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domenica 5 gennaio 2014

Bersani colpito da una emorragia cerebrale

PIACENZA - L'ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani è stato colpito da un grave malore questa mattina. Intorno alle 11 è arrivato al Pronto Soccorso di Piacenza accompagnato dalla moglie e dal fratello. Accusava un malessere e attacchi di vomito. I sanitari lo hanno sottoposto ad accertamenti e dall'esame della Tac è emerso un problema cerebrale grave. Bersani, che non ha perso conoscenza, è stato immediatamente trasferito all'ospedale Maggiore di Parma, nel reparto di neurochirurgia, a bordo di un mezzo del 118.
Ha avuto una lieve emorragia cerebrale subaracnoidea ma sembra - riferisce il portavoce del''ex segretario Pd, Stefano Di Traglia -  senza conseguenze serie dal punto di vista neurologico. Bersani è cosciente - prosegue - ma i medici sono cauti e solo stasera daranno notizie precise.
Immediati i commenti di solidarietà bipartisan. "Un abbraccio fortissimo a Pier Luigi Bersani" scrive Matteo Renzi su Twitter. Sempre su twitter, vari membri della segreteria, da Pina Picierno a Alessia Morani, incoraggiano Bersani a superare il momento difficile. "Un pensiero e un abbraccio a Pier Luigi Bersani, forza!" gli fa eco sul sito di microblogging il presidente del Senato Pietro Grasso.  Maurizio Gasparri esprime "Totale solidarietá a Bersani, viene dal territorio e della militanza,ognuno ha le sue idee, la stima è per un vero politico non un guitto".  "Caro Pier Luigi Bersani ti sono affettuosamente vicino. Forza!!!" cinguetta il vice premier Angelino Alfano."Apprensione e dolore. Ci auguriamo tutti che Pier Luigi possa riprendersi al più presto" commenta a caldo del sindaco di Torino, Piero Fassino. Fassino ha chiesto ai suoi collaboratori di essere tenuto costantemente informato sulle condizioni di Bersani.

giovedì 26 settembre 2013

Femminicidio nel Piacentino: uomo uccide la compagna e tenta, invano, il suicidio

CASTELVETRO PIACENTINO - La palazzina dove è avvenuto l'omicidio
PIACENZA - Omicidio a Castelvetro Piacentino dove una donna di circa 50 anni, è stata uccisa nella sua abitazione. Il suo convivente, anch’egli di 50 anni, è stato bloccato dai carabinieri della compagnia di Fiorenzuola: avrebbe ucciso la donna soffocandola e subito dopo avrebbe tentato il suicidio. Sembra che all'origine del gesto ci siano problemi sentimentali tra i due. 

E' stato il figlio 20enne della coppia a trovare a terra il corpo della madre stamattina verso le 8.30 quando è entrato in casa, accanto al cadavere della 50enne, il presunto assassino ancora vivo. Sul posto il 118 di Piacenza e i carabinieri di Fiorenzuola che stanno eseguendo le indagini. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri e portato in caserma.  I vicini di casa descrivono il presunto assassino come una brava persona e non si sarebbero mai aspettati da lui un gesto del genere.

martedì 20 agosto 2013

Auto invade cantiere sull’A1 tra Piacenza e Bologna: travolto e ucciso operaio, autostrada chiusa


PIACENZA - Un uomo è stato investito e ucciso in Autosole, nel tratto tra Piacenza e Bologna. La vittima è un operaio che lavorava in un cantiere: è stato travolto da un'auto che, per cause da accertare, ma probabilmente dopo un tamponamento, ha invaso l'area dei lavori, nonostante le segnalazioni. Il conducente della vettura è rimasto ferito. L'incidente ha provocato la chiusura del tratto compreso tra la fine della complanare di Piacenza e l'allacciamento A1-A15 in direzione Bologna. All'interno del tratto chiuso, ci sono code di 5 km, con tendenza all'aumento. Entrata consigliata verso Bologna: Parma Ovest su A15 Parma-La Spezia. Uscita consigliata provenendo da Milano: Bivio A1/Inizio Complanare Piacenza.

mercoledì 5 giugno 2013

Piacenza: indagato per omicidio colposo l’uomo che ha dimenticato il figlio (morto) in auto

PIACENZA - E' indagato per omicidio colposo Andrea Albanese, il 39enne diPiacenza che martedì ha dimenticato per otto ore il figlioletto Luca di 2 anni a bordo dell'auto posteggiata in strada, sotto il sole, davanti al posto di lavoro. Il bambino è stato poi trovato morto sul suo seggiolino. L'uomo, ancora in stato di shock, è ricoverato all'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, dove è tenuto sotto sedativi dai medici.

