ROMA - Primo via libera all'abolizione delle province ed all'obbligo costituzionale di rispettare il vincolo di bilancio a partire dal 2014. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge costituzionale per abrogare tutte le province, obiettivo per il quale però servirà un lungo iter parlamentare. Nel Cdm di questa mattina è stato varato anche il progetto di inserimento del vincolo del pareggio di bilancio in Costituzione."Non sarà solo un criterio contabile ma un principio ad altissima intensità politica e civile", ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. "Il principio del pareggio di bilancio - ha aggiunto - sarà introdotto nella Costituzione della Repubblica italiana. In particolare, sarà introdotto nella Parte Prima della Costituzione su Diritti e Doveri dei cittadini".
Passa ora alla Camera la manovra da 54,2 miliardi di euro entro il 2013. Dopo il voto di ieri al Senato, su cui il governo ha posto la 49sima fiducia della legislatura. E' polemica intanto sulla sforbiciata data nelle ore prima del via libera al maxiemendamento sui tagli alle indennità dei parlamentari, ridotti corposamente nell'ultima versione della manovra e che resteranno in vigore solo per due anni.
Deputati e senatori che hanno un secondo reddito vedranno ridotto lo stipendio da parlamentari del 10% (se l'indennità supera i 90mila euro) e non più del 50%. Il taglio sale al 40% per le indennità che superano i 150mila euro.
Passa ora alla Camera la manovra da 54,2 miliardi di euro entro il 2013. Dopo il voto di ieri al Senato, su cui il governo ha posto la 49sima fiducia della legislatura. E' polemica intanto sulla sforbiciata data nelle ore prima del via libera al maxiemendamento sui tagli alle indennità dei parlamentari, ridotti corposamente nell'ultima versione della manovra e che resteranno in vigore solo per due anni.
Deputati e senatori che hanno un secondo reddito vedranno ridotto lo stipendio da parlamentari del 10% (se l'indennità supera i 90mila euro) e non più del 50%. Il taglio sale al 40% per le indennità che superano i 150mila euro.
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