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lunedì 26 maggio 2014

Grillo, il grande sconfitto, dedica ai suoi elettori una poesia di Kipling

ROMA - Beppe Grillo ringrazia dal blog i 5,8 milioni di italiani che hanno votato M5S e dedica loro la poesia 'If' di Kipling"Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa. Se riesci ad avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare" i versi iniziali della poesia che, tra l'altro, recita ancora: "Se riesci ad incontrare il successo e la sconfitta e trattare questi due impostori allo stesso modo".
Intanto è scattata l'ironia in rete: dal "Vinciamo noi", slogan della campagna elettorale di Beppe Grillo, al "vinciamo poi" il blog di Beppe Grillo è stato invaso da commenti di scherno per il risultato elettorale delle europee a cui si affiancano molti messaggi di sconforto che arrivano anche a chiedere una giornata di lutto nazionale per la "deludente prova" dei pentastellati. La delusione è tangibile tra i 'fan' di Grillo che registrano un folto 'schieramento' di persone pronte - dicono - a lasciare il paese. Ma è decisamente in superiorità numerica la schiera di 'troll' che si sta scagliando contro il leader dei 5 stelle ricordandogli anche la 'promessa' fatta nelle piazze dei vaffa day: "Beppe - scrivono in molti - avevi detto che o vincevi o andavi a casa. Ora vattene". E c'è anche chi chiede, ironicamente, un collegamento streaming con la casa del leader dei 5 stelle.
Ecco la poesia "If" di Kipling nella sua interezza, così come pubblicata sul blog di Grillo:
Se - If, Lettera al figlio

"Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te
la perdono e ti mettono sotto accusa.
Se riesci ad avere fiducia in te stesso
quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare.
Se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato a non rispondere con calunnie,
o essendo odiato a non abbandonarti all'odio,
pur non mostrandoti troppo buono,
né parlando troppo da saggio.
Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni.
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine.
Se riesci ad incontrare il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori allo stesso modo.
Se riesci a sopportare di sentire le verità
che tu hai detto distorte da furfanti
che ne fanno trappole per sciocchi o vedere le cose
per le quali hai dato la vita distrutte e umiliarti
a ricostruirle con i tuoi strumenti oramai logori.
Se riesci a fare un solo fagotto delle tue vittorie
e rischiarle in un solo colpo a testa e croce
e perdere e ricominciare da dove iniziasti senza
mai dire una sola parola su quello che hai perduto.
Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi,
i tuoi polsi a sorreggerti anche dopo molto tempo
che non te li senti più ed a resistere
quando ormai in te non ce più niente
tranne la tua volontà che ripete "resisti!"
Se riesci a parlare con la canaglia
senza perdere la tua onestà
o a passeggiare con i re
senza perdere il senso comune.
Se tanto nemici che amici non possono ferirti
se tutti gli uomini per te contano
ma nessuno troppo.
Se riesci a colmare l'inesorabile minuto
con un momento fatto di sessanta secondi
tua è la terra e tutto ciò che è in essa
e quel che più conta sarai un uomo, figlio mio."
Rudyard Kipling

venerdì 31 gennaio 2014

Grillo: la Boldrini è inadeguata, vada via


ROMA - "La Boldrini nel suo ruolo è inadeguata, impropria, miracolata. Deve andarsene e in fretta dalla Camera". Lo scrive Beppe Grillo nel lanciare un sondaggio sul blog sull'iniziativa M5S contro la presidente della Camera. Giovedì 29 "la democrazia è morta": la 'tagliola' è un "abuso di potere", "un atto di imperio di natura strettamente personale".