Il sostituto procuratore di Piacenza, Antonio Colonna, che coordina le indagini, ha aperto un fascicolo nei confronti del genitore con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Venerdì prossimo il medico legale Tiziana Folin farà l'autopsia sul corpo del piccolo Luca per stabilire con esattezza quale sia stata la causa della morte.

martedì 4 giugno 2013

Piacenza: bimbo di 2 anni muore nell’auto sotto il sole. Dimenticato dal padre per 9 ore

PIACENZA - La strada dove è avvenuta la tragedia
PIACENZA - Un bambino di due anni è stato trovato senza vita a bordo di un'auto posteggiata in Strada Borgoforte, alla periferia est di Piacenza. Gli uomini del 118 hanno tentato invano di rianimarlo. Sul posto i carabinieri. Pare che il padre sia andato al lavoro e abbia dimenticato il piccolo in auto. Il bimbo, morto per asfissia, sarebbe nato proprio nella città emiliana.
I militari stanno interrogando il padre della vittima. L'uomo avrebbe dimenticato il piccolo in auto alle 8, quando ha posteggiato la sua Citroen all'esterno della ditta di ristorazione, la Copra, dove lavora. "Ero convinto di averlo portato all'asilo", si è difeso l'uomo. Sarebbe stato proprio lui a trovare il corpo esanime del bimbo in auto poco prima delle 17.

La drammatica scoperta è avvenuta quando il nonno è andato a prendere il bambino al nido aziendale. Le maestre hanno fatto presente che il piccolo non era stato portato all’asilo. Il nonno ha telefonato al padre che, capendo immediatamente l’accaduto, si è precipitato nell’auto parcheggiata. Il bimbo era privo di sensi e, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato più nulla da fare.
Dopo la scoperta, il padre del bimbo di due anni è stato colto da malore. L'uomo è stato soccorso dai sanitari che erano accorsi sul posto per tentare di rianimare il piccolo.

venerdì 15 marzo 2013

Piacenza: spara alla moglie, la ferisce gravemente e poi si suicida

PIACENZA - La villetta della tragedia

PIACENZA - Ha sparato all’ex moglie ferendola gravemente e poi si è tolto la vita con la stessa pistola: il dramma in una palazzina di via Romagnosi a San Giorgio Piacentino intorno alle 13. Il suicida è un uomo di 65 anni, Gabriele Castignola, muratore in pensione, ora residente a Vigolzone. Da pochi anni si era separato dalla moglie dalla quale aveva avuto tre figli. La tragedia è avvenuta proprio nell’abitazione in cui risiedeva ancora l’ex moglie Maria Grazia Mosconi di 60 anni. Secondo alcuni conoscenti, l’uomo non aveva mai accettato la separazione. Le condizioni della donna sono molto gravi.  

sabato 9 febbraio 2013

Castel San Giovanni: la figlia ha ucciso la madre novantenne per i debiti al videopoker

Maria Cristina Filippini

PIACENZA - Maria Cristina Filippini, piacentina di 48 anni, è stata arrestata nella notte dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza con l'accusa di aver ucciso la madre novantenne, Giuliana Bocenti, il 4 febbraio a Castel San Giovanni. All'origine dell'omicidio - oltre a un rapporto conflittuale per vicende personali - ci sarebbero stati soprattutto i debiti che la figlia della vittima aveva contratto negli ultimi anni a causa della mania per il gioco d'azzardo con i videopoker.
Maria Cristina Filippini avrebbe anche ammesso di aver rubato alla madre, dopo averla soffocata al termine di una colluttazione, una catena d'oro che l'anziana portava al collo, per poi andarla a rivendere immediatamente in un negozio 'Compro oro'. Avrebbe inoltre ammesso di aver messo a soqquadro l'appartamento per depistare le indagini e inscenare una rapina. Il corpo senza vita di Giuliana Bocenti era stato ritrovato nel letto della sua abitazione, in via Mameli: l'anziana era stata soffocata con un fazzoletto per tapparle la bocca e un cuscino sul volto. La casa era stata trovata a soqquadro e la porta di casa aperta senza segni di effrazione.
Maria Cristina Filippini, 49 anni, casalinga, era giunta nella casa di via Mameli attorno alle 11 di lunedì scorso assieme alle figlie e si era concessa alle interviste dei giornalisti, sostenendo di non sapere cosa fosse successo e ipotizzando che la madre potesse aver aperto la porta a uno sconosciuto, che poi le aveva fatto del male. Diversi indizi, però, avevano subito portato gli inquirenti sulle sue tracce. L’indagine è coordinata da pubblico ministero Emilio Pisante e condotta dal capitano Rocco Papaleo.

