giovedì 13 ottobre 2011

La Borsa chiude in forte calo, maglia nera d'Europa


MILANO - Piazza Affari, in una giornata negativa per i mercati finanziari, chiude appena sopra i minimi, con i ribassi piu' ampi fra tutti le principali borse europee. Il Ftse Mib fa segnare un -3,71% a 15.894 punti, mentre l'All Share si ferma a -3,08 a 16.632 punti. 
A preoccupare i mercati, oltre ai dati macro deludenti arrivati dalla Cina e dagli Stati Uniti e alla trimestrale di Jp Morgan, la situazione politica italiana e le preoccupazioni espresse dalla Bce nel suo bollettino mensile, dove ha parlato un settore bancario che richiede "particolare attenzione"
E' stata ininfluente, sul finale di giornata, l'approvazione del rafforzamento del fondo salva-stati Efsf da parte del parlamento slovacco dopo la bocciatura dei giorni scorsi. Proprio i forti cali fra gli istituti di credito penalizzano il listino milanese, dove il settore bancario ha un peso preponderante. Risale lo spread fra bund e btp, di nuovo sopra i 370 punti base.
Fra le banche, dopo gli ultimi recuperi, a essere piu' penalizzate sono le big Intesa Sanpaolo (-8,15%) e Unicredit (-12,1%). In caduta libera anche il Banco Popolare (-8,96%) e Ubi Banca (-6,03%)
La chiusura in negativo ha coinvolto tutete le borse europee. A pesare sui principali listini le incertezze sulla effettiva necessita' di una ricapitalizzazione delle banche europee, bocciata oggi da Deutsche Bank. A Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,71% a 5.403,38 punti, a Parigi il Cac 40 arretra dell'1,33% a 3.186,94 punti cosi' come il Dax di Francoforte perde l'1,33% a 5.914,84. Anche Wall Street negativa.

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