sabato 7 dicembre 2013

Grillo pubblica i nomi dei 150 deputati abusivi. Brunetta lo appoggia

ROMA - “In Parlamento siedono 150 abusivi" di Pd, Sel, Cd e Svp. "Questi signori non devono più entrare" alla Camera: "non hanno alcuna legittimità. Devono essere fermati all'ingresso di Montecitorio. Senza di loro il governo" Letta-Napolitano "non esiste più. Bisogna andare al voto al più presto". Così Beppe Grillo, nel pubblicare i nomi dei 150 sul suo blog.  “La loro elezione non è mai stata convalidata e, in seguito alla pronuncia della Consulta che dichiara incostituzionale il premio di maggioranza, non può più esserlo, scrive il leader del Movimento 5 Stelle. In calce al post, si legge l'elenco dei nomi dei 150 deputati, che sono tutti della coalizione di centrosinistra (Pd, Sel, Centro democratico e Svp). E in un fotomontaggio, Grillo mostra i volti di nove "abusivi": Roberto Giachetti (Pd), vicepresidente della Camera, Ermete Realacci (Pd), presidente della commissione Ambiente, Bruno Tabacci (Cd), presidente della commissione parlamentare per la semplificazione, Ivan Scalfarotto (Pd), Sandro Gozi (Pd), Maria Elena Boschi (Pd), Celeste Costantino (Sel), Daniele Farina (Sel), Giuditta Pini (Pd).

- "La decisione della Consulta è stata un terremoto. Le Camere sono politicamente delegittimate, ma anche dal punto di vista tecnico la sentenza avrà conseguenze devastanti". Così il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, che afferma: "Su 30 membri" della giunta per le elezioni della Camera, "ben 10 sono diventati deputati grazie al premio di maggioranza, e dunque sono a rischio decadenza. In parole povere: più del 33% dei componenti dell'organo è in palese conflitto d'interessi". Se andiamo a votare subito vince Berlusconi. "Quando il Movimento 5 Stelle presenterà l'atto d'accusa in Parlamento contro Giorgio Napolitano avremo il dovere di esaminarla. Ricordo che i veri esperti di impeachment sono quelli della sinistra, il partito del presidente". Lo ha detto Renato Brunetta deputato di Forza Italia su Tgcom24. "Vi invito a fare un bagno di realtà, se si andasse a votare domani - ha aggiunto Brunetta - vincerebbe Forza Italia con leader Silvio Berlusconi". 

giovedì 30 maggio 2013

Grillo scatenato: Rodotà “ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco”

ROMA - Attacco di Beppe Grillo ai "maestrini dalla penna rossa" che dopo le comunali hanno criticato il M5S. Dito puntato anche contro Stefano Rodotà, cui Grillo allude come a "un ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato dai suoi a cui auguriamo di rifondare la sinistra" L'attacco di Beppe Grillo a Stefano Rodotà arriva dopo un'intervista del giurista al Corriere della Sera, con accenti critici nei confronti del Movimento 5 Stelle e del suo rapporto con la Rete. Il leader del M5S esprime "sincero stupore" nel vedere proprio Rodotà, suo candidato alla presidenza della Repubblica, "in prima fila" tra i critici del Movimento. E lo 'scarica' con parole di fuoco. E poi attacca quei "maestrini che vedono la pagliuzza negli occhi del M5S, pagliuzza che spesso non c'é neppure, e non hanno coscienza della trave su cui sono appoggiati". Grillo non fa nomi, ma attraverso allusioni e soprannomi è possibile riconoscere tra i politici bersaglio del suo duro attacco Stefano Rodotà e Nichi Vendola, Pier Luigi Bersani, Walter Veltroni, Anna Finocchiaro e anche Matteo Renzi e Pippo Civati.