lunedì 4 febbraio 2013

Castel San Giovanni (PC): morta soffocata in casa novantenne durante una rapina


PIACENZA -  Un'anziana di 90 anni è stata trovata morta, uccisa forse durante un tentativo di rapina, nella sua camera da letto, nella casa in cui viveva a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. A trovarla, con la bocca tappata da un fazzoletto e un cuscino sul volto, è stata la badante. La casa è stata trovata completamente a soqquadro e la porta dell'abitazione forzata.

martedì 8 gennaio 2013

Carceri sovraffollate: la Corte di Strasburgo condanna l’Italia a pagare 100mila euro a 7 detenuti


STRASBURGO - L'Italia viola i diritti dei detenuti tenendoli in celle dove hanno a disposizione meno di 3 metri quadrati. La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha quindi condannato l'Italia per trattamento inumano e degradante di 7 carcerati detenuti nel carcere di Busto Arsizio e in quello di Piacenza.
La Corte ha inoltre condannato l'Italia a pagare ai sette detenuti un ammontare totale di 100 mila euro per danni morali. Nella sentenza la Corte invita l'Italia a porre rimedio immediatamente al sovraffollamento carcerario.

martedì 25 dicembre 2012

Natale di sangue sulle strade: due fratelli muoiono a Piacenza, quattro vittime nel Salento


ROMA - Natale di sangue sulle strade. Oltre all’incidente di Campobasso, nel quale è stata sterminata un’intera famiglia e di cui abbiamo riferito a parte, poco dopo le 24 due fratelli di 19 e 21 anni sono morti schiantandosi con la loro auto, una Fiat Bravo, contro il muro di una casa sulla statale 45 a La Verza (Piacenza), a poca distanza dalla loro abitazione dove stavano rientrando, preceduti da un'auto di amici. Il più giovane è morto sul colpo, l'altro, è deceduto poche ore dopo il ricovero all'ospedale. 
Quattro morti e un ferito è invece il bilancio di due distinti incidenti stradali avvenuti tra ieri sera e la notte scorsa nel Salento. Vicino a Corigliano d'Otranto, in uno scontro frontale, sono deceduti due anziani coniugi di 85 e 81 anni; tra Giuggianello e Minervino di Lecce sono morti due giovani, di 20 e 21 anni, che erano a bordo di una Jaguar schiantatasi contro un albero dopo aver centrato un muretto ed essersi ribaltata. Un loro coetaneo è rimasto gravemente ferito. 
Nello scontro frontale tra la loro Hyundai Atos e una Volkswagen Golf, avvenuto nella tarda serata di ieri sulla statale 16 nei pressi della zona industriale di Corigliano d'Otranto, sono morti Angelo Raffaele Laudisa, di 85 anni, e la moglie Giovanna Guarascio, di 81, entrambi anni di Lecce. Ferite lievi ha riportato l'altro conducente. La polizia stradale sta accertando se una delle due auto abbia imboccato contromano la carreggiata. 
Per l'alta velocità ha perso il controllo della Jaguar la scorsa notte uno dei tre giovani di Uggiano La Chiesa (Lecce) che vi era a bordo. E' avvenuto sulla strada provinciale che collega Giuggianello a Minervino di Lecce. La vettura, all’altezza di una curva, si e’ schiantata contro un muretto: dopo averlo sfondato si è più volte ribaltata ed è finita dapprima in un fossato poi contro un albero d’ulivo. Le vittime sono Armando Viceconte, di 20 anni, che era al volante, e Alberto Leo, di 21. Grave è il terzo giovane, Antonio Rubrichi, anch'egli di 21 anni, ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce. 

sabato 20 ottobre 2012

Muore bimbo schiacciato da un cancello in un’azienda di Piacenza

Il luogo del tragico incidente

PIACENZA - Un bambino è morto schiacciato da un cancello automatico di un'azienda in via dell'Industria, alla periferia di Piacenza. I sanitari del 118 hanno cercato di rianimarlo, ma inutilmente. Il bimbo, di nazionalità italiana, aveva nove anni e si trovava nel cortile dell'azienda, una fabbrica di spazzole.
Sarebbe stato colpito alla testa dal cancello di ferro, staccatosi all'improvviso, che lo ha schiacciato al suolo. A dare l'allarme sono stati gli stessi lavoratori del capannone. 
Un operaio ha cercato di alzare il cancello con un muletto, per tentare di liberare il bambino. Sono stati avvisati nel frattempo 118 (è giunta anche l'eliambulanza da Parma), vigili del fuoco e forze dell'ordine, ma per il bambino non c'è stato nulla da fare.
Il bimbo si chiamava Andrea Risoli ed era il nipotino di uno dei titolari della ditta. Originario di Gropparello, era giunto a bordo di un camioncino guidato dal padre presso la ditta ed è stato travolto dal cancello d’ingresso mentre si accingeva ad aprirlo. Alla scena ha assistito anche lo zio, che ha provato a liberarlo, quando ormai non c’era più nulla da fare.


