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giovedì 30 ottobre 2014

RENZI agli operai di Terni: faremo le verifiche e gli atti conseguenti

ROMA - Dopo gli scontri di ieri a Roma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, incontra gli operai Ast a Palazzo Chigi insieme al ministro dello Sviluppo Federica Guidi. Renzi assicura:"Faremo le verifiche e poi gli atti saranno conseguenti". La vertenza della Ast di Terni, sottolinea il premier, "va separata dal confronto politico". Il premier chiede, a quanto si apprende, "un confronto serio e nel merito" su Terni. "Non consentirò di strumentalizzare Terni" dice.  "Non vogliamo fare a meno del sindacato nelle trattative sindacali", spiega inoltre il presidente del Consiglio. "L'imperativo morale è portare a casa la vertenza Ast". 

La leader della Cgil, Susanna Camusso, intanto, va all'attacco del premier. "Il presidente del Consiglio - va giù dura commentando quanto accaduto ieri a Radio Anch'io - dovrebbe provare ad abbassare i manganelli dell'ordine pubblico". Intanto stasera si terrà alle 18,30 nell'Aula della Camera l'informativa urgente del ministro dell'Interno Angelino Alfano sugli scontri.

venerdì 13 dicembre 2013

Uomini armati uccidono 18 operai di un gasdotto a Baghdad

BAGHDAD - Uomini armati hanno ucciso diciotto lavoratori di un gasdotto che attraversa Iran e Iraq, a nord-ovest di Baghdad. Lo riferisce la polizia, sottolineando che quindici morti sono iraniani e tre iracheni. L'attacco ha provocato anche sette feriti.
Gli assalitori sono arrivati con tre macchine armate con mitragliatrici nei pressi della città di Iman Wais, a 65 chilometri ad est di Baghdad ed hanno subito aperto il fuoco. I lavoratori stavano ponendo le basi per un gasdotto che connetterà l'Iraq con il vicino Iran.
Quella di oggi è stata una giornata particolarmente mortale in Iraq. Una serie di auto bombe e attentati hanno ucciso 18 persone e ferite altre 37.
Un'autobomba è esplosa nei pressi di un checkpoint di sicurezza a Ramadi, a ovest di Baghdad, uccidendo sei persone e ferendone almeno dieci.
Nella zona Ghazaliyah di Baghdad, uomini armati hanno sparato e ucciso due persone, tra cui un impiegato di governo, nella loro auto.
Due distinte autobombe sono esplose anche nei pressi della capitale: il primo, nei pressi di un mercato del pesce a Nahrawan, ha ucciso cinque persone e ferite almeno 14, mentre l'altra è esplosa a Madain, appena a sud di Baghdad, uccidendo cinque persone e ferendone 13.

venerdì 22 novembre 2013

Sudafrica, fulmine colpisce una tenda, morti 8 operai

PRETORIA - Otto operai sono stati uccisi da un fulmine che ha colpito la tenda dove riposavano  dopo il lavoro a nord est di Johannesburg. Lo ha annunciato la polizia. "Quattordici persone si trovavano sotto la tenda quando il fulmine l'ha colpito. Otto sono morte, sei sono state ricoverate", ha detto il portavoce della polizia della provincia di Mpumalanga.
Un altro uomo è stato colpito da un fulmine a Middelburg lo stesso giornoIl portavoce della polizia Ten. Col. Leonard Hlathi ha detto che il fulmine ha colpito l'uomo mentre stava camminando con il suo bambino. "E 'morto subito mentre il suo bambino è stato gravemente ferito," ha detto.

martedì 5 febbraio 2013

Anche oggi niente lavoro per i 19 operai Fiom della Fiat di Pomigliano


POMIGLIANO - Sono usciti anche oggi i 18 lavoratori della Fiom senza che fosse assegnata loro alcuna mansione al lavoro nello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco (Napoli). ''Anche oggi ci hanno comunicato che al momento non c'e' possibilita' di ricollocazione - ha spiegato Sebastiano D'Onofrio - ma come ieri non c'e' stata alcuna comunicazione scritta''. I lavoratori hanno annunciato che valuteranno la possibilita' di tornare nello stabilimento ogni giorno.

giovedì 4 ottobre 2012

Cinque mesi senza stipendio, operai sul campanile di San Marco a Venezia


VENEZIA - Ritornano a protestare gli operai della Vinyls di Porto Marghera, che sono saliti in quattro sul campanile di San Marco a Venezia: tra loro c'è anche Nicoletta Zago, operaia-simbolo della protesta. In passato i quattro operai avevano passato giorni e notti sulla torre torcia dell'azienda a Porto Marghera. Nicoletta Zago fa sapere che l'iniziativa di protesta proseguirà oltre l'orario di visita dei turisti al campanile. "Noi da qui non ci muoviamo - ha spiegato Zago - a meno che non vengano a prenderci di forza".

L'operaia simbolo della protesta della Vinyls ha poi spiegato che "da cinque mesi non percepiamo né la cassa integrazione né gli stipendi. Doveva esserci un incontro al ministero che non c'è stato. Attendevamo anche il prefetto per sapere se sarebbero stati ipotecati gli impianti per avere più liquidità. Dicono che c'è la cassa integrazione che deve essere sbloccata, ma finora non è arrivato nulla". I quattro operai sono quindi determinati a rimanere sul campanile di San Marco in segno di protesta.