ROMA - L'operazione di spendig review non è una nuova manovra di finanza pubblica ma un'operazione strutturale per evitare che tra ottobre e dicembre si debba aumentare l'Iva, e per fare questo servono 4,2 miliardi. E' quanto ha affermato il premier Mario Monti nel corso dell'incontro con le Regioni e gli enti locali. La spending review servirà a eliminare gli sprechi senza ridurre i servizi, aggiunge il presidente del Consiglio. Secondo il premier la logica della spending review si contrappone ai tagli lineari, guardando alla priorità più alte. Per evitare che tra ottobre e dicembre si debba aumentare l'Iva servono 4,2 miliardi, spiega il presidente del Consiglio, aggiungendo subito dopo che però si sono aggiunte due esigenze: il tema degli esodati e il terremoto che rendono la cifra di 4,2 miliardi molto più alta. Slitta alle ore 13, invece, il tavolo tra Governo e Parti sociali.
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