| Mariano Riccio |
NAPOLI - La Polizia ha arrestato Mario Riccio detto Mariano, considerato dagli investigatori il capo del clan 'Amato-Pagano' e parente di Cesare Pagano, storico capo di Scampia. Latitante dal 2011, Riccio è stato bloccato dagli uomini della Squadra mobile di Napoli e del Servizio centrale operativo della Polizia. Riccio è inserito nell'elenco dei cento latitanti più pericolosi del ministero dell'Interno ed ha una condanna a 16 anni per associazione a delinquere di tipo mafioso e droga: è ritenuto dagli inquirenti uno dei responsabili della seconda guerra di Scampia. Alle 7 di questa mattina, 40 uomini della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Scampia, coordinati dal Servizio Centrale Operativo della Polizia, hanno fatto irruzione in una villetta di Qualiano, periferia nord di Napoli. Durante il blitz, Mariano Riccio, riferiscono gli investigatori, è stato sorpreso mentre era in compagnia della fidanzata e del figlio minore. Al momento della cattura non ha opposto resistenza. Marco Di Lauro è ora l'ultimo dei latitanti napoletani protagonista della guerra di camorra di Scampia. È attorno a lui che gli inquirenti stringono il cerchio per catturarlo.
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