domenica 9 ottobre 2011

Censimento obbligatorio al via: altissimo afflusso a quello on line (con qualche difficoltà di accesso)

ROMA - Alta adesione alla compilazione on line del questionario del censimento della popolazione. Secondo quanto riferisce l'Istat, già dalle prime ore del mattino sono stati raggiunti picchi di 500.000 collegamenti contemporanei al sito. Il grande afflusso - spiega l'istituto - ha creato di conseguenza rallentamenti e difficoltà di accesso. Telecom, per conto di Istat, sta già al lavoro per aumentare la potenza del sistema installato. 
Via internet o sul modello cartaceo, dunque,  da oggi è partita la fase finale del censimento Istat: circa quattro anni di lavoro per un costo complessivo di 590 milioni di euro. Di questi 330,6 andranno agli organi di censimento (Comuni, Regione Val d'Aosta, province autonome di Trento e Bolzano, ministero dell'Interno), 220 saranno destinati a spese correnti per l'acquisto di beni e servizi, 8,6 milioni saranno per spese in conto capitale e 30,8 serviranno per la remunerazione del personale assunto dall'Istat a tempo determinato per il censimento.
Il costo per ogni abitante dell'intera operazione censuaria sara' di 10 euro, al di sotto della media statunitense (34,4 euro) e lievemente al di sopra del costo pro-capite britannico (8,7 euro). 



A partire da oggi si può compilare il questionario scegliendo fra tre modalità di riconsegna. E' possibile, infatti, compilarlo via Internet, collegandosi al sito http://censimentopopolazione.istat.it e utilizzando la password stampata sulla prima pagina del questionario recapitato a casa. Chi invece non ha accesso al web, può restituire i questionari compilati presso gli uffici postali e i centri comunali di raccolta, senza alcun costo e ricevendo una ricevuta
Qualunque sia la modalità di riconsegna scelta, le famiglie che risiedono nei Comuni con meno di 20mila abitanti possono restituire il questionario compilato entro il 31 dicembre 2011, quelle residenti in Comuni con popolazione compresa fra 20mila e 150mila abitanti entro il 31 gennaio 2012, infine le famiglie residenti in Comuni con più di 150mila abitanti hanno tempo fino al 29 febbraio 2012.
Dal 21 novembre scendono in campo anche i rilevatori comunali e quindi le famiglie che a quella data non hanno ancora restituito il questionario possono consegnarlo a loro

Ulteriori informazioni si possono trovare nel sito http://censimentopopolazione.istat.it/sala-stampa/comunicati/defau lt.html 
In pochi lo sanno ma la compilazione del questionario è obbligatoria: per chi non lo restituisce, infatti, sono previste sanzioni da 200 e a 2mila euro.

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