BRUXELLES - Accordo sullo scudo-antispread all'Eurogruppo. La Bce sarà l'agente dell'Efsf-Esm per l'acquisto dei bond sul mercato secondario. Obiettivo di Bruxelles è stabilizzare i mercati. Accordo anche sulla Spagna: a fine mese le banche spagnole riceveranno 30 miliardi dall'Ue.
I ministri hanno dunque reso operativa l'intesa del Vertice di fine giugno che prevede che la Bce sia l'agente del fondo salva Stato Efsf-Esm per l'acquisto dei bond "per condurre operazioni di mercato", in funzione anti-spread. La Bce, ha spiegato l'ad del fondo Efsf Regling "potrà intervenire sui mercati obbligazionari a nome e per conto dell'Efsf". Il bilancio della Bce "non verrà intaccato e i rischi e benefici", che saranno in conto del fondo.
L'Eurogruppo ha concordato inoltre di concedere alla Spagna un anno in più per riportare il proprio deficit sotto la soglia del 3%. L'obiettivo ora è di portare il deficit al 2,8% del Pil nel 2014. Gli aiuti alle banche spagnole saranno erogati sotto forma di prestiti con scadenze "fino a 15 anni".
Il memorandum di aiuti per le banche spagnole prevede, fra l'altro, "l'individuazione del fabbisogno capitale con la revisione della situazione degli asset e il riesame della situazione banca per banca", affermano i vertici Ue secondo cui successivamente "ci sarà la ricapitalizzazione delle banche deboli in modo da colmare le lacune di capitale".
"E' essenziale che il governo spagnolo prenda misure di consolidamento dei conti, che la Spagna centri i target". Lo ha detto il commissario Ue agli Affari Monetari, Olli Rehn, al termine dell'Eurogruppo.
"Gli aiuti diretti alle banche si potranno avere solo con la supervisione della Bce". Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Wolfang Schaeuble.
Monti resta a Bruxelles dove oggi partecipa alla riunione del Consiglio dei ministri delle Finanze della Ue, l'Ecofin.
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