CAIRNS - Una strage compiuta all'interno della famiglia, in un quartiere povero e popolato in maggioranza da aborigeni. E' questa la pista seguita dagli investigatori australiani che indagano sull'omicidio degli 8 bambini nella città di Cairns, sulla costa nordest del paese. La madre di 7 dei bambini uccisi è ricoverata in ospedale ed è stata sentita dagli inquirenti. La polizia ha rassicurato la popolazione, lasciando intendere di non essere alla caccia di un omicida in fuga.
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venerdì 19 dicembre 2014
IL MASSACRO DEI BIMBI DI CAIRNS (Australia), sospettata la madre
CAIRNS - Una strage compiuta all'interno della famiglia, in un quartiere povero e popolato in maggioranza da aborigeni. E' questa la pista seguita dagli investigatori australiani che indagano sull'omicidio degli 8 bambini nella città di Cairns, sulla costa nordest del paese. La madre di 7 dei bambini uccisi è ricoverata in ospedale ed è stata sentita dagli inquirenti. La polizia ha rassicurato la popolazione, lasciando intendere di non essere alla caccia di un omicida in fuga.
martedì 4 marzo 2014
Milano, madre e bimbo uccisi in casa, martoriati da coltellate e botte
| MILANO - Via Segneri, dove è avvenuto l'efferato, duplice omicidio |
MILANO - Una donna e un bambino, madre e figlio, sono stati trovati morti in casa nella periferia sud-ovest di Milano, in zona Lorenteggio. Sul posto, in via Segneri, il personale del 118 si è trovato davanti una scena raccapricciante: i corpi di una dominicana di 29 anni e di un bambino di 3, martoriati probabilmente con armi da taglio. Le vittime erano in un appartamento al secondo piano.
Al momento gli investigatori non si sbilanciano sulle cause della morte anche se la scena apparsa ai soccorritori era estremamente violenta, con molto sangue a terra e sulle pareti e lesioni evidenti sui corpi.
A dare l'allarme, poco dopo le 16, sono state le chiamate di alcuni vicini che hanno telefonato al 118. Al momento non si conoscono altri particolari sulla vicenda, su cui sta indagando la polizia.
A dare l'allarme, poco dopo le 16, sono state le chiamate di alcuni vicini che hanno telefonato al 118. Al momento non si conoscono altri particolari sulla vicenda, su cui sta indagando la polizia.
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mercoledì 4 dicembre 2013
Verona, bimbo di un anno morto, interrogata la madre
VERONA - E' morto all'ospedale di Borgo Trento, a Verona, il bimbo di un anno ricoverato questa mattina in gravissime condizioni. Al momento non sono ancora state stabilite le cause della morte del piccolo. Per la madre, ascoltata in questura, la squadra mobile ha chiesto una perizia psichiatrica. Ma non si è ancora in grado di capire se la donna abbia avuto un ruolo nella morte. Sul corpicino del piccolo è stata disposta l'autopsia.
Secondo quanto riferito dall'Arena di Verona, il 118 è arrivato nella casa dove vive la donna dopo una telefonata della stessa. La madre ha detto ai soccorsi che il figlio non dava segni di vita, aggiungendo che forse il bambino era andato in shock anafilattico.
Alcune ecchimosi sul corpo del piccolo hanno però allarmato il personale sanitario, che ha avvisato la squadra mobile. La donna è stata dunque portata in questura, ma non risulta né indagata, né fermata.
domenica 27 ottobre 2013
Mattatoio Brooklyn: entra nell’appartamento di parenti con un machete e ammazza madre e 4 bambini
| NEW YORK - L'assassino con i piedi sporchi di sangue viene portato via |
| NEW YORK - La casa di Brooklyn dove è avvenuto l'omicidio |
NEW YORK - Strage in una appartamento di Brooklyn attorno alla mezzanotte (ore 6 in Italia). Un uomo di 25 anni, poi arrestato dalla polizia, è entrato in una casa, uccidendo a coltellate una donna e i suoi quattro figli, dai nove ai due anni ( due bambini di 1 e 5 anni e due bambine di 7 e 9). Ignote, al momento, le cause del gesto. Dopo aver compiuto la carneficina, il 25enne, parente delle vittime, si è lasciato tranquillamente ammanettare dagli agenti, intevrenuti su segnalazione dei vicino. Si tratta di un cugino più grande dei bambini, disturbato mentale, bloccato con i piedi nudi e intriso di sangue. I poliziotti hanno sequestrato un machete e forbici sul luogo del delitto
Ancora ignote sia le generalità delle vittime e del loro carnefice, sia la causa che ha spinto l'uomo a colpire senza pietà una donna con i suoi giovani figli, tre dei quali sono morti subiti, mentre un quarto, il più grande, è spirato all'ospedale.
