venerdì 13 dicembre 2013

Uomini armati uccidono 18 operai di un gasdotto a Baghdad

BAGHDAD - Uomini armati hanno ucciso diciotto lavoratori di un gasdotto che attraversa Iran e Iraq, a nord-ovest di Baghdad. Lo riferisce la polizia, sottolineando che quindici morti sono iraniani e tre iracheni. L'attacco ha provocato anche sette feriti.
Gli assalitori sono arrivati con tre macchine armate con mitragliatrici nei pressi della città di Iman Wais, a 65 chilometri ad est di Baghdad ed hanno subito aperto il fuoco. I lavoratori stavano ponendo le basi per un gasdotto che connetterà l'Iraq con il vicino Iran.
Quella di oggi è stata una giornata particolarmente mortale in Iraq. Una serie di auto bombe e attentati hanno ucciso 18 persone e ferite altre 37.
Un'autobomba è esplosa nei pressi di un checkpoint di sicurezza a Ramadi, a ovest di Baghdad, uccidendo sei persone e ferendone almeno dieci.
Nella zona Ghazaliyah di Baghdad, uomini armati hanno sparato e ucciso due persone, tra cui un impiegato di governo, nella loro auto.
Due distinte autobombe sono esplose anche nei pressi della capitale: il primo, nei pressi di un mercato del pesce a Nahrawan, ha ucciso cinque persone e ferite almeno 14, mentre l'altra è esplosa a Madain, appena a sud di Baghdad, uccidendo cinque persone e ferendone 13.

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