mercoledì 3 ottobre 2012

Scossa di terremoto nel Piacentino (4.5)


BOLOGNA - Una scossa di terremoto, di qualche secondo, è stata avvertita a Bologna, Parma e in altre zone dell'Emilia. Secondo la rilevazione dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa e' stata di magnitudo 4.5, con epicentro a circa 30 km di profondita' in provincia di Piacenza. La scossa e' stata avvertita, oltre che in Emilia, anche in altre Regioni del Nord Italia. Secondo quanto fa sapere la Protezione civile, le località prossime all'epicentro sono i comuni di Bettola, Morfasso e Ponte dell'Olio. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 16.41 . Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

La scossa di terremoto è stata avvertita in modo lieve anche in provincia di Bergamooprattutto in valle Seriana e nella Bassa Bergamasca.

lunedì 28 maggio 2012

Indiano strangola la moglie incinta a Piacenza e la butta nel Po. “Vestiva all’occidentale”


Singhj Kulbir, arrestato

Kaur Balwinde
PIACENZA - L'avrebbe uccisa per gelosia, ma soprattutto perche' vestiva all'occidentale. Sarebbe questo, secondo i primi riscontri dei Carabinieri e della Procura di Piacenza, il movente dell'omicidio di Kaur Balwinde, l'indiana di 27 anni strangolata dal marito, Singhj Kulbir. L'uomo, 36 anni, operaio in un'azienda agricola di Fiorenzuola d'Arda, incensurato, avrebbe strangolato la moglie, per poi gettarla nel Po, una quindicina di giorni fa, dove è stata trovata ieri pomeriggio alle 17 da un pescatore romeno su un argine a San Nazzaro, frazione di Monticelli d'Ongina. Ai carabinieri del nucleo investigativo di Piacenza e della stazione di Fiorenziola avrebbe ammesso la gelosia per la scelta della donna di non vivere secondo i costumi indiani. La donna era incinta di tre mesi: la coppia ha un altro figlio di 5 anni.

martedì 1 maggio 2012

Rientro dal “ponte”, traffico in tilt sulle autostrade


ROMA - Il rientro di massa dal ponte del Primo Maggio ha mandato in tilt le autostrade, in particolare quelle dell'Emilia Romagna. A peggiorare la situazione sono state le piogge intense che si stanno riversando su gran parte del Centro-nord. La Polizia stradale segnala problemi dalle prime ore del pomeriggio e un'unica lenta coda da Pesaro, nelle Marche, a Piacenza verso la Lombardia.

lunedì 5 marzo 2012

Killer in bici ammazza una donna a Piacenza e poi si suicida

La scena del delitto

PIACENZA - Misterioso delitto a Piacenza. Un uomo ha raggiunto una donna che stava camminando per strada e le ha sparato un colpo di pistola alle spalle
L'assassino le ha scaricato addosso altri sei o sette colpi. Poi si è girato e camminando come se niente fosse ha raggiunto la sua bicicletta ed è scappato. La vittima è una sudamericana di 49 anni. Un testimone che ha assistito alla scelta ha chiamato il 113 descrivendo l'omicida.
Il delitto è avvenuto alle 7.30 davanti all'ingresso del parcheggio del supermercato Esselunga in via Calciati. L'assassino, secondo il testimone, era un uomo di bassa statura e con un berretto nero.
Omicidio sparatoria via Calciati 5 marzo 2012
Il teste, un dipendente dell'Enel che ha sede in via Calciati, ha raccontato di essere arrivato con la sua auto, di aver parcheggiato, di aver aperto il baule e di aver sentito un forte scoppio. Subito dopo, dice di aver alzato lo sguardo e di aver visto la donna a terra e un uomo in piedi davanti a lei che le continuava a sparare colpi.



Quello che e' quasi con ogni certezza l'assassino si è poi suicidato. L'uomo, di cui si stanno accertando le generalita', si è sparato alla testa con quella che sembra essere la stessa pistola del delitto in una cantina di Via delle Teresiane.


