CATANZARO - E' finita nel modo migliore l'odissea di Kate Omoregbe, la giovane nigeriana di 34 anni che se estradata nel suo Paese avrebbe rischiato la lapidazione. Da ieri sera la donna è una rifugiata politica. Libera. La svolta decisiva nella vicenda che ha riguardato la donna, uscita dal carcere di Castrovillari lunedì scorso dopo avere finito di scontare una condanna per spaccio di droga (accusa che ha sempre respinto) e da allora nel Cie di Roma a Ponte Galeria, é arrivata a tarda ora. A comunicarla i ministri degli Esteri Franco Frattini e delle Pari Opportunità Mara Carfagna che hanno parlato di una decisione che è stata presa in tempi "velocissimi".
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