martedì 18 giugno 2013

Draghi: la Bce pronta a usare “strumenti non convenzionali” di politica monetaria

GERUSALEMME - La Bce "guarda con mente aperta" a ulteriori strumenti non convenzionali di politica monetaria e le dispiegherà se necessario. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi a Gerusalemme a una conferenza di commiato per il governatore della Banca di Israele, Stanley Fischer. Il capo dell'Eurotower ha detto di non credere che il basso livello dei tassi di interesse rappresenti una minaccia per il potenziale della Banca centrale europea a garantire la stabilità dei prezzi.
"La politica monetaria è di nuovo in grado di determinare il corso dell'andamento dei tassi, capacità andata perduta per ampi settori della zona euro nella metà del 2012. Questo è uno sviluppo positivo importante", ha sottolineato Draghi nel testo del discorso. "Ci sono altre numerose misure - la politica dei tassi di interesse standard e misure non-standard - che possiamo implementare e che implementeremo se le circostanze lo richiederanno".

"Gli elevati livelli di disoccupazione, soprattutto fra i giovani, sono inaccettabili ed è la preoccupazione prioritaria per i responsabili economici dell'Eurozona", aggiunge Mario Draghi. "Il mercato del lavoro rimane debole - dice - e gli aggiustamenti dei bilanci pubblici e privati continuano a pesare sull'economia".

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