"E' tornato in grande spolvero il supercazzolaro che non sa nulla né di Ilva, né degli inceneritori concessi alla Marcecaglia", scrive Beppe Grillo con allusione a Nichi Vendola. "C'é poi lo smacchiatore di Bettola - aggiunge, parlando di Bersani - in grande forma che spiega, con convinzione, che la colpa del governo delle Larghe Intese è del M5S quando il pdmenoelle ha fatto l'impossibile per fottere prima Marini e poi Prodi e non ha neppure preso in considerazione Rodotà. Belin, questo ha perso più battaglie del general Cadorna a Caporetto e ci viene venduto da Floris come Wellington a Trafalgar". Il leader del Movimento 5 Stelle ne ha anche per Matteo Renzi: "Renzie, lo statista gonfiato, imperversa con le sue ricette e le critiche al M5S su tutti i canali televisivi preda di compiacenti cortigiane come la Gruber. Renzie non è più sindaco di Firenze da tempo, è diventato un venditore a tempo pieno di sé stesso. Vende in giro un sindaco mai usato, come nuovo". E ancora: "Persino Topo Gigio Veltroni è stato riesumato per discettare delle elezioni, forte della sua esperienza di averle perse tutte, ma proprio tutte. E poi c'é la claque, quella cattiva e quella buona, quella che attacca a testa bassa, la cui esponente è la Finocchiaro che vuole fuorilegge il M5S, accampata in Parlamento da 8 legislature, e quella buona, alla Pippo Civati, che ha votato Napolitano, non ha fatto i nomi dei 101 che hanno affossato Prodi, che vive in un partito che succhia da anni centinaia di milioni di finanziamenti pubblici, ma però è tanto buonino. Lo vorresti adottare o, in alternativa, lanciargli un bastone da riporto".

domenica 14 aprile 2013

Grillo: mentre a Roma si discute di poltrone, l’Italia brucia


ROMA - Beppe Grillo parafrasa sul suo blog la celebre frase di Tito Livio nelle Storie "Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur" (Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata), scrivendo che "Mentre a Roma si discute di poltrone l'Italia brucia", sostenendo che "il balletto dei partiti per non decidere nulla e mantenere posizioni di privilegio e di impunita' decennali continua, imperterrito, senza vergogna. Il Paese ha bisogno di leggi e di riforme, ma il Parlamento e' paralizzato. Lo e' da anni, da quando i parlamentari sono diventati emanazione dei segretari di partito, impiegati e funzionari nel migliore dei casi, e il governo legifera a colpi di decreti legge su cui pone la fiducia accordata senza problemi dai lacché di partito che premono pulsanti a comando".
"In questa legislatura è arrivata una variabile non prevista: il MoVimento 5 Stelle, che - sottolinea Grillo - vuole riportare il Parlamento, e quindi il popolo italiano, alla sua centralita'. Il M5S va quindi disinnescato. Immaginatevi l'orrore di Maschera di Cera (Berlusconi, ndr), già pronto per il museo di Madame Tussauds se venissero presentate una dopo l'altra leggi sulla ineleggibilità, sul conflitto di interessi, sulla corruzione. Si scioglierebbe insieme ai suoi alleati pdmenoellini. Il Parlamento deve rimanere un simulacro, un non luogo, per questo non vengono attivate le Commissioni parlamentari. Le leggi urgenti per il rilancio dell'economia, la nuova legge elettorale, le misure di sostegno ai disoccupati rimangono nei cassetti. L'orologio deve rimanere fermo. E' un continuo rimando, un opprimente spostare in avanti le decisioni. Per evitare qualsiasi legge sgradita a questi cialtroni si invoca la necessità di avere un Governo PRIMA delle Commissioni. Un falso".

domenica 24 marzo 2013

Grillo: Grasso è l’unico procuratore antimafia che stimava Berlusconi


ROMA - Pietro Grasso è "l'unico procuratore antimafia estimatore di Berlusconi". E' quanto si legge nel blog di Beppe Grillo, in un post non firmato dal titolo "schizzi di merda digitali" dove accusa tg e talk di fare "lerci e studiati 'copia e incolla'". "Da mesi orde di trolls, di fake, di multinick scrivono con regolarità dai due ai tremila commenti al giorno sul blog. Qualcuno evidentemente li paga per spammare dalla mattina alla sera".

giovedì 21 marzo 2013

Grillo ribadisce sul suo blog: nessuna fiducia a governi politici o pseudo tecnici


ROMA - ''Il M5S non accorderà alcuna fiducia a governi politici o pseudo tecnici con l'ausilio delle ormai familiari 'foglie di fico' come Grasso. Il M5S voterà invece ogni proposta di legge se parte del suo programma''. Lo afferma Beppe Grillo sul suo blog al termine dell'incontro con Napolitano.