Sulle partenze degli italiani pesa l'aumento della benzina che, in alcune zone, tocca 1,67 euro al litro. Per Telefono Blu però è positivo che i prezzi dei servizi siano diminuiti per alberghi, residence, campeggi, villaggi, ristoranti, locali, stabilimenti balneari. Le giornate da "bollino rosso" per l'esodo restano quelle del fine settimana, specialmente il sabato per le partenze, e la domenica per i ritorni. La città più 'spopolata' sarà Milano, con il 39% di cittadini in meno, seguita da Roma con il 33%, Bologna con il 30%, Torino con il 29%. Chi decide di passare le vacanze in Italia si reca, per il 25%, nelle proprie abitazioni estive, il 31% in albergo. Campeggi, residence e villaggi turistici accoglieranno insieme oltre il 20% della domanda,in leggera crescita gli agriturismi. Un 18% si trova alloggio nelle abitazioni in affitto. Le scelte dei vacanzieri mettono ancora una volta al primo posto al 68% il mare, mentre il 12% preferisce la montagna, 10% i laghi, il 5% sceglie le città d'arte. Chi va all'estero punta su Isole Baleari, Isole Greche , Caraibi, Brasile, Nord America, ma in crescita sono anche l'estremo oriente e le capitali europee.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
venerdì 15 luglio 2011
Dieci milioni di italiani via dalle città in questo week end
Sulle partenze degli italiani pesa l'aumento della benzina che, in alcune zone, tocca 1,67 euro al litro. Per Telefono Blu però è positivo che i prezzi dei servizi siano diminuiti per alberghi, residence, campeggi, villaggi, ristoranti, locali, stabilimenti balneari. Le giornate da "bollino rosso" per l'esodo restano quelle del fine settimana, specialmente il sabato per le partenze, e la domenica per i ritorni. La città più 'spopolata' sarà Milano, con il 39% di cittadini in meno, seguita da Roma con il 33%, Bologna con il 30%, Torino con il 29%. Chi decide di passare le vacanze in Italia si reca, per il 25%, nelle proprie abitazioni estive, il 31% in albergo. Campeggi, residence e villaggi turistici accoglieranno insieme oltre il 20% della domanda,in leggera crescita gli agriturismi. Un 18% si trova alloggio nelle abitazioni in affitto. Le scelte dei vacanzieri mettono ancora una volta al primo posto al 68% il mare, mentre il 12% preferisce la montagna, 10% i laghi, il 5% sceglie le città d'arte. Chi va all'estero punta su Isole Baleari, Isole Greche , Caraibi, Brasile, Nord America, ma in crescita sono anche l'estremo oriente e le capitali europee.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento