ROMA - "Nessuno può sottovalutare il segnale allarmante rappresentato dall'odierna impennata del differenziale tra le quotazioni dei titoli del debito pubblico italiano e quelli tedeschi. E' un segnale di persistente difficoltà a recuperare fiducia come è indispensabile e urgente. Si è ancora in tempo per introdurre in Senato nella legge di conversione del decreto del 13 agosto misure capaci di rafforzarne l'efficacia e la credibilità. Faccio appello a tutte le parti politiche perché sforzi rivolti a questo fine non vengano bloccati da incomprensioni e da pregiudiziali insostenibili". Lo afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in una nota dopo il crollo verticale della Borsa di Milano, assieme a quelle europee.
La nuova giornata di passione per la Borsa di Milano ha proseguito infatti il calo di venerdi' e ha archiviato oieri lunedì una seduta decisamente negativa: il Ftse Mib, arrivato a cedere fino al 5,6%, si è fermato in chiusura a -4,83% a 14.333 punti e l'All Share ha perso il 4,73% a 15.200. Il mercato risente delle nuove preoccupazioni per il debito dell'Eurozona, con tutte le principali piazze europee in deciso ribasso mentre Wall Street resta chiusa per il Labour Day.
La nuova giornata di passione per la Borsa di Milano ha proseguito infatti il calo di venerdi' e ha archiviato oieri lunedì una seduta decisamente negativa: il Ftse Mib, arrivato a cedere fino al 5,6%, si è fermato in chiusura a -4,83% a 14.333 punti e l'All Share ha perso il 4,73% a 15.200. Il mercato risente delle nuove preoccupazioni per il debito dell'Eurozona, con tutte le principali piazze europee in deciso ribasso mentre Wall Street resta chiusa per il Labour Day.
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