| I Paesi infettati dal virus: la dimensione della parola fa riferimento alla diffusione dell'infezione |
WASHINGTON - Più di 400mila computer infettati da un virus in tutto il mondo, 26.494 in Italia - il secondo Paese infettato dopo gli Usa con 69mila - potrebbero restare offline in una giornata che rischia di essere ricordata come una sorta di lunedi' nero del web. L'allarme riguarda i pc infettati dal virus "Dns Changer", fino ad ore collegati alla rete grazie ad un server temporaneo messo a disposizione dall'Fbi, ma che verra' spento proprio oggi, mettendo a rischio migliaia di computer in diversi Paesi, tra cui circa 69mila computer negli Stati Uniti, quasi 20mila in Gran Bretagna. Il virus e' stato creato per truffare gli utenti, convertendo i nomi dei siti web in indirizzi IP e viceversa, interferendo con il sistema Dns, dirottando il traffico verso siti illegali e compromettendo la sicurezza del computer. Un utente insomma clicca su un sito per usufruire dei servizi, ma il virus lo conduce a sua insaputa su pagine false da cui si possono rubare i dati personali. Sette hacker sono stati arrestati in Russia per aver creato il Dns ed estradati negli Usa. L'Fbi, per consentire agli utenti di navigare, aveva reindirizzato il loro traffico su server 'puliti'. Ma questi server saranno spenti proprio oggi e chi non ha provveduto ad eliminare il virus dal suo computer rischia di rimanere senza connessione. Il consiglio dell'Fbi e' fare un check-up del proprio pc andando sul sito www.dcwg.org, clicccando sul Paese di interesse, aspettando il controllo del computer. Si consiglia poi di utilizzare gli strumenti che lo stesso sito mette a disposizione per ripulire il pc dall'eventuale infezione.
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