ROMA - Primo giorno da papa Francesco I e vescovo di Roma per Jorge Mario Bergoglio, dopo la fumata bianca di ieri sera, con migliaia di persone in piazza S.Pietro per udire le sue prime parole. Primo papa non europeo, primo gesuita, primo a scegliere il nome del poverello di Assisi, ha già telefonato a Ratzinger e presto andrà a trovarlo. Papa Francesco stamane è andato nella basilica di Santa Maria Maggiore,dove è rimasto per 30 minuti, dopo aver pregato nella Cappella Paolina della Basilica, dove c'é l'immagine della Salus Populi Romani che dà il nome a S.Maria Maggiore. Il Pontefice era accompagnato dal prefetto della Casa pontificia George Gaenswein e dal viceprefetto padre Leonardo Sapienza.Nel pomeriggio, alle 17, presiederà una celebrazione con i cardinali elettori nella Cappella Sistina.
Domenica ci sara' il primo Angelus di Papa Francesco. Lo ha reso noto padre Federico Lombardi, che ha aggiunto: ''sappiamo quante attese c'erano da parte dei cattolici latino-americani e questa e' una bella risposta a questa attesa''.
'Paladino dei poveri e dei piu' vulnerabili'. Cosi' il presidente Barack Obama descrive Francesco. La scelta di un Papa delle Americhe, il 'primo', mostra 'la forza e la vitalita' di una regione' sempre piu' importante per il mondo intero: 'condividiamo la gioia di questo giorno storico'. 'Sono ansioso di lavorare con Sua Santità per portare avanti la pace, la sicurezza e la dignità a prescindere dalla fede religiosa', ha aggiunto esprimendo il proprio apprezzamento per Benedetto XVI.
Ballerino e amante del tango, tifoso di calcio e persino fidanzato in età giovanile, prima della "chiamata" della fede e della Chiesa. Aspetti dell'uomo Jorge Bergoglio, raccontati a due giornalisti, Francesca Ambrogetti e Sergio Rubin, in un libro-intervista pubblicato nel 2010 intitolato "Il gesuita". Note private contenute in un capitolo del volume chiamato "Mi piace il tango" in cui il neo-Papa ha aperto il libro dei ricordi dell'adolescenza: "Ho avuto una fidanzata, era del gruppo di amici con i quali andavamo a ballare. Poi ho scoperto la vocazione religiosa''
E da buon argentino, non poteva mancare nella vita anche presente di Jorge Bergoglio la passione per il calcio. E' da sempre un tifoso del San Lorenzo de Almagro, i "cuervos", un club del quartiere omonimo di Buenos Aires. A dispetto della concorrenza delle due grandi squadre della capitale, il Boca Juniors e il River Plate, il San Lorenzo è una squadra di ottima tradizione avendo lanciato molti campioni poi protagonisti in Nazionale argentina e in Europa e vincendo ben 13 titoli argentini.
E la scritta ''Papa Cuervo" è apparsa sul sito del San Lorenzo, con una foto di Jorge Mario Bergoglio che tiene il gagliardetto rossoblu. Un omaggio per festeggiare l'elezione del Papa-tifoso di una squadra, che, caso vuole, è dedicata a un santo ed è stata fondata nel 1908 da un salesiano.
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