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mercoledì 25 marzo 2015

SAN SEVERINO MARCHE, feroci rapinatori in villa

SAN SEVERINO MARCHE 25 marzo - Un'ora di terrore nella notte appena trascorsa per una famiglia di San Severino Marche, in provincia di Macerata. Secondo quanto si apprende, due rapinatori si sono introdotti nella villa picchiando e sequestrando alcuni componenti la famiglia, rinchiusi poi nei bagni. I banditi, sempre secondo quanto SI è appreso, si sono fatti aprire la cassaforte e oltre a denaro contante hanno trafugato diversi oggetti di valore. Dalle prime informazioni, sembra che i rapinatori potessero essere degli stranieri dell'Est Europa.
Sulle loro tracce i carabinieri di Tolentino
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Drammatica rapina in villa la scorsa notte anche a Pontecorvo, nel sud del Frusinate. Secondo quanto appreso, un commando di sette uomini, presumibilmente stranieri, ha fatto irruzione in una villa situata alla periferia della cittadina fluviale e di proprieta' di un imprenditore. L'uomo e il figlio sono stati selvaggiamente picchiati mentre i banditi tenevano in ostaggio le rispettive mogli e due bambini. Ingente il bottino. I rapinatori hanno portato via oro, danaro, gioielli e due macchine. Sull'episodio indagano i carabinieri del comando provinciale di Frosinone.

venerdì 23 gennaio 2015

MACERATA, suora di clausura in ospedale con mal di pancia. Partorisce un bambino

MACERATA, 23 gennaio - Quando il medico del pronto soccorso ha parlato di una gravidanza, nessuno ci voleva credere. L'ecografia, invece, ha confermato tutto. La suora di clausura giunta in ospedale accompagnata dalle consorelle per un forte dolore alla pancia, stava per partorire un bambino. E' successo a San Severino Marche, nel Maceratese.

La donna, racconta Il Corriere Adriatico, è arrivata nel pronto soccorso dell'ospedale "Bartolomeo Eustachio" della cittadina, accompagnata dalle altre religiose. Non suore qualunque, ma monache di clausura destinate a una vita di preghiera e raccoglimento con minimi contatti con il mondo esterno al convento. Ai medici ha raccontato di avere un fortissimo male al ventre, ma è bastata una breve visita per chiarire quanto stava accadendo: la gravidanza era allo stadio finale e il parto era imminente. E poco dopo, infatti, è nato un maschietto.

giovedì 25 dicembre 2014

SAN SEVERINO MARCHE, uccide il figlio 13nne a coltellate la notte di Natale


SAN SEVERINO MARCHE, 25 dicembre - "L'ho ucciso perché me lo vogliono portare via". Così avrebbe detto ai carabinieri Debora Calamai, una donna di 38 anni che mercoledì sera ha ucciso con nove coltellate il figlio tredicenne Simone Forconi a San Severino Marche, in provincia di Macerata. La donna è stata arrestata per omicidio e portata del carcere di Camerino.
Debora era seguita per problemi psicologici e già in passato aveva dato segni di squilibrio. Lavorava, da precaria, in una casa di cura per anziani. Il figlio era in affidamento congiunto ai genitori, dopo che questi si erano separati, ma sembra che fossero in corso le pratiche per sottrarre il ragazzo alla madre e affidarlo al padre, Enrico Forconi, operaio di 40 anni. 
A dare l'allarme, ieri sera dopo le 21:30, sono stati i condomini del palazzo in cui abita, in via Zampa 70 nel quartiere Settempeda. I vicini hanno sentito le urla della donna e di Simone. Il ragazzo, che frequentava la terza media, aveva cenato con la madre e stava aspettando il nonno paterno, per trascorrere il Natale con i parenti del padre.
Sembra che la donna abbia inseguito il figlio adolescente fin sul pianerottolo, colpendolo poi per 9 volte con un coltello da cucina, 4 volte al petto. I vicini di casa hanno subito avvisato il 118 e i carabinieri. I militari hanno trovato la 38enne ancora col coltello in mano. Simone era già morto.

domenica 7 luglio 2013

Muore motociclista nel campionato italiano di enduro, a San Severino Marche

Maurizio Zucchetti
SAN SEVERINO MARCHE -  Incidente mortale nel campionato italiano di Enduro, a San Severino Marche. Il bresciano Maurizio Zucchetti ha perso la vita a seguito di una uscita di strada durante un trasferimento, a velocità ridotta. Purtroppo la moto è piombata addosso al pilota, e nonostante i soccorsi immediati, i tentativi di rianimarlo sono risultati inutili. Zucchetti viveva a Erbusco (Brescia) e lascia la moglie Monica e la figlia Giulia.

Zucchetti è finito in un canalone tra i boschi in località Terrebianche nella frazione di Ugliano ed è stato travolto dalla sua moto. Pilota di grande esperienza, stava disputando la quinta prova del Campionato Italiano Motorally. Aveva da poco terminato la prima prova speciale della giornata e in un tratto di trasferimento, a velocita' molto ridotta, è uscito di strada. Quasi immediati i primi soccorsi, portati da Fabio Franceschini, medico chirurgo anch'egli in gara, ma i tentativi di rianimare Zucchetti sono stati inutili.