lunedì 15 aprile 2013

Costa Concordia, al via l’udienza preliminare. Il Comune del Giglio chiede 80 milioni


GROSSETO - Ha preso il via l'udienza preliminare per il processo sulnaufragio della Costa Concordia avvenuto il 13 gennaio 2012. In aula anche il comandante della nave, Francesco Schettino, che ha raggiunto il Teatro Moderno di Grosseto, dove si tiene l'udienza, accompagnato dai suoi legali. Per questi giorni Schettino ha preso alloggio in Maremma. Il Comune dell'Isola del Giglio ha chiesto danni quantificabili "in almeno 80 milioni di euro". Lo ha richiesto il legale del Comune, Alessandro Maria Lecci.Tra gli altri hanno chiesto di essere ammessi al processo come parti civili anche il Ministero dell'ambiente, la Regione Toscana e alcune decine di naufraghi tramite i loro difensori.
In questa prima fase il gup Molino ha previsto udienze fino al 24 aprile. Oggi, secondo alcune indicazioni, sono previsti l'appello, le richieste di costituzione delle parti civili e le prime eventuali eccezioni proposte dalle difese.
Oltre al comandante Francesco Schettino, le richieste di rinvio a giudizio riguardano gli ufficiali di plancia Ciro Ambrosio e Silvia Coronica, il timoniere indonesiano Jacob Rusli Bin, l'hotel director della nave Manrico Giampedroni, il coordinatore di crisi della flotta Costa, Roberto Ferrarini. Tra i reati, tutti sono accusati di omicidio plurimo colposo e lesioni plurime colpose; Schettino anche per abbandono di nave, naufragio colposo, abbandono di persone incapaci e omesse comunicazioni alle Capitanerie di porto. Di naufragio colposo sono accusati anche Ambrosio, Coronica e Rusli Bin. 

Nessun commento: