NIAMEY - Il Niger ha accolto una dozzina di persone vicine a Muammar Gheddafi, e lo ha fatto per ''ragioni umanitarie'': lo ha dichiarato il ministro dell' interno nigerino, Abdu Labo. ''Quelle accolte per ragioni umanitarie sono persone in fuga che abbiamo assunto la responsabilita' di difendere'', ha detto Labo a Niamey. Fra i libici accolti, il ministro ha indicato il nome di Mansour Daw, capo delle brigate della sicurezza di Gheddafi.
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