martedì 18 marzo 2014

La Russia "sospesa" dal G8 di giugno. Putin: Crimea nostra parte inalienabile


PARIGI - La Russia è stata sospesa dal G8". La notizia è stata diffusa, via Twitter, da Laurent Fabius, il ministro degli Esteri della Francia. All'appuntamento di giugno, scrive, "ci saranno tutti gli altri Paesi, i sette più grandi, che si riuniranno senza Mosca". Fabius non fornisce alri particoari

In un discorso al Parlamento, Putin ha ribadito che il referendum della Crimea per l'annessione alla Russia si è svolto nel pieno rispetto del diritto internazionale e che l'esito è "del tutto convincente". "Siamo qui per una vicenda vitale, storica", ha aggiunto, parlando della Crimea come di una parte "inalienabile della Russia". 
«Nel cuore e nella coscienza dei popoli la Crimea è sempre stata parte inscindibile dalla Russia» e «sono assolutamente inutili tutti i cambiamenti drammatici che ha avuto il nostro Paese nei secoli». Così il presidente russo nel discorso davanti alle Camere del Parlamento russo riunite in seduta congiunta. «Tutto in Crimea è intriso dalla nostra storia e gloria», ha detto Putin, ricordando che «Sebastopoli è patria della flotta russa del Mar nero». Il presidente russo ha aggiunto che «saranno tre le lingue ufficiali della Crimea: russo, ucraino e tataro».

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