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sabato 20 dicembre 2014

PORTICI, chiesto il rinvio a giudizio di due maestre, picchiavano bambini dell'asilo



NAPOLI - La procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per due insegnanti di un asilo privato di Portici, denunciate per maltrattamenti aggravati ai danni di alcuni bambini di età compresa tra i sei mesi e i due anni. Secondo gli elementi raccolti anche attraverso riprese video, le maestre avrebbero percosso i piccoli affidati alle loro cure, tenendoli a volte in condizioni di carenza igienica.
L'indagine è partita dopo la denuncia di alcuni genitori e si riferisce a fatti avvenuti nello scorso anno scolastico. I bambini maltrattati sarebbero 11.
Secondo quanto emerso, le due donne avrebbero schiaffeggiato, pizzicato, strattonato e anche percorso i bambini. Uno dei piccoli inoltre sarebbe stato messo per punizione a testa in giù nel passeggino. Gli inquirenti hanno anche rilevato pesanti carenze igieniche.

venerdì 2 agosto 2013

La talpa Snowden libero: ha lasciato l’aeroporto di Mosca con il documento di asilo

Una copia del documento ufficiale russo di asilo temporaneo
MOSCA - Ha lasciato l'aeroporto moscovita di Sheremetevo, in cui era bloccato dal 23 giugno scorso, a bordo di un normale taxi e da solo, senza alcun accompagnatore, Edward Snowden, la "talpa" del Datagate ricercata in mezzo mondo dagli Stati Uniti che oggi ha ricevuto l'asilo temporaneo dalla Russia e i documenti che gli hanno permesso di uscire. Lo ha dichiarato il suo avvocato Anatoli Kucherena.
Secondo il suo avvocato, Anatoli Kucherena, Edward Snowden ha ricevuto dal Servizio federale Migrazioni russo un "certificato" che "gli permette di uscire dalla zona di transito" dello scalo internazionale di Mosca. Kucherena ha detto Snowden aveva lasciato l'aeroporto diretto a "un posto sicuro", che non sarà divulgato, egli è uno dei latitanti più ricercati del mondo. L'avvocato ha poi detto che Snowden subirà un "corso di adattamento" , perché è stato nella zona di transito per un tempo abbastanza lungo." Non è stato immediatamente chiaro che cosa il corso comporterebbe o, addirittura, se la frase sia da intendere letteralmente o metaforicamente .
Il gruppo Wikileaks ha scritto via Twitter che Snowden aveva lasciato l'aeroporto "sotto la cura di Sarah Harrison di  Wikileaks " che si dice abbia volato a Mosca insieme a Snowden a giugno.
"Vorremmo ringraziare il popolo russo e tutti quegli altri che hanno contribuito a proteggere il signor Snowden",  scrive ancora l'organizzazione. "Abbiamo vinto la battaglia".

Siamo ''estremamente delusi dalla scelta russa''. Lo ha detto Jay Carney, portavoce della Casa Bianca, commentando il caso Snowden. ''Ed Snowden non è nè un informatore, nè un dissidente, ma è imputato di gravi crimini. La scelta russa non ha alcuna giustificazione''. 'Valuteremo l'utilita' di un summit con la Russia ma oggi non ci sono annunci particolari'' in proposito. Cosi' il portavoce della Casa Bianca, taglia corto circa l'ipotesi che il presidente Usa possa disertare il vertice bilaterale in calendario a margine del prossimo G20 a San Pietroburgo in seguito al caso Snowden.

lunedì 24 giugno 2013

L’Ecuador: Snowden è “perseguitato dagli Stati Uniti”. Via libera all’asilo


QUITO - Edward Snowden, la talpa del Datagate, "è perseguitato dagli Stati Uniti" e per l'Ecuador "i diritti umani sono sopra ogni altro interesse". Lo ha detto il ministro degli Esteri ecuadoriano, Ricardo Patino, confermando che l'ex contractor Nsa ha chiesto asilo politico a Quito. Prima di prendere una decisione il Paese sta consultando le autorità russe dove Snowden si trovava.

martedì 4 giugno 2013

Piacenza: bimbo di 2 anni muore nell’auto sotto il sole. Dimenticato dal padre per 9 ore