La zona dove è avvenuto il massacro che un quartiere operaio formato da casette a due piani abitato soprattutto da immigrati asiatici e ispanici.
La zona dove è avvenuto il massacro che un quartiere operaio formato da casette a due piani abitato soprattutto da immigrati asiatici e ispanici.
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mercoledì 16 ottobre 2013
Città di Castello: mamma accoltella figlio autistico di 11 anni, gravissimo
CITTA’ DI CASTELLO - Una madre di 50 anni ha accoltellato il figlio di undici anni con undici coltellate. Da quanto si apprende, quattro al torace e sette dietro la schiena.. Le condizioni del ragazzo sono molto gravi. E' successo a Promano, frazione di Città di Castello, in Umbria. Una furia disperata e probabilmente causata da serie problematiche di natura mentale e psicologica. Immediatamente intervenuti per cercare di placarla e salvare il bambino, i parenti della donna hanno chiamato i soccorsi
Sul posto forze dell'ordine e i sanitari. le condizioni del ragazzino in questo momento vengono definite stabili. La prognosi sarebbe ancora riservata, e a preoccupare i medici al momento é la possibilitá di emorragie interne.
Da quanto si apprende, la donna è sotto cura farmacologica per una grave depressione, mentre il figlio avrebbe patologie di carattere comportamentale: infatti sarebbe autistico.
Sul posto forze dell'ordine e i sanitari. le condizioni del ragazzino in questo momento vengono definite stabili. La prognosi sarebbe ancora riservata, e a preoccupare i medici al momento é la possibilitá di emorragie interne.
Da quanto si apprende, la donna è sotto cura farmacologica per una grave depressione, mentre il figlio avrebbe patologie di carattere comportamentale: infatti sarebbe autistico.
sabato 18 maggio 2013
Busto: “non ne posso più”. Madre butta i figlioletti dal terzo piano. Gravissimi
BUSTO ARSIZIO - Due bambini di sei e tre anni sono stati gettati dalla finestra dell'appartamento della madre al terzo piano in via Boccaccio a Busto Arsizio (Varese) e sono stati ricoverati in gravi condizioni in ospedale. A gettarli è stata la madre, Silvia Brusciani, 42 anni, che sembra soffra di problemi psichici. Le condizioni deidue bambini, un maschietto e una femminucciai, sono molto gravi. Il piccolo è ricoverato con prognosi riservata all'ospedale di Legnano con un trauma cranico importante; la sorellina è invece in rianimazione all'ospedale di Busto Arsizio con una gravissimo trauma addominale.
La madre dei due bambini è stata condotta alCommissariato di polizia di Busto Arsizio, per essere interrogata. Avrebbe detto: "Non ne potevo più". E anche: "l'ho fatto per il loro bene. La donna avrebbe lanciato prima la figlia più piccola e poi il maggiore. Sarebbe in stato confusionale e "poco lucida", spiegano fonti di polizia. Lo ha fatto mentre la madre che li aveva invitati a pranzo e stava cucinando e il marito era fuori casa per fare delle spese.
domenica 10 marzo 2013
Stoccarda: incendio in un appartamento, muoiono madre e i 7 figli
STOCCARDA Si aggrava il bilancio dell'incendio a Backnang, vicino Stoccarda, in Germania, dove i vigili del fuoco hanno trovato il corpo di un altro bambino, il settimo, morto fra le fiamme. Si tratta dell'ottava vittima di una strage che ha compreso la madre e gli altri sette fratellini: il più giovane aveva solo sei mesi. Tre feriti sono stati ricoverati in ospedale, ma non sono gravi. Il padre di famiglia non erano in casa, una nonna e uno zio erano in un appartamento vicino.
La polizia sta indagando su un stufa difettosa. Le fiamme sono divampate nell'appartamento al primo piano di una numerosa famiglia turca, immigrata in Germania. Le autorità sono state informate del rogo intorno alle 4.30 di stamane e centinaia di vigili del fuoco hanno preso parte alle operazioni di spegnimento delle fiamme in quanto il fuoco era molto esteso. Almeno quattro persone sono state portate in salvo da un balcone. Al momento l'identità delle vittime non è stata resa nota. L'edificio andato in fiamme, si apprende, è un'ex fabbrica di pellame e ha diversi appartamenti. Il portavoce della polizia locale, Klaus Hinderer, ha detto all'agenzia Dpa che 13 persone sono registrate come residenti nel palazzo, ma non è ancora chiaro quanti fossero presenti al momento dell'incendio. Gli inquirenti hanno riferito che al pianoterra vi è un'associazione culturale turco-tedesca, ma al momento non ci sono indicazioni sull'ipotesi di un incendio doloso. "Non ci sono elementi per ipotizzare un rogo di natura dolosa o un movente xenofobo".
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