| Il villaggio di Moyale, dove sono state uccise almeno 27 persone: gli abitanti sono tutti fuggiti |
NAROBI - Sono già decine le persone uccise in una settimana a seguito di violenti scontri tra diverse comunità nel nord del Kenya, al confine con l'Etiopia. Lo riferiscono le ong. Il quotidiano Standard sostiene che nel villaggio di Moyale, nella provincia di Marsabit, sono state uccise almeno 27 persone. Jaffer Isaak, un attivista che lotta per la fine del tribalismo, riferisce che il bilancio dei morti s'aggira tra i 70 e i 120, in una settimana.
Le Forze di Difesa del Kenya (KDF) saranno schierati per sedare gli scontri: i parlamentari hanno dato la loro approvazione nella notte di giovedi dopo la richiesta del presidente Uhuru Kenyatta. Questa è la prima volta che il Presidente ha cercato l'aiuto delle KDF per contribuire ad affrontare questioni di sicurezza interna.
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