GALLARATE - I carabinieri hanno posto fine nella notte all'evasione di Domenico Cutri, l'ergastolano fuggito dal tribunale di Gallarate (Varese) dopo una sanguinosa sparatoria in cui ha perso la vita il fratello Antonino. Cutrì è stato preso dai carabinieri del Gis alle 2,45 non distante dalla zona in cui è verificata l'evasione, in una casa in ristrutturazione. Si trovava in una stanza con un pagliericcio, viveri e giornali. Aveva accanto una pistola Magnum con colpo in canna, che non ha fatto in tempo ad usare. L'ergastolano stava dormendo quando i carabinieri hanno fatto irruzione nel covo.
Era fuggito lunedì scorso, intorno alle 15, quando un gruppo armato era entrato in azione davanti al tribunale di Gallarate dove l'ergastolano doveva sostenere un processo. Domenico Cutrì sarebbe stato catturato non distante da Inveruno, nell'Alto milanese, dove risiede la sua famiglia. Assieme a lui è stato arrestato un complice, Luca Greco: tutti e due sono ora nel carcere di Biusto Arsizio
Domenico Cutri', 32 anni, era stato condannato in appello all'ergastolo come mandante dell'omicidio di un polacco che aveva insidiato la sua fidanzata.
Del commando facevano parte, secondo quanto accertato dai carabinieri, coordinati dal pm di Busto Arsizio, Raffaella Zappatini, i suoi fratelli Antonino, 30 anni, ucciso nel conflitto a fuoco con gli agenti della Polizia penitenziaria, e Daniele, 23 anni, fermato due giorni fa. Altri quattro componenti del commando erano stati fermati a Cellio (Vercelli) dove era stato allestito un covo e un quarto a Napoli.
In carcere si trova anche la compagna di Antonino Cutrì, Carlotta Di Lauro, accusata di aver fornito supporto logistico all'evasione. Si e' fatta trovare ieri sera in casa dei genitori dopo tre giorni in cui era stata irriperibile con il figlio di cinque anni avuto da una precedente relazione. Domenico Cutrì sarebbe stato catturato non distante da Inveruno, nell'Alto milanese, dove risiede la sua famiglia.
Era fuggito lunedì scorso, intorno alle 15, quando un gruppo armato era entrato in azione davanti al tribunale di Gallarate dove l'ergastolano doveva sostenere un processo. Domenico Cutrì sarebbe stato catturato non distante da Inveruno, nell'Alto milanese, dove risiede la sua famiglia. Assieme a lui è stato arrestato un complice, Luca Greco: tutti e due sono ora nel carcere di Biusto Arsizio
Domenico Cutri', 32 anni, era stato condannato in appello all'ergastolo come mandante dell'omicidio di un polacco che aveva insidiato la sua fidanzata.
Del commando facevano parte, secondo quanto accertato dai carabinieri, coordinati dal pm di Busto Arsizio, Raffaella Zappatini, i suoi fratelli Antonino, 30 anni, ucciso nel conflitto a fuoco con gli agenti della Polizia penitenziaria, e Daniele, 23 anni, fermato due giorni fa. Altri quattro componenti del commando erano stati fermati a Cellio (Vercelli) dove era stato allestito un covo e un quarto a Napoli.
In carcere si trova anche la compagna di Antonino Cutrì, Carlotta Di Lauro, accusata di aver fornito supporto logistico all'evasione. Si e' fatta trovare ieri sera in casa dei genitori dopo tre giorni in cui era stata irriperibile con il figlio di cinque anni avuto da una precedente relazione. Domenico Cutrì sarebbe stato catturato non distante da Inveruno, nell'Alto milanese, dove risiede la sua famiglia.
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