martedì 18 marzo 2014

"L'Ue non riconosce e non riconoscerà l'annessione della Crimea"

Putin con i nuovi dirigenti della Crimea annessa alla Russia
BRUXELLES - "L'Ue non riconosce e non riconoscerà l'annessione della Crimea e Sebastopoli alla Federazione russa", così i presidenti di Commissione e Consiglio Josè Manuel Barroso e Herman Van Rompuy in una dichiarazione congiunta.
Quello che sta facendo Mosca e le decisioni del presidente russo Vladimir Putin "sono una minaccia alla pace". Lo ha detto il portavoce della Casa Biamca, Jay Carney.
Il premier ad interim ucraino, Arseni Iatseniuk, ha definito l'annessione della Crimea da parte della Russia "una rapina su scala internazionale". Lo riferiscono alcuni media americani.
Putin naturalmente non se ne da per intese ed ecco che ilpresidente russo ha firmato al Cremlino con i dirigenti della Crimea e di Sebastopoli l'accordo per il loro ingresso come nuovi soggetti nella Federazione Russa. Accordo che deve essere ratificato dal parlamento, contestualmente ad una nuova legge. Il documento e' stato firmato, oltre che da Putin, dal premier e dal presidente del parlamento crimeano, Serghiei Aksionov e Vladimir Kostantinov, e dal sindaco di Sebastopoli, Alexiei Cialyi. Dopo la firma e' stato intonato l'inno russo.

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