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martedì 23 luglio 2013

Salerno: malato di mente uccide e fa a pezzi la madre, poi mette i resti sulla griglia

SALERNO - La casa dove è avvenuto il delitto
SALERNO - Lino Renzi, 45 anni, ha ucciso l'anziana madre, Maria Pia Guariglia, e poi con una sega l'ha sezionata mettendo i resti nel frigorifero. E' accaduto a Salerno in un'abitazione di via Martuscelli 36. A dare l'allarme una telefonata anonima al 112. La Polizia ha trovato l'uomo nudo sul letto e poi i resti della madre.
Alcuni resti della donna fatta a pezzi dal figlio, a Salerno, sono stati trovati dalla polizia su una griglia dove l'uomo li aveva messi a cuocere. I primi a entrare in casa e a fare la macabra scoperta sono stati i vigili del fuoco e gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Salerno, giunti sul posto dopo una telefonata anonima che segnalava un forte e acre odore di gas provenire dall'appartamento. L’uomo è stato condotto negli uffici della squadra mobile per essere interrogato, ma non avrebbe saputo dare alcuna spiegazione di quel che è accaduto.
Maria Pia Guariglia non si vedeva in giro da qualche giorno. Il figlio, invece, sarebbe stato visto sabato scorso uscire di casa da solo. Circostanza che ha destato qualche sospetto visto che Lino Renzi usciva sempre in compagnia della madre. La circostanza potrebbe avvalorare l'ipotesi che la morte della donna possa risalire a qualche giorno fa. In ogni modo sarà l'esame l'autoptico a stabilire cause e data del decesso.

Lino Renzi è affetto da patologie psichiatriche: era stato dimesso tre mesi fa dal reparto di Psichiatria dell'ospedale San Leonardo di Salerno ed era stato affidato alla famiglia. Il padre di Lino Renzi è deceduto tempo fa

venerdì 16 novembre 2012

E’ forse in Italia il padre assassino delle due bimbe e della madre di Isere (Francia)

La casa degli orrori a Vienne

VIENNE (Francia) - Il padre di una delle due bambine ritrovate morte ieri in un frigorifero di Vienne, in Isère (Francia meridionale), accanto al cadavere della madre, indiziato del triplice omicidio, potrebbe essere in fuga in Italia. Lo riferisce la radio francese RTL. L'uomo, 26 anni, ricercato da ieri dalla polizia francese, sarebbe stato localizzato in una zona italiana tramite il suo telefono cellulare.
A dare l'allarme è stata la nonna delle due bimbe, che da qualche ora non aveva notizie della figlia Coralie. Drammatica la scena che si è presentata alla polizia: nel frigorifero c'erano i corpi di Charlotte, 5 anni, e della piccola Feyriel, 3 mesi. Non lontano, dietro il divano, in un mare di sangue, il cadavere di Coralie, la madre 26enne delle due bimbe.

La pista principale seguita dagli inquirenti è quella di un dramma familiare. Il principale sospettato è un tunisino 26enne, compagno di Coralie e padre di Feyriel, già noto alle forze dell'ordine per un caso di violenza. A maggio l'uomo fu condannato a quattro mesi di prigione, con la condizionale. Secondo alcune indiscrezioni riportate dall'emittente RTL, l'uomo potrebbe essere fuggito in Italia, dove sarebbe stato localizzato il suo telefono cellulare. La notizia, tuttavia, non è stata confermata dal procuratore della Repubblica di Grenoble, che segue le indagini.