BAGHDAD - Uomini armati hanno ucciso diciotto lavoratori di un gasdotto che attraversa Iran e Iraq, a nord-ovest di Baghdad. Lo riferisce la polizia, sottolineando che quindici morti sono iraniani e tre iracheni. L'attacco ha provocato anche sette feriti.
Gli assalitori sono arrivati con tre macchine armate con mitragliatrici nei pressi della città di Iman Wais, a 65 chilometri ad est di Baghdad ed hanno subito aperto il fuoco. I lavoratori stavano ponendo le basi per un gasdotto che connetterà l'Iraq con il vicino Iran.
Gli assalitori sono arrivati con tre macchine armate con mitragliatrici nei pressi della città di Iman Wais, a 65 chilometri ad est di Baghdad ed hanno subito aperto il fuoco. I lavoratori stavano ponendo le basi per un gasdotto che connetterà l'Iraq con il vicino Iran.
Quella di oggi è stata una giornata particolarmente mortale in Iraq. Una serie di auto bombe e attentati hanno ucciso 18 persone e ferite altre 37.
Un'autobomba è esplosa nei pressi di un checkpoint di sicurezza a Ramadi, a ovest di Baghdad, uccidendo sei persone e ferendone almeno dieci.
Nella zona Ghazaliyah di Baghdad, uomini armati hanno sparato e ucciso due persone, tra cui un impiegato di governo, nella loro auto.
Due distinte autobombe sono esplose anche nei pressi della capitale: il primo, nei pressi di un mercato del pesce a Nahrawan, ha ucciso cinque persone e ferite almeno 14, mentre l'altra è esplosa a Madain, appena a sud di Baghdad, uccidendo cinque persone e ferendone 13.
Nessun commento:
Posta un commento