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lunedì 5 dicembre 2011

Bologna la città dove si vive meglio


ROMA. - E' Bologna la citta' dove si vive meglio. Lo rivela la ricerca sulla Qualita' della vita nelle province italiane per l'anno 2011, del Sole 24 ore.
Bologna e l'Emilia Romagna in generale, sono al top della vivibilita' e prendono dunque la "pagella" migliore. Foggia e' invece la citta' dove si sta peggio.
Milano sale al 19esimo posto della classifica e Roma al 23esimomigliorando di 12 posizioni. Le altre due grandi, Napoli e Torino, si collocano rispettivamente al 105esimo posto e al 51esimo posto.
Bologna arriva al vertice grazie soprattutto ai buoni risultati messi a segno in quasi tutte le sei aree e in particolare nel capitolo "Servizi-ambiente-salute" dove e' seconda, ma con un primato riguardo ai posti disponibili negli asili nido; occupa la settima posizione nel "tenore di vita" (con ad esempio 33mila euro nel parametro del Pil pro capite), l'undicesimo gradino in affari e lavoro (tra gli indicatori dell'area spicca la quota di donne occupate, il 45%) e il quinto nel tempo libero (dove ha un alto indice di assorbimento libri).
Ed e' sempre Emilia Romagna: nel capitolo affari e lavoro predomina Ravenna, in quello dedicato alla popolazione Piacenza, e nell'area del tempo libero, Rimini. La provincia e' pero' in sofferenza per quanto riguarda l'ordine pubblico, dove pure risale dal centesimo al 92esimo posto: tra i reati che piu' la penalizzano la microcriminalita' e le truffe. Foggia, gia' nel 2010 occupava il penultimo gradino e quest'anno completa la discesa con piazzamenti tra l'82esimo e il 106esino posto in tutte le sei aree di indagine. In particolare, sul fronte dell'ordine pubblico e' ultima assoluta per le estorsioni e terzultima per l'incidenza dei furti di automobili, che risulta quasi cinque volte la media nazionale. Dall'indagine risulta che la provincia pugliese e' in affanno nell'occupazione femminile e dei giovani dai 25 ai 34 anni (19% e 45% i rispettivi tassi) e sui tempi della giustizia civile, sul Pil (pari a 16mila euro pro capite, la meta' di Bologna) e i consumi pro capite (718 euro, contro una media di 1.079 euro).
Si ripropone dunque il divario fra Nord e Sud. Nella classifica finale infatti, per arrivare a una realta' del Mezzogiorno bisogna scendere fino al 45esimo posto occupato da Olbia-Tempio; al contrario partendo dal fondo classifica bisogna risalire fino all'84esimo gradino per incontrare una provincia non meridionale, Frosinone.
Anche nelle sei graduatorie di tappa e' il Nord a prevalere: Treviso nel Tenore di vita, Ravenna in Affari e Lavoro,Trieste nei Servizi, Piacenza nella Popolazione e Rimini nel tempo libero.
Il Sud ha la sua rivincita nell'ordine pubblico con Oristano che conquista la palma della sicurezza.

sabato 15 ottobre 2011

Un ex marito si inventa lo stalking da autovelox: clona la targa dell'auto della moglie e poi passa a folle velocità davanti ai controlli

PIACENZA - Voleva vendicarsi della moglie da cui è separato da un paio d'anni, una rottura di cui non si era mai dato pace. Così  ha artigianalmente 'clonato' la targa dell'auto di lei, l'ha applicata ad un modello analogo fattosi prestare da un suo amico, e poi ha sfrecciato a tutta birra per innumerevoli volte sotto l'autovelox. 

Protagonista della vicenda un operaio di 35 anni piacentino. L'ex moglie, una trentenne anch'essa piacentina, lo ha gia' denunciato per stalking. L'operaio ha preso una targa bianca e ci ha applicato con il nastro adesivo nero i numeri della targa dell'auto della moglie, un'Opel Astra. 

Quando la donna si e' vista recapitare a casa dieci multe (e molte altre probabilmente le arriveranno a casa nei prossimi giorni) per un importo di circa 1.500 euro e il ritiro della patente, e' caduta dalle nuvole: "io non vado mai cosi' veloce", e cosi' si e' rivolta ai carabinieri. 

Le indagini sono state svolte dai carabinieri di Fiorenzuola che osservando le foto dell'autovelox hanno accertato che l'Opel Astra con la targa posticcia aveva due portiere contrariamente alle cinque di quella della donna. 

Ulteriori accertamenti hanno consentito ai carabinieri di risalire all'amico del marito che gli aveva prestato l'auto e successivamente allo stesso marito, che e' stato denunciato per falso. 

Davanti ai militari l'uomo ha ammesso le sue colpe si e' giustificato dicendo: "Volevo infierire su mia moglie".