mercoledì 12 ottobre 2011

Donna italiana strangolata dal partner senegalese a Lanzarote


Il corpo dell'italiana uccisa viene portato all'obitorio (lavozdelanzarote.com)

LANZAROTE (Isole Canarie) - Una donna italiana di 36 anni è stata trovata morta nel comune di Tias, a Lanzarote, nelle Canarie, una delle pricipali mete turistica dell'isola. A ucciderla è stato il compagno, di origine africana. L'uomo si è costituito, affermando di averla strangolata con un cavo elettrico, poche ore dopo l'omicidio presso il commissariato della città. L'assassino era accompagnato da una bambina, probabilmente la figlia della vittima.
Secondo i vicini, nella località di Rociega de Puerto del Carmen, l'italiana aveva una bimba di due anni. L'uomo, un senegalese di 31 anni, in situazione irregolare da tre anni sul territorio spagnolo, è stato arrestato. La piccola, che potrebbe avere assistito al dramma, è stata affidata alle cure dei servizi sociali. 
Al domicilio della donna, in calle Rociega di Puerto del Carmen, la polizia ha trovato la vittima stesa sul letto, con il filo elettrico avvolto attorno al collo.

Un vicino ha riferito agli inquirenti che il presunto assassino ha bussato alla sua porta questa notte, in "evidente stato di nervosismo" per chiedergli una sigaretta. 
La vittima, secondo l'agenzia Efe, lavorava in una pizzeria della zona turistica di Tias. Non aveva mai sporto denuncia contro il compagno per maltrattamenti. E la coppia, secondo i vicini citati dalla stampa, sembrava "tranquilla".

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