MILANO - Al processo Ruby, chiusa l’istruttoria, Il pm Antonio Sangermano durante la sua requisitoria ha detto: ad Arcore era stato organizzato un vero e proprio "sistema prostitutivo" di cui Ruby era "parte integrante".
"E' falso che le cene ad Arcore fossero incontri conviviali arricchiti da qualche scenetta di burlesque", ha aggiunto il pm Antonio Sangermano. E ancora: "Non si può non sottolineare la macroscopica anomalia per la quale l'imputato ha preso a remunerare con 2.500 euro al mese" le giovani poi chiamate a testimoniare in dibattimento.
Lele Mora ed Emilio Fede sarebbero stati "disponibili a trafficare sesso a pagamento con Silvio Berlusconi per lucrare vantaggi economici". E' un altro passaggio della requisitoria di Sangermano. Per il pm Mora e Fede, con Nicole Minetti, avevano organizzato quello che lui ha definito più volte "il sistema prostitutivo", un sistema "collaudato per il soddisfacimento personale" di Berlusconi.
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