la polizia, un bomba a mano è esplosa durante una messa domenicale nella chiesa di St.Polycarp, sulla Juja road. "C'è stato un attacco, qualcuno ha gettato una granata nella chiesa e ci sono tre bambini feriti", ha detto un portavoce della polizia, Charles Owino. La chiesa si trova lungo Chai road nel quartiere Eastleigh di Nairobi.Secondo il sito di Nation, uno dei principali quotidiani locali, i feriti sarebbero numerosi e sarebbero stati ricoverati all'ospedale Guru Nanak. Il capo della polizia, Moses Ombati ha detto a Nation che ''al momento possiamo confermare che uno dei bambini è morto a causa delle ferite subite. Altre vittime sono state ferite nella calca dopo l'incidente''.
Un testimone ha detto che l'attentatore ha lanciato una granata intorno alle 10.30. L'attacco sembra aver preso di mira proprio l'ala della chiesa alla periferia della capitale keniana riservata agli alunni. Nell'esplosione e nella successiva calca per raggiungere l'uscita sono rimasti feriti una dozzina di fedeli.
Come reazione un gruppo di giovani arrabbiati hanno iniziato ad attaccare la vicina moschea Alamin.Tuttavia, la polizia è riuscita a riportare la calma.
Un portavoce della polizia ha detto che i sospettati per l’attacco sono simpatizzanti dei militanti islamici somali di al Shabab. Le truppe del Kenya fanno parte attualmente di una forza dell'Unione africana che ha costretto al-Shabab a ritirarsi dalla sua ultima roccaforte urbana somalo di Chisimaio.
giovedì 15 marzo 2012
Sardegna: bimbo di due anni morto, madre ferita a martellate, scappa il patrigno e poi si suicida
CAGLIARI - E' mistero a Sant'Antioco, nel Sulcis, sulla morte di un bambino di 2 anni deceduto nella sua abitazione. La madre, sporca di sangue, ha chiesto aiuto ad alcuni vicini. Sul luogo sono intervenuti il 118, che non ha potuto far nulla per salvargli la vita, i carabinieri e la polizia. Gli investigatori stanno ora cercando di capire come sia morto il bimbo.
Sul corpo del piccolo non ci sono tracce evidenti di violenze. La donna sembra sia stata ferita a martellate ed è stata soccorsa dal 118 e trasportata all'ospedale Sirai di Carbonia.
I carabinieri e la polizia stanno cercando il convivente della donna, che non è il padre del bambino. L'ipotesi di accusa è tentato omicidio. L'uomo si sarebbe allontanato a piedi. Il suo corpo è stato poi trovato appeso ad un albero a poca distanza da casa: si era suicidato
venerdì 27 maggio 2011
Un bimbo di 11 mesi, lasciato in auto sotto il sole, muore nel Perugino
PERUGIA - - Un bambino di 11 mesi è morto a Passignano, nel perugino, dopo essere stato lasciato solo all'interno dell'auto, sotto il sole, dai genitori. La temperatura oggi nel perugino ha sfiorato i 30 gradi. Il personale del 118 non ha potuto fare niente per salvare il bambino, che era già deceduto quando sono arrivati. Sul posto, a Passignano, ci sono i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l'accaduto e identificare la famiglia del piccolo. L'auto nella quale si trovava il bambino, una Opel Corsa verde, era ferma all'interno del parcheggio del club velico di Passignano.
I carabinieri stanno ricostruendo per quanto tempo il bambino sia rimasto nell'auto del padre, prima di sentirsi male. Il papà del bimbo risiede a Passignano sul Trasimeno e lavora al club velico come factotum. La mamma è una psicologa albanese. I due si sono sposati da poco.
I carabinieri stanno ricostruendo per quanto tempo il bambino sia rimasto nell'auto del padre, prima di sentirsi male. Il papà del bimbo risiede a Passignano sul Trasimeno e lavora al club velico come factotum. La mamma è una psicologa albanese. I due si sono sposati da poco.
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