TRANI - Ross Abercromby e Johannes Wassemberg, analisti di Moody's, "fornivano intenzionalmente ai mercati informazioni tendenziose, distorte (e come tali falsate)". Il pm di Trani lo scrive nell'atto di chiusura delle indagini sulla stessa agenzia di rating finita nel mirino della magistratura. Il documento mette in risalto la "scelta mirata dei tempi" e "l'impiego di tecniche argomentative suggestive, ambigue e foriere di allarme".
L'inchiesta, partita dalle denunce di Adusbef e Federconsumatori, accusa l'agenzia Moody's "di aver diffuso giudizi falsi, infondati o comunque imprudenti sul sistema economico-finanziario e bancario italiano configurando una manipolazione del mercato". Per i due manager indagati, Ross Abercromby (vice president e senior analyst) e Johannes Wassemberg (managing director Financial Institutions), si parla di reati di aggiotaggio e manipolazione del mercato pluriaggravati.
"Nel giorno in cui Moody's continua a diffondere report posticci e notizie infondate, alterando le corrette funzioni delle borse e dei mercati, Adusbef e Federconsumatori - riporta il comunicato delle due associazioni di consumatori -, nel chiedere sanzioni penali adeguate ai governi distratti contro la speculazione, ricordano i danni causati dalle tre sorelle del rating al sistema Italia, quantificate in 120 miliardi di euro dalla Corte dei Conti, annunciando la richiesta di acquisizione degli atti per la costituzione di parti civili nel processo, ed assisteranno gratuitamente i risparmiatori e tutti coloro che sono stati gravemente danneggiati".
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