martedì 6 settembre 2011

Il governo ha deciso: voto di fiducia, Iva al 21%, tassa del 3% ai supericchi, donne in pensione a 65 anni dal 2014

ROMA - Aumento dal 20 al 21% dell'aliquota massima dell'Iva, contributo di solidarietà del 3% sui redditi oltre i 500mila euro fino a quando non sarà raggiunto il pareggio di bilancio, adeguamento dell'età di pensionamento delle donne del settore privato a quelle del pubblico impiego, a partire dal 2014. Sono le misure che al vertice di maggioranza di Palazzo Grazioli si è deciso di inserire per rafforzare la manovra."Il consiglio dei ministri è convocato oggi a Palazzo Chigi alle ore 18 per autorizzare il voto di fiducia sulla manovra economica", si legge  in una nota dell'ufficio stampa di Palazzo Chigi. Che aggiunge: ''Il Governo intende porre la fiducia sul Testo della Manovra approvato in commissione, con le seguenti aggiunte: - aumento di un punto IVA, dal 20 al 21 %, con destinazione del maggior gettito aL miglioramento dei saldi del bilancio pubblico; - fino al pareggio di bilancio, contributo del 3% sopra i 500.000 euro; - adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a partire dal 2014. Giovedi' il Consiglio dei Ministri approvera' l'introduzione in Costituzione della ''regola d'oro'' sul pareggio di bilancio e l'attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province''. 

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