PIACENZA - La strada dove è avvenuta la tragedia
PIACENZA - Un bambino di due anni è stato trovato senza vita a bordo di un'auto posteggiata in Strada Borgoforte, alla periferia est di Piacenza. Gli uomini del 118 hanno tentato invano di rianimarlo. Sul posto i carabinieri. Pare che il padre sia andato al lavoro e abbia dimenticato il piccolo in auto. Il bimbo, morto per asfissia, sarebbe nato proprio nella città emiliana.
I militari stanno interrogando il padre della vittima. L'uomo avrebbe dimenticato il piccolo in auto alle 8, quando ha posteggiato la sua Citroen all'esterno della ditta di ristorazione, la Copra, dove lavora. "Ero convinto di averlo portato all'asilo", si è difeso l'uomo. Sarebbe stato proprio lui a trovare il corpo esanime del bimbo in auto poco prima delle 17.

La drammatica scoperta è avvenuta quando il nonno è andato a prendere il bambino al nido aziendale. Le maestre hanno fatto presente che il piccolo non era stato portato all’asilo. Il nonno ha telefonato al padre che, capendo immediatamente l’accaduto, si è precipitato nell’auto parcheggiata. Il bimbo era privo di sensi e, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato più nulla da fare.
Dopo la scoperta, il padre del bimbo di due anni è stato colto da malore. L'uomo è stato soccorso dai sanitari che erano accorsi sul posto per tentare di rianimare il piccolo.

mercoledì 15 maggio 2013

Roma: arrestate due maestre d’asilo, picchiavano e minacciavano i bimbi


ROMA - Una maestra di 63 anni e la coordinatrice di 57 di una scuola per l'infanzia a Roma sono state arrestate dalla polizia per maltrattamenti e percosse a bambini. Gli agenti del commissariato San Basilio, diretti da Adriano Lauro, hanno dato esecuzione agli arresti domiciliari a seguito di una serie di indagini coordinate dalla Procura di Roma.
A segnalare per primi gli episodi sono stati alcuni colleghi delle arrestate e alcuni genitori dei bimbi.
Sono diversi i comportamenti violenti e denigratori nei confronti dei bimbi. Tra questi, quella di un bimbo colpevole di essersi fatto la pipì nei pantaloni e per questo costretto dalla maestra ad inginocchiarsi e ad asciugarla con un fazzoletto di carta, dopo essere stato minacciato, davanti agli altri bambini, di fargliela pulire con la faccia.
Le umiliazioni verbali della maestra e della coordinatrice riguardavano anche bambini con disagi e difficoltà psicoinfantili che venivano apostrofati con epiteti come "scemo", "zozzo" o "bastardo".
Secondo l'ordinanza di arresto, sono stati tanti gli eventi in cui la maestra è ricorsa alla violenza per ottenere l'obbedienza degli alunni, che vivevano in un clima di terrore. Alcuni bimbi, solitamente i più grandi, erano incitati alla violenza e alla denigrazione nei confronti degli altri.

sabato 22 settembre 2012

Folle in un asilo in Cina ammazza tre bimbi a colpi d'ascia


PECHINO - Tre bambini di un asilo in Cina sono morti e 13 sono rimasti feriti a seguito dell'attacco di un uomo armato di ascia nella loro scuola, avvenuto nella provincia meridionale del Guanxi. Un uomo, Wu, definito dalla stampa locale come "squilibrato", ha fatto irruzione nella scuola della contea di Pingnan armato di un'ascia da falegname. Non si conoscono i motivi del suo gesto, che sono simili a quelli visti in diverse parti della Cina negli ultimi due anni.
L'omicida si è scagliato contro sedici bambini, uccidendone tre sul colpo. Tra il 2010 e il 2011 in tutto il paese almeno 21 bambini sono stati uccisi in attacchi simili da persone dichiarate squilibrate o pazze che, di solito armate di coltello, ma anche di altre armi bianche, hanno attaccato soprattutto bambini di asili.
La stampa cinese, oltre a bollare questi assalitori come pazzi, ha sempre detto che si è trattato di persone con disagio derivato soprattutto da perdita di lavoro o divorzi. Molti degli assalitori hanno dichiarato di essersi scagliati sui bambini per attirare maggiore attenzione sui proprio problemi personali. 
L'ondata di assalti alle scuole provocò una psicosi in tutto il Paese, tanto che ancora oggi polizia e guardie privata vigilano all'esterno delle scuole.