venerdì 6 luglio 2012

Da domani il via ai saldi estivi: 248 euro a famiglia



ROMA - Dopo Basilicata e Molise, dove sono già iniziati il 2 luglio, da sabato 7 luglio partiranno anche in tutte le altre regioni i saldi estivi 2012. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 248 euro per l'acquisto di capi d'abbigliamento ed accessori - circa 100 euro a testa - per un valore complessivo di 3,7 miliardi di euro pari al 12% del fatturato annuo del settore.
«I consumi nel settore moda - sottolinea Renato Borghi, Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio - non sembrano poter crescere neppure con i saldi. Si stima un calo del 9%, passando da uno scontrino medio di 114 euro a persona del 2011 ad una spesa media di 103 euro nei saldi estivi 2012 ».
Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:
1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.
3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.
4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

VALORE DEI SALDI ESTIVI PER L'ABBIGLIAMENTO E LE CALZATURE
Valore dei saldi estivi (miliardi di euro) 3,7
Incidenza (%) dei saldi estivi sulle vendite totali dell'anno 12,0
Numero famiglie italiane (milioni) 25,4
Numero famiglie che acquista in saldo (milioni) 15,2
Acquisto medio a famiglia per saldi estivi (euro) 248
Numero medio dei componenti di una famiglia 2,4
Acquisto medio per persona (euro) 103
Fonte: elaborazione Ufficio Studi Confcommercio



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